Libri di S. Chiappara
Il cielo è sempre lo stesso. Capire la morte per ritrovare la vita
Julia Samuel
Libro
editore: Gallucci Centauria
anno edizione: 2026
pagine: 320
Caitlin è preoccupata, Stephen è incredulo, Brigitte è arrabbiata, Cheryl è depressa
Ci vogliono le palle per essere una donna
Caitlin Moran
Libro: Copertina morbida
editore: Sperling & Kupfer
anno edizione: 2013
pagine: 312
A tredici anni, Caitlin Moran è una ragazzina cicciottella, senza amici, perennemente presa in giro dai maschi. E il giorno del suo compleanno, tra una torta/baguette con il Philadelphia e una "lista delle cose da fare prima dei diciotto anni", ecco che la assale il dubbio da un milione di sterline: ma come si fa a diventare una donna? Oltre vent'anni dopo, ripercorrendo le esperienze che l'hanno aiutata a crescere, Caitlin prova a rispondere a quell'interrogativo. Partendo da un dato di fatto: non c'è mai stato un momento migliore nella storia per essere una donna. C'è il diritto di voto, la pillola anticoncezionale, e bruciare le streghe sul rogo è ormai decisamente poco glamour. Ma allora: abbiamo ancora bisogno del femminismo, oggi? Sì, se il femminismo non è quello delle accademie e dei talk-show in seconda serata. Sì, se il femminismo si occupa non solo di cose (importanti, per carità) come la disparità di retribuzione, la circoncisione femminile nel Terzo Mondo, la violenza domestica, ma anche di questioni più banali e quotidiane come la masturbazione, la depilazione, le micro-mutandine, l'irresistibile attrazione per il cioccolato, le borsette da mille euro e le tette rifatte. Sì, perché ogni donna non può che essere femminista, e perché il femminismo secondo Caitlin è decisamente divertente. Come questo libro.
Cose che mio marito non sa di me
Melanie Gideon
Libro: Copertina morbida
editore: Sperling & Kupfer
anno edizione: 2013
pagine: 430
"Forse è stato per via di quei chiletti di troppo, che sono venuti a bussare alla mia porta senza preavviso. O forse perché stavo per compiere i fatidici 45. O, probabilmente, perché dopo quasi vent'anni di matrimonio, io e mio marito sembravamo aver esaurito le cose da dirci. Fatto sta che quando un certo Ricercatore 101 mi ha contattata via mail per chiedermi di partecipare, anonimamente, s'intende, a un sondaggio sul 'matrimonio nel ventunesimo secolo', mi sono ritrovata a dire di sì. E così che sono diventata Moglie 22, e ho cominciato con un perfetto sconosciuto una corrispondenza un po' particolare... Mail dopo mail, il mio attento intervistatore pian piano mi ha fatto raccontare tutto, ma proprio tutto, quello che mio marito non sa di me, perché non gliel'ho mai detto... o forse perché lui non ha mai voluto saperlo. Ho raccontato del nostro primo bacio e del nostro primo litigio, della prima volta che mi ha desiderata e dell'ultima volta che ha cominciato a russare un attimo dopo essersi infilato nel letto. E di tutti quei piccoli sogni che in questi anni di vita insieme, bambini, cani, scadenze e incombenze, io e lui abbiamo perso per strada. E mi sono accorta che non c'è niente di più sexy del confessarsi. Con uno sconosciuto. Protetta dallo schermo di un computer. E se questo significa tradire mio marito... be', sarà un'altra cosa che mio marito non sa di me. Ma, credetemi, un piccolo, stupido segreto a volte può avere un potere grandissimo. Anche quello di farti innamorare... un'altra volta."
Tu, per ora #persempre
Laurie Frankel
Libro: Copertina rigida
editore: Sperling & Kupfer
anno edizione: 2013
pagine: 371
L'amore non è un'opinione: lo sa bene Sam, ingegnere informatico di mestiere (ovvero, un mago del computer) e scapolo per vocazione (ovvero, mille fidanzate, mai quella giusta). Grazie a un algoritmo da lui inventato, Sam ha ideato la ricetta per far incontrare al primo colpo le anime gemelle. Tanto che perfino lui, tempo un click del mouse, ha trovato l'amore: si chiama Meredith, ha la testa fra le nuvole e vive in un appartamento con il soffitto pieno di modellini di aeroplani colorati. Tra i due è l'idillio. Almeno fino al giorno in cui Sam sorprende Meredith disperata: la nonna cui era molto legata è morta improvvisamente, e lei non ha neanche potuto dirle addio. Sam decide di aiutarla: facendo leva su tutto il suo genio informatico, s'inventa un sistema che, basandosi sulla corrispondenza passata della nonna - e-mail, lettere, chat - permette a Meredith di entrare in contatto con lei, e ricevere ancora suoi messaggi, come quando era viva. È il computer a scriverli - nello stile della nonna e con le stesse parole che avrebbe usato lei - ma questo a Meredith non interessa. Preferisce lasciarsi cullare dal dolcissimo inganno creato da Sam. Perché non c'è tentazione più forte, per chi resta, del trascorrere ancora un po' di tempo con chi se n'è andato. Ma quando sarà proprio Sam ad averne bisogno, si accorgerà allora della sottile differenza che corre tra perdere qualcuno e lasciarlo andare.

