Libri di M. Marsili
Onorevole Bunga Bunga. Berlusconi, Ruby e le notti a luci rosse di Arcore
Libro
editore: Bepress
anno edizione: 2011
Emilio Fede che chiede a Lele Mora una tangente in cambio dell'intercessione per un prestito milionario. È solo uno dei numerosi episodi del «Rubygate», uno di quelli ripresi dai giornali. In questo volume, tutte le carte del caso che sta facendo tremare il governo, tutte le intercettazioni che svelano la vita privata del primo personaggio pubblico d'Italia. Il direttore del Tg4 è, insieme a Mora e alla consigliera regionale del Pdl, Nicole Minetti, uno dei grandi reclutatori delle starlette che sgomitano per passare la notte con il «vecchio» ad Arcore, sperando di uscirne la mattina con una busta piena di soldi. Ne esce un quadro degradante, con le ragazze che «bombardano» di telefonate il Cavaliere e fanno a gara per infilarsi nel suo letto per «dormire con lui per poter prendergli qualcosa al mattino» e «far cassa». È il ritratto di un Berlusconi grottesco, solo, circondato da ruffiani ed escort, gente pronta a tutto pur di sfruttare la sua solitudine.
Caro Pea. Lettere e cartoline ad Enrico Pea 1909-1958
Libro
editore: Maria Pacini Fazzi Editore
anno edizione: 2004
pagine: 386
Lo sciacallo. La vera storia di Carlos
Ilic Ramírez Sanchez
Libro: Libro in brossura
editore: Termidoro Edizioni
anno edizione: 2012
pagine: 209
In questo libro autobiografico, llic Ramirez Sànchez ricostruisce le tappe della carriera che ne ha fatto il terrorista più famoso e ricercato nel mondo, dai primi attentati degli anni 70, all'amicizia con Osama Bin Laden, Saddam Hussein e Mùammar Gheddafi, fino all'arresto avvenuto in Sudan nel '94. Carlos svela la verità sugli attentati dell'11 settembre, e spiega, con una lucida analisi, la strategia statunitense della "guerra preventiva", motivata dalla necessità di mantenere il controllo sul prezzo del petrolio, scambiato sui mercati internazionali in dollari. Una feroce critica ai media occidentali, al capitalismo, al consumismo, all'Onu, e alla sinistra occidentale, accusata di essersi adagiata "sugli allori della borghesia convertendosi al liberalismo californiano".

