Libri di M. Gaballo
Nardò rivoluzionaria. Protagonisti e vicende di una tipica ribellione d'età moderna
Alessio Palumbo
Libro: Libro in brossura
editore: Congedo
anno edizione: 2015
pagine: 160
Sancta Maria De Nerito. Arte e devozione nella cattedrale di Nardò
Libro: Libro rilegato
editore: Congedo
anno edizione: 2014
pagine: 424
"Ai cittadini neritini, ma anche a tutti i cultori della bellezza, è offerta attraverso quest'opera dedicata al VI centenario dell'elevazione della Terra di Nardò a Città e del tempio abbaziale di Sancta Maria de Nerito a Cattedrale - la possibilità di una "contemplazione" estetica e spirituale. Suggestivo è questo termine che evoca proprio il templum, uno spazio centrale nel perimetro urbano circostante, un'area serena verso cui (la preposizione cum) converge la vita quotidiana per scoprirvi il suo significato ultimo. Entrare nel tempio è dunque contemplare, cioè trovare il "centro" dell'essere e dell'esistere." (Cardinale Gianfranco Ravasi, dalla Prefazione)
La chiesa e la confraternita di San Giuseppe a Nardò
Libro: Libro in brossura
editore: Congedo
anno edizione: 2014
pagine: 160
Il Cristo nero della Cattedrale di Nardò
Libro: Libro rilegato
editore: Congedo
anno edizione: 2005
pagine: 80
Antonio e Ferdinando Sanfelice. Il vescovo e l'architetto a Nardò nel primo Settecento
Libro: Copertina rigida
editore: Congedo
anno edizione: 2003
pagine: 152
Signasti me, Domine: il francescanesimo nei testi e nelle immagini della Biblioteca Vergari di Nardò
Libro: Copertina rigida
editore: Congedo
anno edizione: 2003
pagine: 452
Incunaboli e cinquecentine della Biblioteca comunale «A. Vergari» di Nardò
Libro: Libro rilegato
editore: Congedo
anno edizione: 2002
pagine: 252
Nardò nostra. Studi in memoria di don Salvatore Leonardo
Libro
editore: Congedo
anno edizione: 2000
pagine: 280
Salvatore Napoli Leone, genio in terra d'Otranto (1905-1980)
Gianni Ferraris
Libro: Libro rilegato
editore: Lupo
anno edizione: 2012
pagine: 281
Salvatore (Totò) Napoli (Nardò, 14 febbraio 1905 - 2 aprile 1980), adottato piccolissimo da Gregorio Leone - illuminato industriale neretino del vino e dei liquori - ne assunse presto il cognome aggiungendolo al suo e diventando famoso come Napoli Leone. Apparentemente schivo, era un vulcano di idee e di creazioni. Il presente volume raccoglie la storia dei suoi innumerevoli brevetti, dei titoli acquisti, delle industrie create e sempre bloccate dagli avvenimenti e da una borghesia trista e di fatto feudale di un meridione ancorato ai fasti antichi. Eppure Totò creava inchiostri, profumi, liquori, vini, inventava un cono gelato e soprattutto, nei primi decenni del secolo scorso, riusciva ad automatizzare e alimentare i suoi macchinari con il metano, anziché con la costosa energia elettrica. Una mente del futuro in un corpo, tutto sommato, legato a doppio filo ad un universo stretto. Industrie mancate? Forse sì, certamente una personalità da indagare a fondo.

