Meltemi: Linee
La via italiana alle relazioni internazionali. La lezione di Enrico Mattei
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2023
pagine: 196
Chiunque si cimenti nello studio di Enrico Mattei finisce sempre per scontrarsi col fatto che, nonostante sia desumibile dalle sue azioni in modo estremamente chiaro, il suo pensiero manca di profondità analitica a causa dell’assenza di materiale documentale e di una sufficiente quantità di fonti. L’intuizione del presente volume è quella di far fronte a tale esigenza estrapolando il pensiero matteiano dallo studio della linea editoriale seguita dal suo quotidiano. Dopo aver recuperato, non senza fatiche, tutte le edizioni de “Il Giorno” dalla sua fondazione nel 1956 fino alla morte di Mattei nel 1962, attraverso l’analisi di un gran numero di articoli su fondamentali vicende di politica interna, estera ed economica, il team di ricercatori guidato da Luca Pinasco ha ricostruito in modo organico quello che è stato il pensiero geo-politico di maggior successo nella storia italiana. Ne è emerso un vero e proprio “libretto delle istruzioni” capace di delineare l’essenza del nostro interesse nazionale nelle relazioni internazionali.
Ontologia dell'essere sociale. Volume Vol. 4
György Lukács
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2023
pagine: 594
"Ontologia dell’essere sociale" è l’opera sistematica cui Lukács dedicò gli ultimi anni della sua vita. Un lavoro che ha aperto, all’interno del marxismo, un campo di ricerca oggi più che mai attuale e una sfida per costituire una filosofia che comprenda la totalità dei rapporti sociali nella realtà contemporanea. Ritornano in quest’amplissima riflessione gli orientamenti speculativi e le categorie filosofico-sociali (la mediazione, la dialettica, la totalità; l’individuo e la società; il lavoro e l’alienazione; la struttura e la sovrastruttura) che sono sempre stati al centro della riflessione lukácsiana. L’ambizione di fondo del pensatore ungherese è quella di delineare un’ontologia sulle strutture costitutive della realtà, un’indagine in grado di fungere da supporto teorico a quel sistema di etica che è stato uno degli obiettivi dell’ultimo Lukács. Si tratta di una riflessione necessaria: per reagire al formalismo dissolutore del reale (il neopositivismo), all’individualismo astorico (l’esistenzialismo), al relativismo tendenzialmente nichilistico (un certo storicismo) e alla sottovalutazione dell’uomo e della sua attività creatrice (il materialismo meccanicistico) operanti nella cultura contemporanea.
Ontologia dell'essere sociale. Volume Vol. 3
György Lukács
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2023
pagine: 408
"Ontologia dell’essere sociale" è l’opera sistematica cui Lukács dedicò gli ultimi anni della sua vita. Un lavoro che ha aperto, all’interno del marxismo, un campo di ricerca oggi più che mai attuale e una sfida per costituire una filosofia che comprenda la totalità dei rapporti sociali nella realtà contemporanea. Ritornano in quest’amplissima riflessione gli orientamenti speculativi e le categorie filosofico-sociali (la mediazione, la dialettica, la totalità; l’individuo e la società; il lavoro e l’alienazione; la struttura e la sovrastruttura) che sono sempre stati al centro della riflessione lukácsiana. L’ambizione di fondo del pensatore ungherese è quella di delineare un’ontologia sulle strutture costitutive della realtà, un’indagine in grado di fungere da supporto teorico a quel sistema di etica che è stato uno degli obiettivi dell’ultimo Lukács. Si tratta di una riflessione necessaria: per reagire al formalismo dissolutore del reale (il neopositivismo), all’individualismo astorico (l’esistenzialismo), al relativismo tendenzialmente nichilistico (un certo storicismo) e alla sottovalutazione dell’uomo e della sua attività creatrice (il materialismo meccanicistico) operanti nella cultura contemporanea.
Ontologia dell'essere sociale. Volume Vol. 2
György Lukács
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2023
pagine: 520
"Ontologia dell’essere sociale" è l’opera sistematica cui Lukács dedicò gli ultimi anni della sua vita. Un lavoro che ha aperto, all’interno del marxismo, un campo di ricerca oggi più che mai attuale e una sfida per costituire una filosofia che comprenda la totalità dei rapporti sociali nella realtà contemporanea. Ritornano in quest’amplissima riflessione gli orientamenti speculativi e le categorie filosofico-sociali (la mediazione, la dialettica, la totalità; l’individuo e la società; il lavoro e l’alienazione; la struttura e la sovrastruttura) che sono sempre stati al centro della riflessione lukácsiana. L’ambizione di fondo del pensatore ungherese è quella di delineare un’ontologia sulle strutture costitutive della realtà, un’indagine in grado di fungere da supporto teorico a quel sistema di etica che è stato uno degli obiettivi dell’ultimo Lukács. Si tratta di una riflessione necessaria: per reagire al formalismo dissolutore del reale (il neopositivismo), all’individualismo astorico (l’esistenzialismo), al relativismo tendenzialmente nichilistico (un certo storicismo) e alla sottovalutazione dell’uomo e della sua attività creatrice (il materialismo meccanicistico) operanti nella cultura contemporanea.
