Lindau: Senza frontiere
Un posto al mondo
Wendell Berry
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2015
pagine: 448
Romanzo dalla struttura inusuale, "Un posto al mondo" ha come vero protagonista Port William - il villaggio immaginario sulle colline del Kentucky in cui Berry ha ambientato buona parte dei suoi romanzi -, ritratto durante gli ultimi mesi della seconda guerra mondiale, quando la piccola comunità misura il vuoto lasciato dai giovani richiamati alle armi, vive con smarrimento l'annuncio della bomba atomica su Hiroshima, esplode di gioia per la fine del conflitto. Su questo scenario s'intrecciano le piccole e grandi vicende dei personaggi di Berry. Storie a volte dolorose come quella di Virgil Feltner, disperso in guerra, o della famiglia Crop, con il padre che scappa in preda al rimorso per la morte della figlioletta investita dalla piena. Ma anche situazioni irresistibilmente comiche, come quelle che vedono all'opera il poco pio sacrestano zio Stanley o il vecchio e tenace zio Jack, che conduce una sua guerra personale contro la padrona dell'albergo in cui vive. Su tutti campeggiano le figure dei coniugi Mat e Margaret Feltner: sono loro che danno la misura dello scorrere del tempo, della dedizione necessaria al lavoro nei campi, della devozione dovuta alla natura, della coscienza del dolore e del significato dell'amore.
Mangiare è un atto agricolo
Wendell Berry
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2015
pagine: 250
Viviamo nell'attesa che la nostra giornata di lavoro finisca, nell'attesa delle vacanze e della pensione. Non lavoriamo perché amiamo il nostro lavoro, perché ci è necessario esistenzialmente, oltre che economicamente, ma per poterlo finalmente lasciare. Questo pensiero, ormai largamente diffuso in tutte le classi sociali, è frutto dell'economia industriale, che ci ha fatto smarrire il valore umano di ciò che facciamo e ci ha reso estraneo ciò che produciamo. La meccanizzazione del lavoro ci ha poi portato a pensare alla terra come a una macchina, e non come a una creatura vivente, la cui salute dipende dal buon funzionamento di tutti i suoi organi. L'effetto sull'agricoltura di questo approccio, indifferente ai principi fondamentali della vita, è stato ed è devastante, anche perché essa abbraccia tutto ciò che riguarda la sopravvivenza e il benessere dell'uomo: il suolo, l'aria, l'acqua, le piante, gli animali, la produzione di cibo, quindi di energia. In questa raccolta di saggi, da uomo e da contadino, Wendelly Berry riflette sui problemi dell'agricoltura contemporanea e ci indica un cammino non solo auspicabile ma già perseguito da molti, in cui ritorna centrale la gestione responsabile e amorevole della terra e delle creature che su di essa vivono, in cui il coltivare si fonda su principi sostenibili, ecologici e biologici, piuttosto che su principi meccanicisti orientati a ottenere proventi tanto rapidi quanto dannosi. Introduzione di Michael Pollan.
Autunno tedesco
Stig Dagerman
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2014
pagine: 144
Furono molti, nel 1946, i giornalisti che accorsero nella Germania della disfatta per vedere con i loro occhi e raccontare poi ai propri lettori come si viveva tra le macerie di quello che doveva essere il Reich millenario. Stig Dagerman arrivò il 15 ottobre e ripartì il 10 dicembre. Per tutto il viaggio raccolse una grande quantità di appunti che rielaborò in forma di articoli e successivamente presentò in volume. Quando "Autunno tedesco" fu pubblicato per la prima volta, nel 1947, la critica fu unanime nel riconoscerne l'alta qualità letteraria. Gli articoli di Dagerman erano opera di un poeta e si distaccavano nettamente dalla produzione giornalistica corrente. Colpiva in essi la descrizione acuta, nitida e diretta, di una situazione per molti versi estrema; la partecipazione appassionata alle sofferenze dei vinti, la volontà di comprenderne le ragioni, senza per altro consentire a nessun tipo di facile assoluzione, la libertà da ogni schema ideologico e da ogni preconcetto. "Autunno tedesco", tuttavia, non rappresenta soltanto una straordinaria lezione di giornalismo: oggi si rivela anche, e soprattutto, come la terribile rappresentazione di un passato che, in tempi e luoghi diversi, non ha cessato di ripetersi.
