Libri di F. Pitassio
Cinema e storia. Rivista di studi interdisciplinari. Volume 1
Libro: Copertina morbida
editore: Rubbettino
anno edizione: 2021
pagine: 220
Questo numero di Cinema e Storia mette in discussione la categoria della Cinematic Cold War, a dieci anni dall'uscita del lavoro pionieristico di Youngblood e Shaw. Il suo intento è mostrare come le attuali ricerche sul tema superino il tradizionale schema bipolare limitato alle politiche cinematografiche dei governi di USA e URSS - e alle loro concrete espressioni filmiche - durante la Guerra Fredda, inquadrando, invece, la questione nell'ottica multipolare della Global Cold War. Gli articoli qui proposti illuminano, infatti, le dinamiche complesse che videro protagoniste le cinematografie delle superpotenze in alcune aree geopolitiche e in alcuni momenti chiave dell'antagonismo Est-Ovest; ma anche la declinazione cinematografica della Guerra Fredda in altri contesti dello scenario globale, non sempre allineati univocamente con Stati Uniti o Unione Sovietica. Si evidenzia così il ruolo cruciale degli attori locali nell'accettare, negoziare o rifiutare l'influenza filmica americana o sovietica, le origini della contrapposizione durante la Seconda guerra mondiale e si affrontano temi altrettanto originali quali il fattore tecnologico nella cooperazione/competizione cinematografica Est-Ovest, il ruolo specifico del cinema italiano in quel confronto, o la memoria della Guerra Fredda trasmessa dalla serialità televisiva contemporanea.
A scuola di cinema. La formazione nelle professioni dell'audiovisivo
Libro: Libro in brossura
editore: Forum Edizioni
anno edizione: 2013
pagine: 280
Dove e come si apprendono le professioni del cinema? Questa domanda è alla base dei contributi presentati nel volume. Le risposte sono molteplici e riguardano la formazione pubblica e privata, specifici profili professionali e particolari situazioni territoriali e normative. Attraverso riflessioni generali e approfondimenti di contesti specifici, emerge un quadro complesso, articolato, a volte opaco, della formazione cinematografica in Italia. Una sua migliore conoscenza può fornire chiavi di lettura e strumenti di qualificazione per progettare il futuro del cinema e dell'audiovisivo in questo paese. La pubblicazione raccoglie parte degli esiti di un Progetto di ricerca di rilevante interesse nazionale (PRIN 2008), finanziato dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, con la partecipazione della Regione autonoma della Sardegna.
La forma della memoria. Memorialistica, estetica, cinema nell'opera di Sergej Ejzenstein
Libro: Libro in brossura
editore: Forum Edizioni
anno edizione: 2009
pagine: 216
Ejzenstejn fu un protagonista della cultura del secolo scorso: intrecciò la sua fama con quella dell'invenzione dei Fratelli Lumière e con le passioni suscitate dalle grandi trasformazioni sociali e politiche. In quale maniera il regista contribuì attraverso il cinema a costruire il mito dei rivolgimenti epocali della storia russa, a tramandarne una memoria collettiva capace di occultarne il volto assai più tragico? Quanto la stesura delle Memorie dell'artista reca impressa nelle proprie scelte compositive una concezione delle attività psichiche? Attraverso la ricostruzione storiografica del contesto in cui il regista lavorò, lo studio dei suoi contributi teorici ed artistici e delle loro fonti e il confronto con percorsi paralleli, il volume, propone una riflessione sulla "forma della memoria" in Ejzenstejn.