Ontologia dell'essere sociale. Volume Vol. 1
György Lukács
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2023
pagine: 478
"Ontologia dell’essere sociale" è l’opera sistematica cui Lukács dedicò gli ultimi anni della sua vita. Un lavoro che ha aperto, all’interno del marxismo, un campo di ricerca oggi più che mai attuale e una sfida per costituire una filosofia che comprenda la totalità dei rapporti sociali nella realtà contemporanea. Ritornano in quest’amplissima riflessione gli orientamenti speculativi e le categorie filosofico-sociali (la mediazione, la dialettica, la totalità; l’individuo e la società; il lavoro e l’alienazione; la struttura e la sovrastruttura) che sono sempre stati al centro della riflessione lukácsiana. L’ambizione di fondo del pensatore ungherese è quella di delineare un’ontologia sulle strutture costitutive della realtà, un’indagine in grado di fungere da supporto teorico a quel sistema di etica che è stato uno degli obiettivi dell’ultimo Lukács. Si tratta di una riflessione necessaria: per reagire al formalismo dissolutore del reale (il neopositivismo), all’individualismo astorico (l’esistenzialismo), al relativismo tendenzialmente nichilistico (un certo storicismo) e alla sottovalutazione dell’uomo e della sua attività creatrice (il materialismo meccanicistico) operanti nella cultura contemporanea.
Arte per il pianeta
Anna D'Elia
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2023
pagine: 138
A partire da una prospettiva critica e allo stesso tempo inedita, l’Arte oggi ripensa i corpi e le soggettività, i tempi e gli spazi, le connessioni tra specie animali e vegetali, in una rinnovata dialettica tra il visibile e l’invisibile. Anna D’Elia ci racconta questa riforma del pensiero attraverso le produzioni dei più grandi artisti contemporanei portandoci nei meandri dei loro pensieri e tra i corridoi dei loro laboratori, spesso abitati da team di ricerca multidisciplinari. Tomás Saraceno sperimenta habitat volanti e nuove connessioni con i non umani; Olafur Eliasson sovverte i confini dello spazio e trova modi per percepire realtà altre; Cao Fei si fa beffe del progresso e, proprio attraverso il virtuale, costruisce nuovi mondi e realtà sovrapposte; Gianfranco Baruchello restituisce al tempo piatto della modernità l’energia dinamica del tempo vegetale; Bill Viola ritrova il sacro nel profano restituendo a ogni coscienza la possibilità di sentire e patire; Cecilia Vicuña visualizza corpi-pianeta capaci di curare le ferite di tutti gli esiliati, umani, animali e vegetali. Gli artisti tornano a interrogare la Natura per comporre nuovi accordi con l’Universo e salvare il futuro del pianeta e dei suoi abitanti, umani e non, dalla cecità dell’antropocentrismo e dalla tirannia di un’esistenza modulata da un Tempo troppo veloce.
Cultura del gesto e cultura della parola. Viaggio antropologico nel mondo dei sordi
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2023
pagine: 164
Riedizione di un libro pubblicato nel 1997, nato dall’interesse di studenti e docenti dell’insegnamento di Storia delle tradizioni popolari dell’allora Università “La Sapienza” di Roma, "Cultura del gesto e cultura della parola" affronta un viaggio antropologico nel “mondo dei sordi”. Mentre si vanno affermando le ricerche sulle lingue dei segni, il focus del volume resta di interesse attuale: riflettere sulle pratiche e sulle rappresentazioni che caratterizzano le rivendicazioni di identità e il diritto alla lingua e alla comunicazione da parte delle comunità sorde. Con uno sguardo alle ricerche che pongono al centro il corpo come crocevia di significati e rapporti di potere, i diversi saggi proposti approfondiscono in che modo avvenga – o non avvenga – il passaggio della rappresentazione sociale della disabilità da deficit a risorsa generatrice di cultura, con i suoi valori, i suoi luoghi di aggregazione e le sue relazioni di egemonia e subalternità. Una riflessione su altri modi di vedere sé stessi e il mondo attraverso l’esperienza della sordità.
Spaesamento. Esperienza estetico-geografica
Paolo Furia
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2023
pagine: 216
Tutta la nostra esperienza dello spazio è compresa in una dialettica inesauribile tra appaesamento e spaesamento: appaesamento significa sentirsi a casa; spaesamento significa non sentirsi a casa in un luogo. Mai come oggi, grazie alla potenza e alla pervasività dei media digitali, giunti alla fine delle scoperte geografiche, possiamo avere del mondo una rappresentazione tranquillizzante e domestica, che ci fornisce l’illusione di padroneggiarlo, di esservi completamente appaesati. In realtà, lo spaesamento è sempre dietro l’angolo: uno smarrimento dovuto a un blackout satellitare, ma anche una chiusura dei confini, un lockdown sanitario, una guerra o eventi naturali catastrofici destinati a rendere i luoghi impercorribili o irriconoscibili. Dietro alla rassicurante superficie si nasconde un mondo di esperienze che la standardizzazione del gusto e il turismo di massa trascurano. Lo spaesamento è in questo libro considerato come un momento di interruzione della routine, che rende possibile una rigenerazione dello sguardo. Solo attraverso lo spaesamento possiamo imparare a guardare davvero.
