Magi Edizioni: Lecturae
Donne forti, deboli con gli uomini forti
Maja Storch
Libro
editore: Magi Edizioni
anno edizione: 2002
pagine: 148
Il piccolo principe in noi. Un viaggio di ricerca con Saint-Exupéry
Mathias Jung
Libro
editore: Magi Edizioni
anno edizione: 2002
pagine: 103
Ricordare i sogni. Istruzioni per l'uso
Christoph Gassmann
Libro
editore: Magi Edizioni
anno edizione: 2002
pagine: 127
La promessa di ciò che puoi essere. Conosci, possiedi e trasforma te stesso
Bhushan Marco Moretti
Libro
editore: Magi Edizioni
anno edizione: 2010
pagine: 200
Avete dentro voi stessi grandi risorse e potenzialità che spesso non utilizzate, ma che, se solo ne fate uso, possono trasformare la vostra vita: è l'assunto-base di questo manuale di psicosintesi che può indicarvi la direzione da seguire se volete crescere interiormente. Nella misura in cui lo applicherete, vi aiuterà a risolvere le vostre problematiche personali, interpersonali e professionali, a raggiungere i vostri obiettivi e a realizzare ciò che desiderate per la vostra vita. Una volta compreso che cos'è il vero potere, avrete la possibilità di sprigionarlo attraverso esercizi e tecniche, di evocare e dare forma alle energie che sono in voi, di manifestare e attuare le vostre potenzialità e acquisire maggior libertà di essere e fare. Sarete sempre più capaci di affrontare le vostre emozioni, dirigere i pensieri e prendere la vita nelle vostre mani. E, soprattutto, riuscirete a vedere la vita come una magnifica occasione per crescere, diventare più liberi e più creativi, realizzare i vostri progetti e migliorare i rapporti con gli altri.
La scrittura parla. Conoscersi con la grafologia
M. Luisa Ferrea, Jeanne Rossi Lecerf
Libro: Libro in brossura
editore: Magi Edizioni
anno edizione: 2008
pagine: 185
Risalire al carattere di una persona attraverso un suo scritto. In questo volume, finalizzato a far conoscere le basi della grafologia anche a chi è privo di qualsiasi nozione in materia, la scrittura viene accostata ai linguaggio dell'arte figurativa cori lo scopo di affinare le capacità percettive e poter effettuare una lettura dinamica della grafia. Aiutato dalle immagini dell'arte, il lettore si abitua a vedere il gesto grafico come un gesto espressivo, a cogliere le emozioni, gli stati d'animo, le sensazioni e i sentimenti che la grafia comunica e trasmette. Questo approccio fornisce un codice grafologico di base accessibile a tutti. Osservare il tracciato grafico "seguendolo con gli occhi", ripercorrere il movimento da cui è scaturito il segno senza curarsi del contenuto della scrittura si rivela un'azione compiuta già mille altre volte, mentre si guardava un disegno, una scultura, una qualsiasi opera d'arte. Imparare a guardare la scrittura come se fosse un linguaggio fatto di movimenti, di linee e di figure permette di scoprire le caratteristiche di personalità associate a quel determinato modo d'espressione. Il lettore sarà stupito di possedere, senza saperlo, un buon "occhio" grafologico e di superare brillantemente le prove di abilità di fronte alle quali la lettura di questo volume lo porrà costantemente.
Il compare-Comare morte-Ucceltrovato. Un'interpretazione delle fiabe dei fratelli Grimm sulla base della psicologia del profondo
Eugen Drewermann
Libro: Libro rilegato
editore: Magi Edizioni
anno edizione: 2007
pagine: 95
"Soltanto avvicinandosi alle rive dell'inconscio, laddove le fiabe sono nate, è possibile comprenderle". Vivere è una partenza continua, un mutamento incessante, un assumere forme sempre nuove in modo tanto sorprendente che dall'esterno neanche i servi della morte riescono a riconoscerle. "Il compare" e "Comare Morte" svelano l'essenza della professione di medico e "Ucceltrovato" la dimensione immortale dell'animo umano. In questo trittico di fiabe sono custodite verità illuminanti sulle proprie vocazioni personali, sui limiti che il destino impone, sui rapporti con l'eternità, e con la sua rivale, la morte.
La vera storia del cranio di Pulcinella. Le ragioni di Lombroso e le verità della fisiognomica
Dario David
Libro: Copertina morbida
editore: Magi Edizioni
anno edizione: 2007
pagine: 199
Partendo dalle osservazioni "casuali" della ricorrenza di fisionomie simili in certi particolari quartieri di Napoli, sorge nell'autore la curiosità di verificare se questo ricorrere abbia relazioni causali con le caratteristiche sociali ed economiche dell'ambiente. Ripercorrendo con obiettività e scetticismo l'analisi dei tratti somatici che fu condotta nel passato dagli studi d'impostazione simile (soprattutto Cesare Lombroso, ma anche Lavater e Le Brun), l'autore - con una ricerca che fa della città di Napoli un vero laboratorio a cielo aperto - giunge a una conclusione sorprendente. Tutta una serie di circostanze hanno prodotto saltuari rapporti causa-effetto e hanno, in quattrocento anni, trasformato la città in un crogiuolo di microcosmi socio-economico-culturali chiusi e isolati nei vari quartieri, al punto da sembrare civiltà fra loro lontane. Esiste una correlazione tra caratteri somatici e ambiente, ma la spiegazione affonda le radici nell'ecologia storica e nell'etologia umana, e non solo nella nuda biologia degli individui.
