Libri di S. Marini (cur.)
La città della post-produzione
Libro: Copertina morbida
editore: Nuova Cultura
anno edizione: 2014
pagine: 188
Questo libro raccoglie una serie di saggi sulla postproduzione intesa sia quale condizione che connota oggi i territori europei - dopo il fordismo e il post-fordismo si assiste alla "rinuncia" a produrre prodotti concreti -, sia quale atteggiamento progettuale - realizzare non è più sufficiente e non è più centrale servono interventi altri, altre sovrascritture. Come nella prassi cinematografica, raramente la presa diretta esaurisce il momento di formalizzazione di un film: è necessario applicare un complesso di operazioni - raccolte appunto nel termine "postproduzione" - quali il doppiaggio, il montaggio, il missaggio che seguono la fase delle riprese e precedono la commercializzazione. Importare il termine "postproduzione" nel dizionario architettonico e urbanistico implica rivedere il processo progettuale alla luce di una sua estensione o di una rinnovata attenzione a tutto il suo arco di sviluppo.
Alter-azioni. Note oltre la realtà
Libro: Copertina morbida
editore: Nuova Cultura
anno edizione: 2013
pagine: 190
Questo libro raccoglie una serie di saggi sull'alterazione, ovvero sul rapporto interpretazione e realtà, sostanzialmente sul come si possa aumentare la realtà oltre l'impiego di strumenti tecnologici. Con l'espressione "realtà aumentata" si vuole qui sostenere l'autonomia della visione, la sua non necessità di protesi da altri impostate, a favore di un potenziamento delegato alla sola teoria. L'obiettivo è aggiornare il binomio teoria-progetto, superare inutili dualismi, affermare la coincidenza dei due termini non solo sul piano dei contenuti ma anche su quello degli strumenti. Questa raccolta di testi rappresenta la seconda tappa di un percorso di ricerca avviato con la pubblicazione, prima sulle pagine della rivista (h)ortus e, successivamente, all'interno di questa stessa collana, del volume "Nello spessore. Traiettorie e stanze dentro la città". La terza tappa sarà un approfondimento su La città della post-produzione a sancire un ipotetico trittico sull'architettura del progetto contemporaneo.

