Libri di L. Mazza
Esercizi di piano. L'area industriale Cogne ad Aosta
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2002
pagine: 304
Diagnosi termica manuale
Jean-Pierre Barral
Libro
editore: Castello Editore
anno edizione: 1999
pagine: 128
Il torace
Jean-Pierre Barral
Libro
editore: Castello Editore
anno edizione: 1999
pagine: 192
Se le opere precedenti di Jean-Pierre Barral, "Manipolazione viscerale 1" e "Manipolazione viscerale 2", riguardavano la regione addominale, in "Il torace" l'autore rivolge la sua attenzione alla cassa toracica e al suo contenuto. Barral esordisce descrivendo il torace come area di conflitti e contrasti: infatti, se da una parte esso deve proteggere gli organi che racchiude, dall'altra deve anche consentire gli scambi con collo e addome. I problemi legati a ciascuna di queste due funzioni sono causa di gran parte dei disturbi del torace. L'opera fornisce descrizioni e illustrazioni dettagliate dei test per l'identificazione di una disfunzione e del trattamento di articolazioni non assiali, fasce e visceri di questa importante regione dell'organismo. Tra le tematiche trattate nel volume: auscultazione globale e locale del torace, applicazione del test di Adson-Wright completo, inserzioni cervicali della pleura, test e trattamento intrasternali, impiego di vari punti di accesso al nervo frenico, allungamento lungo la direzione delle coronarie.
Tutte le poesie. Testo francese a fronte
Arthur Rimbaud
Libro: Copertina morbida
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2010
pagine: 384
La poesia di Rimbaud raggiunge vertici di straordinaria bellezza. Il poeta "malato", "criminale", "maledetto", si rivela in questi versi un grande "veggente" che trae dal profondo la propria voce, attraverso un programmatico "sregolamento" di tutti i sensi e la trascrive in un linguaggio dai significati stravolti. Riversa così nella scrittura una carica aggressiva che spezza lo schema metrico e sconvolge la lingua nobile della migliore tradizione letteraria, contaminandola con il lessico delle bettole per scandalizzare il lettore "borghese". Prende corpo così la figura di un ribelle incantatore, insofferente a ogni legame, che gioca in ogni strofa gli effetti del proprio disgusto, con tale intensità da decomporre nell'esorcismo verbale l'intera sua dimensione umana e poetica.

