Mondadori: Omnibus
Terapia di gruppo per serial killer
Saratoga Schaefer
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 324
È passato qualche mese dal ritrovamento del corpo della giovane Mira Griffin vicino alla rimessa delle barche di Prospect Park, ma la polizia di New York brancola nel buio. Cyra, sorella maggiore di Mira, grazie a un amico che lavora in polizia viene a sapere che in città esiste un gruppo di sostegno per serial killer, dove gli assassini si recano non con l'intento di rimettersi in carreggiata ma per condividere le storie sui crimini che hanno commesso, affinare le tecniche, ascoltare consigli, e dare libero sfogo alle proprie fantasie malate. Tormentata dal fatto di aver litigato con la sorella poco prima della sua scomparsa, Cyra è determinata a vendicarne la morte: decide così di infiltrarsi nel gruppo inventandosi un personaggio, la gelida Mistletoe, e trovare da sola il killer di Mira. Il surreale mondo con cui entra in contatto è composto da killer senza scrupoli, tutti maschi: c'è Python, un omone che ha il ruolo di moderatore; Pea Crab, che non riesce a trovare il modo di sbarazzarsi dei corpi senza venire scoperto dalla polizia; Cuckoo, che compie solo delitti di natura sessuale; e Lamprey, maschio alfa attraente e sicuro di sé, un ingegnere informatico che a tempo perso fa l'hacker e ha reso più efficienti i metodi di reclutamento del gruppo. Quando Cyra inizia ad avvicinarsi a quell'ambiente, però, si rende conto che impersonificare qualcuno privo di scrupoli ed emozioni significa anche poter liberare i propri istinti peggiori e immaginare di compiere azioni a cui non avrebbe mai pensato prima. Un thriller a tinte femministe, con un ottimo equilibrio tra suspense e divertimento che gioca con la parte più oscura dell'animo umano e che porta i lettori a chiedersi quanti mostri spaventosi camminino, invisibili, tra noi.
Sarebbe bellissimo
Paola Antonia Tasca
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 288
È il sedici marzo 1978. Sembra una mattina come le altre per la famiglia Massironi nella Piccola Russia, un quartiere operaio di Bassano del Grappa. Olga è in cucina a scaldare il latte per la colazione e Pietro si prepara a un'altra delle sue giornate in falegnameria. I figli dormono ancora. A poche centinaia di chilometri di distanza, però, in via Fani, le Brigate Rosse rapiscono il presidente della Dc Aldo Moro. Sono giorni di confusione e angoscia. Le notizie drammatiche che aprono i telegiornali turbano l'equilibrio già precario della famiglia. Pietro, comunista della vecchia guardia, è assorbito dalla politica e deluso dal modo in cui il PCI gestisce il rapimento Moro. Passa la maggior parte del tempo fuori casa e non sa come occuparsi della tristezza di Olga, che sta sprofondando nella depressione. I figli Nora e Tonio se ne accorgono, e assistono impotenti alla crisi matrimoniale dei loro genitori. Per fortuna ci sono Angela e Caterina, le zie che ogni bambino vorrebbe avere. La prima si prende cura di tutta la famiglia e intanto sogna il grande amore. La seconda l'ha già trovato fra le braccia di Blanca, una ragazza spagnola per cui è disposta a sfidare il perbenismo della provincia. Insieme, i Massironi affrontano come meglio possono i grandi cambiamenti che li aspettano, alla ricerca di nuove identità e di forme di felicità diverse da quelle a lungo immaginate. Una piccola storia che scorre dentro una grande storia. La nostra.
