Marsilio: Saggi. Nuovocinema
Film Urss '70. Volume 2
MOSTRA INTERNAZIONALE DEL NUOVO CINEMA:
Libro
editore: Marsilio
anno edizione: 1980
pagine: 292
Carlo Lizzani. Un lungo viaggio nel cinema
Libro
editore: Marsilio
anno edizione: 2010
pagine: 368
Affrontare l'opera di Carlo Lizzani vuol dire fare i conti con la storia del cinema e la storia d'Italia degli ultimi settant'anni. La sua longevità artistica e la sua poliedricità fanno del suo cinema un serbatoio enorme di temi possibili, tanti fili rossi attraverso cui analizzare le tipologie, le fonti, i modelli produttivi, le dinamiche industriali e culturali del film. Il suo è un eclettismo intellettuale atipico nel cinema italiano. La sua versatilità gli permette di affrontare tutti i gangli della macchina-cinema: i festival, la critica, la teoria, la politica militante e quella culturale. Il rapporto tra cinema e storia, quello tra cinema e letteratura, quello con la televisione, il metalinguaggio, i generi, il gender, il lavoro di mise en scene e quello con gli attori, sono alcuni dei molti approcci con cui lo si può analizzare. Il suo lungo percorso "attraverso il novecento" (com'è intitolata una sua raccolta di scritti) permette di fotografare uno spaccato d'Italia dal ventennio fascista all'era del postmoderno, dalla pellicola al digitale. Ma quel che preme di più a questo libro è sdoganare il cinema di Lizzani da certi pregiudizi critici: quelli che lo hanno spesso confinato al ruolo di bravo professionista e operatore culturale di talento, ma alla fin fine non di autore. E invece l'intento del volume è quello di una vasta rilettura analitica del suo cinema, non basata soltanto sull'ideologia e sulla storia, ma anche sul suo stile personale e sul suo universo narrativo.
Luigi Comencini. Il cinema e i film
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2007
pagine: 376
Questo volume intende risarcire Luigi Comencini di un debito che la critica ha nei suoi confronti: quello di aver esitato a individuarne la personalità autoriale, di averlo confuso con colleghi coevi - in debito di riconoscimento anch'essi - sotto etichette genetiche (quella dell'"eclettismo" per esempio) quando non fuorvianti. A Comencini è capitato in particolare con i generici accostamenti alla commedia all'italiana e alla "specializzazione" dei film con bambini. Ma il suo cinema è ben altrimenti ricco. Se è vero che il suo essere autore comporta anche un confrontarsi col cinema popolare, più che specificamente con i suoi generi, se è vero che non sempre è all'altezza di se stesso (da artigiano, quale si rappresenta, è disposto ad accettare commissioni che non gli si addicono), è più spesso vero che la sua personalità si esprime nella maggior parte dei suoi film al di là dei generi, al di là dei condizionamenti produttivi: e a volte in maniera segreta, altre in maniera sorprendente (come nel suo documentarismo televisivo). Questo libro, affidato a fresche riletture di aspetti della sua opera o di singoli film, intende dare a Comencini il posto che merita nella storia del cinema italiano del dopoguerra.
La meglio gioventù. Nuovo cinema italiano 2000-2006
Libro: Copertina morbida
editore: Marsilio
anno edizione: 2006
pagine: 340
Nel corso di un ventennio la Mostra Internazionale del Nuovo Cinema ha monitorato, con i suoi "eventi speciali", il "nuovo cinema italiano", promosso di volta in volta dalle diverse leve di film makers che si sono succedute, parlando di "generazione" cinematografica", di "scuola italiana", di "cinema della transizione". È doveroso oggi tornare sul cinema italiano del nuovo millennio osservandone modalità e tendenze, facendo particolare attenzione al fenomeno delle opere prime, identificando una generazione di cineasti che potrebbe essere definita - sulla scorta degli studi sul cinema americano contemporaneo - un New-New Italian Film. Nel 2000 si elogiava la produzione audiovisiva italiana, distinguendo tra "cinema", inteso come apparato, industria, istituzioni, e "film", intesi come testi, dinamiche autoriali, casi singoli. Cosa è successo nella prima metà del nuovo decennio? Cosa è avvenuto in un panorama che qualcuno ha disegnato come travolto da uno tsunami fisico e mentale? Questo libro tenta di dare delle risposte, identificando temi e nomi, trasformazioni e stili: un viatico per un cinema che, novello Lazzaro, è sempre - miracolosamente - capace di risollevarsi.