Jayber Crow. Storia della vita di Jayber Crow, barbiere, membro della comunità di Port William, scritta da lui medesimo
Wendell Berry
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2014
pagine: 519
Per oltre trent'anni Jayber Crow è stato il barbiere di Port William, un piccolo centro agricolo del Kentucky. Tutti sono passati dal suo negozio, affidandogli, insieme ai capelli e alla barba, pensieri e speranze, sogni e delusioni. Ormai anziano, ci racconta le loro vicende, e attraverso di esse la propria stessa vita. Mentre sullo sfondo scorrono gli avvenimenti della Storia - dalla crisi del '29 alla seconda guerra mondiale, al Vietnam, agli anni '80 - le piccole storie degli abitanti di Port William si intrecciano costruendo una trama di forte verità umana. Evocando persone e fatti con il suo tono piano ed equilibrato, Jayber Crow ci parla di amicizia e amore, di gioia e dolore, della fede in Dio e delle trasformazioni che hanno profondamente modificato il rapporto dell'uomo con se stesso e con il mondo. In una realtà scandita dall'avvicendarsi delle stagioni e dal lento scorrere del fiume, la comunità di Port William ha infatti visto minacciati da guerre, avidità e consumo dissennato i suoi delicati equilibri ecologici, economici e umani. Lo sguardo di Jayber è sempre penetrante e sensibile, è quello di chi vuole comprendere più che giudicare e partecipa intimamente a ciò che le persone intorno a lui vivono e soffrono...
Cantare tra le mani. Un viaggio tra gli Ismailiti dell'Hindukush
Martino Nicoletti
Libro: Copertina morbida
editore: Lindau
anno edizione: 2014
pagine: 181
Nato in occasione di un lungo viaggio del suo autore, compiuto sotto la protezione di una scorta armata nella regione montuosa dell'Hindukush, fra Pakistan e Afghanistan, il libro offre uno spaccato della vita e dell'universo spirituale degli Ismailiti, uno dei gruppi più affascinanti e controversi dell'Islam sciita, oggi posto a diretto confronto con la minaccia talebana. Per secoli avvolti in Occidente da un'aura di mistero e terrore, legata a figure leggendarie e fosche quali il loro carismatico capo, il Vegliardo della Montagna, e i suoi temibili "Assassini" - guerrieri votati al martirio -, gli Ismailiti sono una minoranza religiosa ricca e complessa, caratterizzata da una fede indiscussa nella figura dell'Imam - rappresentante terrestre del Profeta e depositario vivente dell'interpretazione esoterica del Corano - e da una spiccata vocazione mistica, destinata a propiziare una tangibile e intima unione tra il fedele e il divino.
Cento per cento
Giovanni Tesio
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2026
pagine: 288
«Questo libro nasce dal desiderio di consegnare ai più giovani un patrimonio di titoli letterari passati spesso nell'oblio. Da docente universitario di letteratura italiana ho ben presenti le tante volte in cui alle mie miti provocazioni (avete mai sentito il nome di… seguito da autori che dovrebbero essere presenze consolidate del nostro patrimonio letterario) mi sono dovuto arrendere a un imbarazzante silenzio. Per questo ho cercato di offrire un quadro di informazioni e di indicazioni tale di indurre a un risarcimento almeno parziale le generazioni più lontane da un'età che pare ormai consegnata alla favola più che alla storia» (G. Tesio). In cento schede, ricche di dati, ma scritte in modo da suscitare il desiderio di leggere, tutto il Novecento italiano da conoscere e amare.