La scelta di Karla
Nick Harkaway
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 336
Londra, 1963. Il leggendario agente George Smiley ha lasciato il Circus, il servizio di intelligence britannico, e, per la prima volta da anni, si ritrova ai margini del gioco. La Guerra Fredda continua a tessere le sue trame fra Londra, Berlino e Mosca, ma Smiley desidera una vita tranquilla e sembra intenzionato a starsene in disparte: il suo matrimonio ha ritrovato un fragile equilibrio, le stanze dell'intelligence si fanno sempre più opache e in certi corridoi si mormora che - forse - George Smiley stia finalmente trovando una forma di felicità. Purtroppo per lui, "Control", il capo del Circus, ha altri piani. A Londra, László Bánáti, emigrato ungherese a capo di un'agenzia letteraria, è svanito nel nulla, e l'agente che era stato mandato dai russi a ucciderlo è introvabile. Smiley viene richiamato in servizio e accetta con riluttanza un ultimo incarico, apparentemente semplice: interrogare Susanna, una dipendente dell'uomo scomparso, per individuare una pista. In breve tempo, scopre che Bánáti è in realtà un agente sovietico, e decide di indagare sul perché Mosca abbia cercato di eliminare uno dei suoi stessi uomini. È l'inizio di una intricata vicenda che lo porta a Berlino Est, prima tappa di un viaggio sulle tracce del passato oscuro di Karla, il suo più subdolo e letale nemico. In sua assenza, però, le ombre di Mosca si sono allungate. E ciò che Smiley scoprirà getterà nuova luce su un pericoloso gioco di inganni destinato a cambiare per sempre gli equilibri politici internazionali. Con uno stile raffinato e avvincente, Nick Harkaway, scrittore e figlio di John le Carré, riporta in scena il personaggio più emblematico della spy fiction contemporanea, in un capitolo inedito e sorprendente che si colloca nel decennio mancante tra "La spia che venne dal freddo" e "La talpa". "La scelta di Karla" è molto più di un omaggio: è un romanzo perfettamente autonomo, intriso di tensione e nostalgia. Una nuova voce, antiche ombre e un'epoca in cui la verità è la prima cosa a scomparire.
Ovunque giaguari
Tommaso Pagano
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 240
La dirigente di polizia Anna Musumeci lascia una lettera di addio, scritta di suo pugno, a fianco al suo corpo impiccato. Stava indagando sulla morte di un bracciante della cooperativa Amunì, governata da don Damiano. Il questore si arrende volentieri a quella che pare una indiscutibile evidenza. Solo Tommaso, il padre di Anna, che ha trovato il cadavere, crede che non possa essersi suicidata: troppa vitalità, troppa passione, troppa curiosità. Dieci anni dopo, il tredicenne figlio di Anna convince il nonno, mai rassegnato, a investigare. Il giovane Tommaso, che porta lo stesso nome dell'avo, è preoccupato per il padre, inghiottito da una silente depressione, e ritiene di alleviarne il dolore inchiodando l'assassino. Non solo: deve riuscirci prima che mischino le ossa della madre (come da prassi dopo dieci anni), per trovare prove dal momento che non è mai stata fatta un'autopsia. Anche Vito Prestia, vicequestore, non ha mai creduto alla tesi del suicidio, e fa riaprire il caso. Da lì le vicende si ingarbugliano, e in tanto gnommero (come direbbe Gadda) emerge una verità imprevedibile e sconcertante che scompiglia le carte e lascia il giovane Tommaso di fronte a una realtà intollerabile. Con "Ovunque giaguari" Tommaso Pagano scrive, più che un poliziesco, un romanzo famigliare, un romanzo siciliano, mescolando lo sguardo stupefatto del giovane Tommaso a quello disincantato del nonno. Dietro questa insolita coppia di autonomi "investigatori" c'è una città, Siracusa, torva di luci spettrali, c'è una società, ci sono traffici loschi, e c'è soprattutto una malinconia diffusa che intacca il paesaggio, la calura, la giungla del male.
