Libri di R. Orlandi (cur.)
Italia e Malesia. Politica, economia, cultura
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2021
pagine: 688
Dall'indipendenza del 1957 la Malesia ha raggiunto risultati importanti, segnati da passaggi storici. Ha esteso il suo territorio, strutturato la sua base produttiva, superato difficili tensioni interne, avviato una vivace dialettica parlamentare. La dolorosa separazione con Singapore è stata pienamente assorbita e oggi la Malesia è uno dei paesi più importanti e prosperi dell'ASEAN. La crescita economica è stata contemporaneamente causa ed effetto di questi progressi. Il paese si è ben inserito nei circuiti della globalizzazione, nelle catene del valore internazionali, nell'emersione epocale del secolo asiatico. Questo percorso ha tuttavia bisogno di consolidarsi, nella ricerca di assetti che reggano l'urto di crisi imprevedibili. La risposta al Covid-19, come spesso è avvenuto in Estremo Oriente, ha tutelato congiuntamente i cittadini e l'economia. Il paese ambisce a una sofisticazione produttiva, a settori specializzati, alla trasformazione delle sue preziose materie prime. L'Italia può svolgere un ruolo redditizio, mutualmente fertile e lungimirante. Le presenze e gli scambi tra i due paesi sono già intensi ma certamente non esauriti. Il terreno di incontro non presenta asperità e approda in ambiti istituzionali, culturali, economici, aziendali. Questo libro intende farli conoscere e analizzarli. Prefazione di Romano Prodi.
Un laboratorio di successo. Le imprese italiane in Vietnam-A successfull experiment. Italian campanies in Vietnam
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2019
pagine: 220
I successi del Vietnam hanno prevalso sulla sua storia tormentata. Oggi il paese, attraverso scelte felici e coraggiose, si trova tra le economie ín maggiore crescita in Asia e svolge un ruolo importante nell'ASEAN. Il suo dinamismo sociale è il frutto di una combinazione redditizia di crescita e stabilità. L'attrazione di investimenti stranieri ne è stata uno strumento essenziale. L'Italia ha combinato i saperi, le esperienze della sua imprenditoria con le forti capacità produttive del paese. In pochi anni è emerso un terreno di molte imprese: un mosaico di fabbriche, cantieri, uffici consulenziali, istituzionali e di rappresentanza che, con acume e lungimiranza, hanno trasferito risorse in Vietnam. Questo libro ne analizza i risultati e i successi.
Le anime dello sviluppo Religioni ed economia nel sud-est asiatico-The souls of development. Religions and economy in Southeast Asia
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2019
pagine: 366
L'ASEAN ha imposto la propria diversità come un valore fondante, uno strumento di stabilità e un trampolino per la crescita. Nessuna organizzazione regionale presenta una così vasta pluralità di sistemi politici, eredità culturali, tradizioni popolari, esperimenti sociali. Il rispetto dell'alterità è stato prezioso nel lungo, spesso faticoso, cammino della lotta al sottosviluppo. I dieci paesi dell'Associazione, spesso antagonisti nella storia, hanno costruito un modus vivendi imperniato sulla tolleranza che conduce alla pace. In questa cornice, le differenze religiose non sono un'eccezione. Convivono e trainano le società verso il loro riscatto, in un ventaglio di esperienze redditizie. I retaggi del passato, che rendevano talvolta gli ambiti soprannaturali indifferenti ai risultati economici, appaiono al tramonto. Si afferma invece un ruolo più moderno delle religioni: identitario per la difesa del tessuto sociale, vigile per contrastare ogni radicalizzazione, equilibratore delle disparità arrecate dalla globalizzazione economica. Prefazione di Enrico Letta.
Italia e Singapore le differenze che avvicinano. Ediz. italiana e inglese
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2016
pagine: 281
A poco più di 50 anni dalla sua indipendenza, Singapore rappresenta un indiscutibile successo. Lo testimoniano sia gli indicatori economici e sociali, sia i dati sul Pil e sulla qualità della vita. Il percorso della città-stato è stato faticoso e innervato da passaggi drammatici. Il paese ha tuttavia conservato la sua indipendenza e costruito la sua prosperità. È stata probabilmente la perla più luminosa della collana asiatica nella marcia verso un riscatto epocale. Singapore non ha soltanto consegnato alla storia i retaggi del suo passato coloniale; ha anche costruito un modello ormai rispettato in tutto il mondo. Questa pubblicazione ha un duplice scopo: diffondere in Italia la conoscenza di un'esperienza e immaginarne i possibili scenari. Singapore va esaminata con parametri globali, non soltanto imperniati su criteri analitici propri dell'Occidente. Il suo ruolo nella globalizzazione è stato infatti anticipatore e lungimirante. Contemporaneamente, viene proposta una riflessione sul futuro di Singapore che valica il tradizionale limite geografico del "piccolo punto rosso" sull'Equatore. Su questo binario si sviluppa una possibile convergenza di intenti per due paesi all'apparenza lontani e diversi. Prefazione di Enrico Letta.
Indonesia. Passaggio a Sud-Est
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2012
pagine: 255
La crescita indonesiana ha riportato il paese nell'alveo dei successi asiatici. Per decenni adagiato su una lentezza strutturale, governato con rigore ma con scarso dinamismo, il paese aveva visto allontanarsi gli spettacolari sviluppi delle nazioni vicine. Prigioniera di una lunghissima guerra fredda, l'Indonesia era progredita a ritmi ridotti, incoerenti con la vastità del territorio, l'operosità della popolazione, l'immensa dotazione di risorse naturali. Le 17.000 isole dell'arcipelago non riuscivano ad emanciparsi compiutamente da un destino che sembrava segnato. Eppure la crisi asiatica del 1998 ha imposto un cambio di regime e accelerato il mutamento. Da allora il paese ha conosciuto, attraverso un percorso accidentato e talvolta contraddittorio, una stagione di riforme ancora in atto. Un nuovo sistema democratico ha assunto forma e sostanza, la dialettica parlamentare si è consolidata. Contemporaneamente, le condizioni di vita sono migliorate in un circuito di autoalimentazione socio-economica. L'ingresso del paese nel G20 ne certifica la forza e l'inclusione nel novero delle potenze mondiali, consegnando alla storia la rassegnazione, l'indigenza e l'antistorico affidamento sulle materie prime. Prefazione di Enrico Letta, postfazione di Paolo De Nardis.

