Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina

Libri di L. Visonà

Assassin's Creed. Fragments. La spada di Aizu

Assassin's Creed. Fragments. La spada di Aizu

Oliver Gay

Libro: Copertina morbida

editore: Sperling & Kupfer

anno edizione: 2022

pagine: 233

Giappone, 1868. Inasprita dalla pressione di forze esterne, la rivalità fra lo shogun Tokugawa e i sostenitori dell'imperatore è sempre più accesa. I Templari si sono infiltrati nella corte imperiale e spingono affinché l'imperatore dichiari guerra allo shogun Tokugawa, alleato della Confraternita degli Assassini. Atsuko ha sedici anni ed è cresciuta nei quartieri agiati della città di Aizu. Sebbene sia tenuta a seguire la tradizione e sposare il marito che è stato scelto per lei, la ragazza sogna una vita diversa. Fin da bambini, Atsuko e suo fratello Ibuka hanno appreso le arti marziali. La maestria di Atsuko nel maneggiare le armi è pari a quella del fratello, ritenuto da molti il più promettente giovane guerriero di Aizu. I due fratelli, tuttavia, custodiscono un segreto: Ibuka è un samurai formidabile, ma ha il terrore di combattere. Allo scoppio della guerra, Ibuka è costretto a scendere in campo insieme al padre per difendere l'onore della famiglia. Sfidando le convenzioni, Atsuko decide di travestirsi da uomo per arruolarsi nell'esercito dello shogun, con il duplice scopo di dimostrare la propria abilità e di vegliare sul fratello. Ma di fronte alle manipolazioni e alle trame che travolgono i due adolescenti, l'amore fraterno sarà più forte? Più forte delle convenzioni e dell'onore? La spada di Aizu, primo romanzo della trilogia Assassin's Creed. Fragments, ci catapulta in un momento cruciale della storia giapponese in cui le antiche istituzioni stanno per essere cancellate, compresa la gloriosa era dei samurai che sembra essere giunta al tramonto. Ma sarà davvero la fine?
14,90

La storia dei Medici

La storia dei Medici

Jacques Heers

Libro: Copertina morbida

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2019

pagine: 311

Diversamente da altri centri italiani Firenze, incarnazione della città "libera" e centro di fioritura della cultura e delle arti rinascimentali, non si mise mai nelle mani di un condottiero, finendo invece in quelle di una famiglia di semplici cittadini. A lungo nell'oscurità, sufficientemente abili per sopravvivere alle convulsioni di una città in preda a pericolosi disordini, i Medici unirono il loro destino a quello di Firenze, esercitando il potere con raffinatezza e violenza. Conflitti tra fazioni, corruzione, tumulti, assassinii, sentenze d'esilio politico e manipolazione del popolo: sono alcune dinamiche politiche nella Firenze medicea, tratteggiate con sapienza e rigore dall'autore, che ricostruisce una società complessa e affascinante, muovendo dal Duecento per giungere sino alla fine del XV secolo.
24,00

Occidente infedele. L'Europa al cospetto dei jihadisti

Occidente infedele. L'Europa al cospetto dei jihadisti

Jean Birnbaum

Libro: Copertina morbida

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2019

pagine: 182

"Il credente è lo specchio del credente": l'espressione è tratta da un hadith, ovvero una frase attribuita al profeta Maometto e commentata ampiamente con molteplici interpretazioni. È però stata pronunciata di recente in Francia da un jiadhista subito dopo aver ucciso due "miscredenti" davanti al loro figlio, rivolta ai francesi e all'Europa come gesto di sfida, ed è plausibile che per lui questo fosse il significato: "voi che non prendete mai sul serio le nostre parole, guardate dentro il mio discorso, perché la mia fede è lo specchio della vostra fede. Europeo, specchiati in me. Contempla la mia fede e vedi in cosa credi". Questo libro nasce appunto per guardarci dritti negli occhi. Contemplare l'immagine che ci viene mostrata, perché, nonostante tutto, riflette un noi. Benché in genere siamo tanto reticenti a dire "noi", perché non vogliamo tracciare una frontiera con un "loro" con il rischio di escludere e discriminare, il jihadismo esige che lo facciamo. "Noi amiamo la morte come voi amate la vita", ripete di generazione in generazione, da Osama bin Laden a Mohammed Merah. E con questo "voi", nostro malgrado ci incolla addosso un noi, fatto di origini e sensibilità diverse, che non bisogna rinchiudere dentro limiti arbitrari, ma che è necessario lasciare affiorare chiedendoci cosa contiene, cosa conteniamo. Il saggio vuole cercare di dare delle risposte e per farlo metterà talvolta il dito nella piaga, superando strati su strati di non detti. Capitolo dopo capitolo, un passo dopo l'altro, sono attraversati differenti episodi dalle molteplici implicazioni (sociali, politiche, religiose, culturali, sessuali...) per scoprire questa fede che il jihadismo ci costringe a guardare in faccia. Gli uomini che attaccano l'Occidente per distruggerne l'imperialismo opprimente, le democrazie ipocrite, i costumi decadenti, se la prendono con istituzioni e valori che anche noi abbiamo spesso criticato, a volte duramente. Ma colpiscono anche, adesso è chiaro, qualcosa a cui teniamo, un insieme di libertà, costumi e gesti inventati nel corso dei secoli; la cultura liberale e democratica a cui il socialismo avrebbe dovuto offrire un giusto compimento; questa civiltà un tempo sicura del proprio universalismo che forse invece ha costituito solo un particolarismo locale su scala mondiale è, nella storia umana, nient'altro che una parentesi. Ecco perché ormai, nel guardare le immagini di corpi insanguinati, non ci viene più da dire "Ce lo siamo cercati", ma "Siamo sotto attacco". Anche noi, e forse soprattutto noi, così deboli da crederci forti.
20,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.