Se il cane non abbaia
Louise Hegarty
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 276
Irlanda, vigilia di Capodanno. Come ormai di consuetudine, per il compleanno di Benjamin sua sorella Abigail affitta una grande casa in campagna e organizza una festa a tema, in cui si gioca a Cena con delitto. A poco a poco arrivano tutti gli invitati: c'è Margaret, la bellissima ex fidanzata di Benjamin; Stephen, l'amico d'infanzia per il quale Abigail ha sempre avuto un debole; Cormac e Olivia, freschi di fidanzamento; Barbara, la collega di Benjamin che nessuno conosce; e Declan, amico del festeggiato da sempre, appassionato di gioco d'azzardo. Si chiacchiera, si gioca, si beve, c'è chi bacia qualcuno che non dovrebbe, mentre il cuore di qualcun altro viene spezzato. Fino a quando la mattina successiva Benjamin viene trovato morto nel suo letto, con la porta della camera chiusa dall'interno e nessun segno di effrazione. Secondo la polizia e il medico legale si tratta di un suicidio, ma i presenti sono increduli. Improvvisamente, l'universo di Abigail crolla: il suo amatissimo fratello non c'è più e nessuno sa spiegarsi il perché. Ed ecco che, in un mondo sottosopra in cui nulla è più come prima, fa il suo ingresso Bell, un eminente detective che, assieme al suo braccio destro Sacker, è deciso a scovare l'assassino di Benjamin: la casa ha ora un maggiordomo, un giardiniere e una governante. È un mistero a porte chiuse e tutti sono sospettati. Mentre i due conducono le indagini, Abigail affronta il dolore della perdita di Benjamin, e inizia a chiedersi se il vero mistero non sia proprio la vita di suo fratello... Un sorprendente esordio letterario, del tutto originale, che sovverte le regole del giallo classico con estrema consapevolezza ed eleganza. Profondo, commovente, divertente, Se il cane non abbaia è l'opera prima di un'autrice con straordinario talento.
L'ultima regina
Elizabeth Fremantle
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 396
La storia appassionante e poco conosciuta di Caterina Parr, la sesta moglie di Enrico VIII. Londra, 1543. Quando Caterina Parr rimane vedova per la seconda volta a trentun anni, è costretta a trasferirsi alla corte di Enrico VIII insieme alla fedele cameriera Dot e alla figliastra Meg. Attratta irresistibilmente dal fascino di Thomas Seymour, consigliere di corte del re, con cui inizia una relazione segreta e appassionata, Caterina non può però sottrarsi alle attenzioni del borioso e temibile sovrano che ha messo gli occhi su di lei e ha deciso di sposarla. Caterina non ha scelta: sarà la sua sesta moglie. Ha così inizio per lei una nuova vita nella quale, ben consapevole dell'atroce fine delle donne che l'hanno preceduta, dovrà imparare a navigare nel mare in tempesta di un mondo lacerato da intrighi, tradimenti e sospetti usando il suo istinto femminile e la sua intelligenza per potersi adattare al nuovo ruolo, diventando presto un punto di riferimento per il re all'interno di una corte infida.
Ti vengo a cercare
Ezio Abbate
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 216
Carla ha quarant’anni e da quando ha perso il marito si è limitata a sopravvivere. Un giorno scopre che il figlio Lorenzo, che ha cercato un suo riscatto personale nell’Islam, è partito per la Siria a combattere la guerra di liberazione dal regime di Assad. Nell’arco di una notte, Carla decide che è tempo di cambiare: sale su un aereo e va a riprendersi il figlio prima che sia tardi. Da qui in avanti è rischio e avventura, tra reporter che hanno visto troppe guerre, sigarette accese nella notte che possono farti uccidere da un cecchino, fixer ribelli a cui devi affidare la tua vita e beduini del deserto che la vita te la salvano con un sorso di latte. Per salvare il figlio, tuttavia, non basta tutto il suo amore di madre: serve un’anima viva, in un corpo vivo. Si può mai dire viva un’anima che ha perso la gioia di vivere? Si può mai dire vivo un corpo che fa l’amore solo in sogno col marito che non c’è più? Qui comincia la vera sfida che l’aspetta per salvare Lorenzo. Fuori, la guerra civile siriana. Dentro, la guerra per tornare a essere una donna viva. Ezio Abbate trova nel punto di vista di una madre, nella sua personale “guerra santa”, il motore di una storia che spinge oltre l’attualità. Lo fa con una scrittura che ci sfida, ci immerge nel dispiegarsi di una coscienza, ci lascia, a ogni pagina, sospesi sull’abisso del corpo che diventa parola, immagine, visione.
