Libri di Consiglio nazionale degli ingegneri
Le società tra professionisti. Guida alla costituzione
Libro: Libro in brossura
editore: DEI
anno edizione: 2013
pagine: 130
La Legge di Stabilità 2012 ha aperto la possibilità di costituire società per l'esercizio delle attività professionali regolamentate nel nostro sistema ordinistico. La volontà di creare soggetti professionali in forma societaria si è, però, sempre scontrata con la necessità di evitare la "spersonalizzazione" della prestazione che, seppur svolta in forma societaria, deve essere comunque riferibile ad un professionista incaricato, ai sensi dell'art. 2232 del codice civile il quale prevede che il prestatore dell'opera debba eseguire "personalmente" l'incarico assunto. L'attività, quindi, potrà essere esercitata dalla società tra professionisti, ma la sua esecuzione dovrà essere affidata esclusivamente a un professionista abilitato. Lo scopo di questa guida è quello di dare al lettore un primo inquadramento sulla nuova normativa e su come la stessa si coniuga con le norme già in vigore sotto diversi profili (civilistici, fiscali, deontologici).
La mostra: l'ingegnere e la progettazione architettonica
Libro
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2002
pagine: 80
L'ingegnere e la progettazione architettonica in Sardegna. Catalogo della mostra itinerante (2004)
Libro: Libro in brossura
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2004
pagine: 64
Prosegue con questa pubblicazione l'iniziativa del Centro Studi del Consiglio Nazionale degli Ingegneri finalizzata a far emergere i contributi degli ingegneri italiani, professionisti e docenti, nel campo dell'architettura a partire dalla seconda metà dell'800 ad oggi. Considerato il successo della prima mostra esposta a Sorrento, in occasione della prima Conferenza dell'ingegneria italiana (22/23 giugno 2001) e l'interesse suscitato dalla pubblicazione del catalogo, si è presa l'iniziativa di rendere le successive mostre itineranti con l'obiettivo di una diffusione più incisiva sotto il profilo dell'informazione, tanto da incentivare la partecipazione dei progettisti-ingegneri di tutte le province. L'interesse suscitato ha portato ad ampliare e ad aggiornare continuamente la ricerca e a rendere la mostra itinerante in altre sedi di importanza nazionale, in modo da proseguire l'indagine sui professionisti del secondo periodo (laureati dagli anni '20 agli anni '70 del XX sec.) e contemporaneamente di iniziare a considerare gli esiti dei laureati dopo il 1980, coinvolgendo zone territoriali omogenee. Tutto ciò nella certezza che si potrà verificare positivamente il contributo che possono dare gli ingegneri-progettisti anche a livello europeo.