Sloterdijk Suite. Espansione e riduzione dell'umano
Eleonora De Conciliis
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2023
pagine: 240
Soggiornando all’interno della gigantesca e tuttora crescente opera di Peter Sloterdijk come se fosse una lussuosa camera d’albergo, il volume esplora alcuni nuclei problematici della sferologia – dalla storicità dell’antropogenesi alla saturazione capitalistica del mondo, dalla mostruosità delle “esplicitazioni” moderne allo sgravio permesso dalla tecnologia digitale, fino alle peripezie della maternità – e ne traduce il carattere auto-plastico nel movimento pulsante dell’umano: se l’uomo è l’animale che spazializza, l’imperativo espansionistico della specie porta in sé il rovescio della riduzione, intesa sia come complemento strutturale della sfera animata, sia come suo contraccolpo elastico, potenzialmente catastrofico. Mentre a tale scenario Sloterdijk sembra oggi opporre una svolta post-frivola, qui viene immaginata una svolta pedagogica e psicotecnica per un futuro in formato ridotto: dopo aver pensato l’espansione, bisogna insegnare il ridimensionamento dell’umano.
Dal segno all'immagine. Saggio su Gilles Deleuze
Damiano Cantone
Libro: Copertina morbida
editore: Meltemi
anno edizione: 2023
pagine: 160
Nella sua lotta contro "l'immagine del pensiero" in filosofia, ovvero contro il presupposto impensato di cosa significhi pensare, Gilles Deleuze trova nell'arte un'alleata formidabile. La forma dell'arte è infatti quella dell'espressione, non del discorso: letteratura, pittura e cinema possiedono un'inesausta capacità di produrre segni e immagini che esulano da qualunque sintassi predefinita. La destrutturazione del discorso logico operata dall'arte mette in campo anche una diversa concezione della temporalità, che non è più riducibile al paradigma della successione. Dal segno all'immagine ripercorre questa traiettoria nel pensiero di Deleuze, a partire da Marcel Proust e i segni per arrivare alle sue due monografie sul cinema, in cui l'autore francese sviluppa, in tutta la sua portata, l'idea di un'immagine-tempo come "potenza del falso".
I luoghi delle merci
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2022
pagine: 258
L’analisi di ciò che accade negli spazi deputati all’attività commerciale ci consente di stabilire che il valore si determina in rapporto a un’esperienza estetica, anche dei luoghi. Dal grande magazzino ottocentesco fino ai shopping mall contemporanei, la morfologia di questi luoghi risulta un delicato punto di equilibrio tra la volontà di favorire le prestazioni della merce, la rielaborazione dei repertori formali che si sono sedimentati nella storia dell’architettura e l’esito sempre incerto della loro contingenza, caratterizzata dalle medesime tensioni tra artificio e spontaneità che animano qualunque altro spazio rituale. Alla metafora ormai classica della cattedrale, l’esplorazione proposta da questo volume affianca le immagini altrettanto connotate del purgatorio, dell’apocalisse, dell’Eden o del Nuovo Mondo, con l’intenzione di provare a comprendere quali siano le esperienze che si determinano nella dimensione più prosaica e terrena della vita di ogni giorno.
Gramsci in Brasile. Un esempio riuscito di traducibilità filosofica
Libro: Copertina morbida
editore: Meltemi
anno edizione: 2022
pagine: 366
Grazie a un crescente interesse internazionale, l'opera di Antonio Gramsci è oggi ritenuta di fondamentale importanza in ambiti scientifici molto diversi tra loro, trovando traduzione - in senso filosofico e non solo linguistico - all'interno di realtà profondamente differenti da quelle di cui egli si occupò in forma prevalente. In questo panorama, il Brasile è uno dei laboratori più attivi e stimolanti, anzitutto perché il pensiero di Gramsci è qui rielaborato e attualizzato in maniera originale, alla luce di peculiarità culturali e sociali. In una realtà come quella brasiliana, storicamente segnata da forme atipiche di modernizzazione dall'alto, con ricorrenti sospensioni delle libertà costituzionali e colpi di Stato autoritari, alcune categorie gramsciane hanno trovato applicazioni analitiche e politiche sorprendenti. Si tratta di una riappropriazione creativa del lascito gramsciano, funzionale tanto alla rilettura della complessa storia coloniale di questo Paese quanto alla comprensione delle grandi contraddizioni che ancora oggi ne segnano la vita politica.