L'imam deve morire
Enzo Amendola
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 168
1978. L'Italia è scossa dagli anni di piombo e dal sequestro Moro, quando un'altra scomparsa intorbidisce acque già nere. Musa al-Sadr, Imam leader degli sciiti libanesi, è svanito insieme al suo seguito e le sue ultime tracce sembrano condurre a Roma. Il capitano dei servizi segreti italiani Roberto Stancanelli riceve dai suoi superiori l'incarico di indagare. Sin dalle prime fasi dell'inchiesta, però, Stancanelli si convince che l'Imam nella capitale non ci è mai arrivato. Qualcuno lo ha fatto sparire prima, e forse per sempre. L'Imam è caduto in una trappola di Gheddafi? Sono coinvolti i servizi segreti dello Scià? Chi poteva volere la morte di un religioso che da sempre predicava la pace e la convivenza fra popoli e religioni? Per Stancanelli il caso si tramuta in una vera e propria ossessione, anche quando l'indagine viene archiviata e il fascicolo al-Sadr sembra destinato all'oblio. Vent'anni dopo, per il capitano arriva la resa dei conti. La risposta alle domande che lo perseguitano lo aspetta in Iran, fra le rovine di un'antica civiltà. Intrecciando verità storica e finzione letteraria, Enzo Amendola mette in scena un grande intrigo internazionale, sulle orme dei classici del genere. Un romanzo che fa riemergere uno dei misteri più fitti dello scorso secolo - passato alla cronaca come il "caso Moro d'Oriente" - con il passo del thriller e la completezza del saggio.
Le sarte della Villarey
Elena Pigozzi
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 240
Ancona, 1943. La guerra semina dolore, spezza le famiglie e svuota le case. Lo sa bene Laura, che a diciotto anni è rimasta con il fratello Milo perché la madre è mancata da poco, mentre il padre è a combattere in Grecia e da tempo non dà più notizie. Sarà Alda, vedova forte e generosa che ha cresciuto da sola quattro figlie e che è sarta e factotum alla caserma Villarey, ad aiutare Laura, portandola con sé in caserma perché le dia una mano. E mentre Laura impara il nuovo mestiere, la storia subisce cambi repentini: la caduta del Duce, l'armistizio di Badoglio, l'Italia spaccata in due. Quando il 15 settembre Ancona è occupata dai tedeschi, alla Villarey vengono rinchiusi più di tremila soldati italiani, in attesa di essere deportati in Germania nei campi di lavoro nazisti. Alda però non ci sta ed escogita un piano per l'evasione perfetta. Tratto da un'incredibile quanto straordinaria storia vera, "Le sarte della Villarey" è un'emozionante celebrazione della forza delle donne, un esempio di resilienza e Resistenza che diventa grido di speranza ed esortazione a non rassegnarsi mai al buio del mondo.