La fanciulla senza mani. Un'interpretazione della fiaba dei fratelli Grimm sulla base della psicologia del profondo
Eugen Drewermann
Libro: Libro rilegato
editore: Magi Edizioni
anno edizione: 2007
pagine: 60
Perfino nel mondo delle fiabe sono pochi i racconti che esprimono tanta sofferenza e crudeltà incomprensibile. Quello narrato ne La fanciulla senza mani è un mondo in cui nessuno dei personaggi coinvolti ha intenzione di causare dolore all'altro, eppure una tragica necessità impone un'azione mostruosa: la mutilazione della propria figlia. In seguito, fatali falsificazioni di messaggi provocano la fuga e l'esilio. Perché mai - sembra chiedersi la fiaba - bisogna sopportare una simile sofferenza prima che, come per miracolo, giungano salvezza e felicità? Perché spesso è necessario un lungo periodo di separazione e di esilio prima di ritrovarsi insieme a casa?
La necessità del caso. La sincronicità negli incontri che ci trasformano
Jean-François Vézina
Libro: Libro in brossura
editore: Magi Edizioni
anno edizione: 2007
pagine: 218
Che cosa sarebbe la psicologia se Jung non avesse incontrato Freud? Che cosa sarebbe la filosofia se Sartre non avesse incontrato Simone de Beauvoir? Che cosa sarebbe la nostra vita se non avessimo incontrato quell'autore, quell'uomo o quella donna? È lecito chiedersi se la vita simbolica, oltre che nei sogni, si manifesti anche nella realtà sotto forma di coincidenze significative? Due avvenimenti non collegati da nessuna causa, ma che tuttavia, accadendo simultaneamente, creano un senso per la persona che ne è soggetta... la sincronicità è senza dubbio uno dei fenomeni psichici più affascinanti. Questo libro, della sincronicità indaga innanzitutto la sfera relazionale. Parla degli incontri, sincronistici appunto, che fanno sì che persone, autori e opere si presentino nella nostra vita in momenti determinanti, acquisendo così un valore simbolico di trasformazione. Vengono esaminati i processi psichici che si manifestano sotto forma di motivi tematici o di inclinazioni che ci attirano e ci conducono impercettibilmente verso una persona, un lavoro oppure un paese. L'autore spiega in che modo possiamo approfondire il senso di un avvenimento sincronistico e, per creare ipotesi interpretative, fa ricorso anche a metafore tratte dalle scienze della complessità e dalla teoria del caos.
Biancaneve e Rosarossa. Un'interpretazione della fiaba dei fratelli Grimm sulla base della psicologia del profondo
Eugen Drewermann
Libro: Libro rilegato
editore: Magi Edizioni
anno edizione: 2006
pagine: 79
La rilettura simbolica di "Biancaneve" e Rosarossa" svela la storia di una crescita interiore in un'armonia oramai dimenticata. Ne deriva un'immagine del mondo più saggia di quella di molti filosofi, la visione dell'uomo più grandiosa delle opinioni di tanti antropologi, la comprensione dell'anima che va oltre la spiegazione che ne danno gli psicologi. Vi si celano una sapienza più grande di qualsiasi scienza, intuizioni che superano qualunque analisi, immagini che, partendo dalla nostalgia delle origini, parlano dei sogni dell'umanità.
Sul destino
Claudio Widmann
Libro: Libro in brossura
editore: Magi Edizioni
anno edizione: 2006
pagine: 220
Nei momenti fatali della vita, davanti alle più inspiegabili ingiustizie dell'esistenza l'uomo si chiede da sempre "perché?". "Destino" e la risposta più antica a questa domanda, parola vuota ma densa, che riguarda la durata della vita, la natura della morte, la qualità degli eventi fortuiti e le caratteristiche soggettive dell'uomo. L'idea di destino incontra l'ostilità di chiunque rivendichi la volontà umana di autodeterminarsi e rigetti l'ipotesi di una vita determinata a priori. Esso è immaginato in un altrove che si estende al di là dell'uomo: tessuto dagli dèi o scritto nelle stelle, pianificato da anime già morte o ereditato prima ancora di nascere. La psicologia analitica individua nell'inconscio una categoria che è dentro l'uomo, ma è estranea alla sua conoscenza, che interviene nelle scelte dell'individuo ed è più potente delle sue intenzioni coscienti. Inconscio potrebbe essere un altro nome per indicare il destino. È depositario di un individuale Piano di Vita, che si realizza attraverso un intreccio di coincidenze apparentemente casuali, ma sensate e significative, che punteggiano la personalissima Via del Destino. L'io dell'individuo non ha il potere di annullare l'inconscio, ma ha la responsabilità di partecipare alla realizzazione della propria Via del Destino. La sua libertà è limitata, ma tanto determinante da poter scegliere, perfino, fra la possibilità di vivere per niente o di morire per qualcosa.
Una casa per un po'. Dall'abuso alla comunità per minori. Una storia vera
Francesca Emili
Libro: Libro in brossura
editore: Magi Edizioni
anno edizione: 2005
pagine: 126
Una storia vera di allontanamento dalla famiglia d'origine di due fratelli, Valeria e Michele, e la loro vita o, meglio, tentativi di ritrovare la vita da bambini nella comunità per minori. Michele e Valeria sono bambini e non capiscono che portarli via da casa è per prendere distanze, fisiche e mentali, dalla situazione traumatica nella quale vivevano, per ridurre il rischio d'insorgenza di sindromi gravissime, per provare a restituire loro l'infanzia. Ma Michele e Valeria non lo sanno e domandano: "Perché ci hanno portato via? E se ci trovano? Questa è una prigione per i bambini?". Uno spaccato di vita nella comunità per minori, in dodici settimane di lotta, da parte di tutti, per riacciuffare l'infanzia.

