LIM: Biblioteca musicale
Il Farinelli e gli evirati cantori
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 2007
pagine: XXVIII-299
All'ombra principesca. Atti del convegno di studi «Carlo Gesualdo nella storia d'Irpinia, della musica e delle arti»
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 2006
pagine: XV-220
Città del Vaticano. Ms. urbinas latinus 1411
James Haar
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 2006
pagine: 75
Le arie da concerto per voce di soprano di W. A. Mozart
Cristina Wysocki
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 2006
pagine: XVI-302
Un compositore come Mozart si cimenta nel campo specifico dell’aria da concerto con un consistente numero di creazioni, gran parte per voce di soprano. Partendo dalla formazione dell’aria da concerto in generale, il libro analizza l’opera di Mozart nell’ambito particolare, con esempi musicali tratti talvolta da fonti rare e con una documentazione che va dall’epistolario mozartiano alla consultazione di una vasta ed aggiornata scelta bibliografica, fino alle cronache coeve, nel tentativo di ricostruire i profili artistici di alcune interpreti a cui furono dedicate le composizioni (Aloysia Weber, Josepha Dusek, Nancy Storace, e altre). Un tentativo, anche, di far conoscere in modo più approfondito una parte meno nota ma non meno affascinante dell’opera mozartiana.
Beni musicali, musica, musicologia
Enrico Careri
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 2006
pagine: VII-167
Il libro è rivolto innanzitutto agli studenti universitari che seguono corsi di studio sui beni culturali, ma anche a tutti coloro che non hanno competenze musicali e vogliono saperne di più. Il testo è diviso in tre parti. La prima è dedicata ai beni musicali, alle leggi che ne dovrebbero garantire la tutela e la conservazione, ai principali criteri in cui queste devono realizzarsi, al consumo di musica antica in Italia, alla ricerca musicologica, alle professioni musicali e al problema dell’inquinamento musicale. Nella seconda parte si descrivono alcuni importanti generi e forme musicali, anche per mostrare al lettore che anche questa arte, come le arti figurative e la letteratura, è una forma sofisticata di pensiero. L’ultima parte affronta il tema fondamentale della dimensione temporale della musica con particolare riferimento a un apparente dettaglio del linguaggio musicale, la pausa.
Libretti per musica dell'Ottocento nella Biblioteca universitaria di Padova
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 2005
pagine: XV-752
Études choréographiques (1848, 1855, 1861). Ediz. italiana, francese e inglese
August Bournonville
Libro: Libro rilegato
editore: LIM
anno edizione: 2005
pagine: 330
Gli Études Chorégraphiques (1848, 1855, 1861) costituiscono la summa dell’opera teorica, estetica e didattica di August Bournonville — il grande coreografo e maestro di ballo danese del XIX secolo — che nel corso della sua vita professionale, si dedicò con eguale passione ed entusiasmo al teatro e alla scrittura. Delle tre versioni, solo gli Études Chorégraphiques del 1848 non vennero mai pubblicati dall’autore. I tre volumi, finalmente riuniti in questa pubblicazione, a cura di Knud Arne Jürgensen e Francesca Falcone, sono corredati di testi critici, note e appendici e trovano la loro piena giustificazione in un’edizione internazionale in tre lingue, a vantaggio degli studiosi, degli insegnanti, degli studenti e degli appassionati del balletto di tutto il mondo.
Il fantasma del Farinelli. Centro studi Farinelli (1998-2003). Saggi e conferenze
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 2005
pagine: XXII-118
Il trattato di danza di Carlo Blasis 1820-1830-Carlo Blasis' treatise on dance 1820-1830
Flavia Pappacena
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 2005
pagine: XII-401
Carlo Blasis (1795-1878) fu noto maestro e direttore dell’I. R. Accademia di ballo del Teatro alla Scala e autore di saggi teorici e storici sulla danza, tra i quali il "Traité élémentaire théorique et pratique de l’Art de la Danse", qui riportato nella edizione inglese (1828) e italiana (1830). Flavia Pappacena ricostruisce le linee generali, teoriche ed estetiche, che hanno costituito l’ossatura concettuale del testo blasisiano, ricercandone le origini sia nella tradizione coreutica francese e nel classicismo settecentesco, sia nei mutamenti del gusto e nell’accavallarsi delle mode che caratterizzarono il passaggio dall’ancien régime al decennio rivoluzionario e all’epoca napoleonica. Una sezione particolare è dedicata all’analisi teorico-tecnica della struttura e del significato terminologico dei più importanti passi, movimenti e pose citati nel Traité. Riguardo ai testi, riportati integralmente, della traduzione italiana (Forlì, 1830) e della versione inglese inserita in "The Code of Terpsichore" (Londra, 1828), un’originale e approfondita analisi strutturale individua l’effettivo apporto dell’artista italiano, spiegando i criteri di costruzione e le fonti documentali del Traité, e il particolare uso delle schematizzazioni grafiche. La “Nota biografica” e le appendici, infine, fanno luce sulle principali tappe della vita e dell’attività artistica di Blasis, maestro tanto famoso e celebrato quanto scarsamente studiato.

