Libri di L. M. Bassani
Scritti politici
Gianfranco Miglio
Libro: Libro in brossura
editore: Casa Editrice Pagine
anno edizione: 2016
pagine: 230
Costituzionalista e politologo italiano (Como 1918 - 2001), Gianfranco Miglio ha maturato l'intera carriera universitaria presso l'Università cattolica del Sacro Cuore, insegnando nella facoltà di scienze politiche (di cui è stato preside per molti anni) diverse discipline storiche, giuridiche e internazionaliste. Eletto deputato al Parlamento nel 1994 nelle liste della Lega Nord, è in seguito (dal1996) confluito nel gruppo misto. Studioso del pensiero di C. Schmitt, è stato tra i fautori di una nuova Costituzione per la Repubblica Italiana, ispirata ai principi del "decisionismo politico" e del rafforzamento dell'esecutivo (Una Repubblica migliore per gli Italiani,1983). A lui si deve gran parte delle elaborazioni teoriche dell'iniziale progetto federalista propugnato (sul piano politico) dalla Lega, in particolare un modello di organizzazione della forma di Stato in quattro macroregioni (Come cambiare. Le mie riforme, 1992). In questa volume magistrale si tenta per la prima volta di raccogliere e rendere noti al grande pubblico gli scritti politici di questo pensatore fra i più significativi e innovativi del nostro secolo.
Gli antifederalisti. I nemici della centralizzazione in America (1787-1788)
Libro: Copertina morbida
editore: IBL Libri
anno edizione: 2011
pagine: 586
La Costituzione degli Stati Uniti d'America, redatta a Filadelfia nell'estate del 1787, viene comunemente considerata il prodotto più alto della scienza giuridica occidentale. Longeva, efficiente, relativamente democratica, le sue virtù sono per lo più magnificate da politici, studiosi e opinione pubblica ben informata. Ciò che molti ammiratori, tuttavia, ignorano è che quella stessa Costituzione venne ratificata solo dopo una lotta senza esclusione di colpi tra coloro che avevano contribuito a scriverla e coloro che, ispirandosi ai principi della Rivoluzione del 1776, la consideravano incapace di difendere le libertà conquistate a caro prezzo dagli americani. Questa antologia presenta per la prima volta al pubblico italiano una selezione dei principali scritti degli avversari della Costituzione. I quali, a dispetto dell'etichetta di "antifederalisti" che venne loro affibbiata dai rivali, si battevano contro l'accentramento politico, burocratico ed economico che il documento, a loro avviso "federale" solo di facciata, avrebbe comportato.