Il cinema sudcoreano contemporaneo e l'opera di Jang Sun-woo
Libro: Copertina morbida
editore: Marsilio
anno edizione: 2005
pagine: 267
Nato a Seul nel 1952, Jang Sun-woo è uno dei registi più famosi e acclamati in Corea, grazie al successo, ottenuto anche in Europa, di film come "A Petal" (1996) e "Timeless", "Bottomless", "Bad Movie" (1997). Il volume parte dall'analisi dell'opera del regista coreano per analizzare, più in generale, tutto il cinema coreano contemporaneo. Aggiornando idealmente un altro volume del 1992 di questa stessa collana dedicato al cinema coreano. Giovanni Spagnoletti insegna storia e critica del cinema all'Università di Roma Tor Vergata e dirige la Mostra internazionale del cinema di Pesaro.
Marco Bellocchio. Il cinema e i film
Libro: Copertina morbida
editore: Marsilio
anno edizione: 2005
pagine: 333
Il volume ripercorre tutta la carriera artistica di Marco Bellocchio attraverso saggi interpretativi di studiosi italiani e stranieri e l'analisi, film per film, di tutta l'opera del regista. Il libro si chiude con un'esaustiva bibliografia e biofilmografia. Adriano Aprà insegna storia del cinema presso l'Università di Roma Tor Vergata.
Nuovo cinema (1965-2005). Scritti in onore di Lino Miccichè
Libro: Copertina morbida
editore: Marsilio
anno edizione: 2005
pagine: 221
La Mostra internazionale del Nuovo cinema compie 40 anni e questo volume ne racconta la storia, ponendo al centro la figura del suo ideatore e fondatore, Lino Micciché. Attraverso i saggi degli studiosi che in questi anni hanno "fatto" il festival, il libro mira a offrire un quadro completo dei temi e delle cinematografie affrontate in più di quaranta edizioni. In appendice una completa bibliografia con tutti i volumi pubblicati dalla mostra, in grandissima parte editi con Marsilio. Il curatore del volume, Bruno Torri, insegna Storia del cinema italiano all'Università di Roma Tor Vergata.
Utopisti, esagerati. Il cinema di Paolo e Vittorio Taviani
Libro: Copertina morbida
editore: Marsilio
anno edizione: 2004
pagine: 358
Sono davvero "utopisti ed esagerati" i fratelli Taviani, come li ha definiti Miccichè in un suo saggio? Sono "sovversivi" e "fuorilegge", come si chiede il libro giocando sul titolo di due loro film? E la loro carica trasgressiva e militante si è esaurita con la crisi dell'ideologia? O il loro cinema si è trasformato nel corso della loro ormai lunga carriera? I film dei Taviani - è la tesi di fondo del volume - vanno rivisti con strumenti e metodi più moderni di quelli classici degli anni Sessanta-Settanta. E per questo che il loro cinema è rivisitato da molteplici punti di vista, da studiosi di età ed estrazione diverse, e con il supporto di una serie di testimonianze della loro "squadra" tecnico artistica.
Ermanno Olmi. Il cinema, i film, la televisione, la scuola
Libro: Copertina morbida
editore: Marsilio
anno edizione: 2003
pagine: 398
Questo libro vuole ripercorrere l'inconsueta carriera di Olmi, mettendo da parte le convenzioni del consenso e i pregiudizi del dissenso e rileggendo con occhi freschi, e sulla base di fresche revisioni, tutta la sua opera, compresa quella poco o per nulla discussa in precedenza: dai cortometraggi d'esordio ai numerosi contributi televisivi. Ne viene anche ripercorsa la fortuna critica e messe a fuoco l'attività di promotore di una scuola sui generis. La parola data a vari collaboratori ci fa rivivere il set dei film olmiani. Una filmografia e una bibliografia particolarmente esaurienti completano il volume.
Trevico-Cinecittà. L'avventuroso viaggio di Ettore Scola
Libro
editore: Marsilio
anno edizione: 2002
pagine: 334
Dopo i volumi dedicati a Vittorio Gassman e Mario Monicelli la Mostra internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro dedica quest'anno il suo evento speciale a un altro protagonista del cinema italiano: Ettore Scola. Sceneggiatore di molti film di successo (da Il sorpasso a I mostri) e regista, Scola ha attraversato tutto il cinema della seconda metà del secolo scorso. Tra le sue opere più importanti: Una giornata particolare, C'eravamo tanto amati, La famiglia.
Lo sguardo eclettico. Il cinema di Mario Monicelli
Libro
editore: Marsilio
anno edizione: 2001
pagine: 346
L'evento speciale della Mostra del nuovo cinema di Pesaro è dedicato quest'anno a un grande regista, Mario Monicelli. Il nome di Monicelli continua a essere associato a una delle più ricche, fertili e controverse stagioni del nostro cinema, quella della commedia "all'italiana". In realtà ridurre l'opera di Monicelli sotto questa etichetta appare un'operazione piuttosto sommaria. Questo volume nasce dunque con l'intento di operare una rilettura della filmografia monicelliana condotta sulla base delle testimonianze dello stesso regista, di alcuni suoi sceneggiatori, e soprattutto attraverso una serie di studi storico-critici centrati su vari aspetti del suo percorso professionale e artistico.

