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Libri di P. Barucci (cur.)

Guido Carli dalla formazione a servitore dello stato

Guido Carli dalla formazione a servitore dello stato

Libro: Copertina rigida

editore: Bollati Boringhieri

anno edizione: 2008

pagine: 367

Su Guido Carli si è già scritto molto, ma quasi esclusivamente sul lunghissimo arco di tempo in cui fu protagonista di primo piano della vita economica e politica italiana. Ben poco si sa sul periodo formativo, difficile e tormentato, nel corso del quale si dette solide fondamenta, ideali e tecniche, che gli tornarono poi utili per tutta la vita. Con questo primo volume della collana Scritti e discorsi di Guido Carli, attraverso la pubblicazione di alcuni testi poco noti e una introduzione in cui si ricorre a materiale di archivio finora non utilizzato, si può ricostruire la fase che va dal 1936 al 1944, durante la quale Guido Carli potè trarre vantaggio dal suo rapporto con l'economista Marco Fanno e con il padre (professore universitario, sindacalista, fascista non del tutto ortodosso). La giovanile esperienza di Carli è presentata attraverso la sua collaborazione con alcune riviste fasciste, poi nel suo lavoro all'IRI, nel deludente rapporto con l'Università, nel suo irrompere nella vita politica nelle file del Partito liberale italiano negli anni della ricostruzione. Il volume comprende anche alcuni scritti che permettono di seguire la maturazione di Guido Carli fino al momento della sua nomina a direttore generale della Banca d'Italia.
45,00

Le frontiere dell'economia politica. Gli economisti stranieri in Italia: dai mercantilisti a Keynes
24,00

I cattolici, l'economia, il mercato

I cattolici, l'economia, il mercato

Libro

editore: Rubbettino

anno edizione: 2008

pagine: 248

Nei confronti dell'economia industriale, delle forme moderne di organizzazione della produzione, più in generale del mercato, i cattolici hanno avuto da sempre un atteggiamento di cautela se non di diffidenza. Solo di recente, con la "Centesimus annus", questo rapporto è stato posto in termini più costruttivi. Il libro ripercorre per la prima volta la lunga e tormentata storia di questo rapporto a partire dall'inizio dell'800 studiandolo in termini rigorosi. Nelle considerazioni conclusive Barucci e Pezzotta dimostrano quali siano i fecondi sviluppi che questo atteggiamento può avere e la sua positiva attualità.
19,00

Gli archivi e la storia del pensiero economico

Gli archivi e la storia del pensiero economico

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2008

pagine: 344

Frutto di un lavoro di ricerca nato nell'ambito dell'Archivio Storico degli Economisti, questo volume offre una riflessione in prospettiva metodologica sul problema delle fonti nella storia del pensiero economico, presenta al lettore una selezione di studi specifici, che utilizzano in larga misura fonti archivistiche accanto alle fonti edite, dedicati a protagonisti della teoria e della politica economica, illustra infine la struttura e i contenuti di una serie di archivi in cui sono confluite le carte degli economisti. La documentazione archivistica, nell'ambito di una strategia integrata di ricerca, chiarisce problemi, questioni, snodi irrisolti nella storia della teoria e della politica economica.
25,50

L'industria turistica nel Mezzogiorno. Rapporto

L'industria turistica nel Mezzogiorno. Rapporto

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2006

pagine: 634

Il rapporto si colloca in un momento cruciale della evoluzione del turismo per i cambiamenti degli assetti organizzativi e delle strategie commerciali internazionali - e nazionali - causati dall'avvento e dalla diffusione di internet, uno strumento che ha determinato anche una vera e propria nuova logica di mercato. Nel corso dell'ultimo quarto di secolo il Mezzogiorno, pur avendo registrato un certo recupero di posizioni rispetto al resto dell'Italia, continua a presentare notevoli arretratezze, con alcuni paradossi e con non pochi aspetti contraddittori: eccessiva stagionalità, ridotto apporto economico, scarso appeal sia per il mercato estero che per quello interno, scarsa valorizzazione dei turismi d'arte e culturale e d'affari, mancata affermazione unitaria del "Southern Italy", difficoltà di trasporto aereo, più forte incidenza del fenomeno delle abitazioni per vacanza, promozione delle regioni non coordinata a livello di area e altro. A fronte di questa situazione sono necessari, in primo luogo, un paradigma identitario ed un marchio unitario per le strategie di sviluppo e di promozione, fondate in prevalenza sulla intersezione fra viaggio aereo e soggiorno, e riferibili anche a segmenti di grande qualità come le crociere e la nautica da diporto, per le quali le potenzialità sono poco utilizzate. Strategie mirate debbono essere realizzate anche per le grandi città "capitali" del Mezzogiorno e, più in generale, per la componente artistica e culturale dell'area.
47,00

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