La solitudine è un problema secondario
James Gould-Bourn
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 264
Ronnie Porter è un quarantaduenne ipocondriaco che vive a Bingham-on-Sea, minuscola cittadina sulla costa inglese. Lavora alla stazione degli autobus - decisamente sproporzionata rispetto all'afflusso di visitatori - e da qualche tempo si occupa dell'ufficio oggetti smarriti. Di giorno cataloga ombrelli, sciarpe e occhiali dimenticati e tenta senza grandi risultati di evitare la sua impicciona vicina ogni volta che rientra a casa. Ronnie, infatti, custodisce gelosamente i suoi spazi personali e non ama socializzare. Cresciuto con un padre che gli ha sempre insegnato a non fidarsi di nessuno, per lui la solitudine non è mai stata un problema, anzi, nel tempo, ne ha fatto una compagna di vita. Ma adesso che anche suo padre non c'è più, Ronnie è rimasto davvero solo. Finché un giorno non viene incastrato da Cate, la responsabile del canile, che lo convince malgrado tutte le sue reticenze a portare a casa Hamlet, il cane più brutto che lui abbia mai visto e che, per lo stesso motivo, nessuno vuole adottare. Ma, pian piano, passeggiando con Hamlet sulla spiaggia e facendo progressi nella missione apparentemente impossibile di insegnargli il riporto, Ronnie comincia a vedere le cose sotto un'altra luce: la casa non gli sembra più così vuota e, per quanto Hamlet non sia di molte parole, è bello avere accanto qualcuno pronto ad ascoltarti. Sarà proprio questo incontro fortuito a spingere Ronnie oltre i suoi limiti e le sue convinzioni, guidandolo nella scoperta di una felicità che forse non aveva mai avuto il coraggio di concedersi. Con una prosa che mescola malinconia e humour e una voce inconfondibilmente tenera e ironica, James Gould-Bourn ci regala un romanzo commovente e pieno di speranza, ricordandoci che aprirsi al mondo è la strada migliore per ritrovare se stessi.
Il vincitore
Teddy Wayne
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 336
Conor O'Toole non ha mai frequentato prima d'ora posti esclusivi come Cutters Neck, un lussuoso comprensorio residenziale in riva all'oceano sulla East Coast, vicino a Cape Cod. Fresco di laurea in Legge, Conor è sempre stato affascinato dal privilegio, così, quando gli si presenta l'occasione di un lavoretto estivo come insegnante di tennis in cambio di una paga invidiabile e alloggio gratuito in uno degli eleganti cottage di Cutters Neck, accetta senza esitazioni. Le cose iniziano però a complicarsi quando Catherine, una donna molto attraente, divorziata e parecchio più grande di lui, gli offre il doppio del suo compenso per qualche "lezione" extra. Diviso tra la pressione del ricatto economico e il brivido inaspettato che Catherine gli fa provare, Conor precipita rapidamente in una relazione carnale e clandestina, diversa da qualsiasi cosa abbia mai sperimentato. Nel frattempo conosce Emily, una ragazza che lo conquista subito con la sua sensibilità e la sua schiettezza, e finisce per innamorarsene. Contro ogni buon senso, Conor decide di proseguire in questo pericoloso triangolo e si inabissa sempre di più in un gorgo di bugie e compromessi morali, finché non commette un ultimo, irreversibile errore. In questo thriller letterario, Teddy Wayne mette in campo con grande intelligenza i temi dell'ambizione e del riscatto sociale in una storia che ricorda le atmosfere di pellicole cult come Il laureato e Match Point. Un romanzo che cattura il lettore con lo stesso ritmo ipnotico e travolgente di un ultimo, tesissimo match di tennis.
La cassetta delle lettere per i cari estinti
Lorenza Stroppa
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 264
Arturo aiuta a venire al mondo quel che ha bisogno di nascere. Sa intuire l'invisibile, dare compimento alle potenzialità. Lo fa nella scuola in cui insegna storia dell'arte, perché non perde mai la curiosità nei confronti dei ragazzi e sa vedere oltre l'armatura di disinteresse e sbruffonaggine con cui si difendono dal mondo. E lo fa nella vita privata: uno scolapiatti, visto dalla giusta prospettiva, può sostituire il soffione della doccia rotta, un phon può essere convertito, con un mix di scienza ed estro, in un fabbricanuvole. E quando proprio il malumore non gli dà pace, niente di meglio che una passeggiata meditativa nella campagna attorno a Pordenone insieme al fedele cane Napoleone. Ma se è vero che niente si distrugge e tutto si trasforma, cosa fare del dolore più paralizzante che esista, quello del lutto? Arturo si è inventato una Cassetta delle lettere per i cari estinti. Uno scrigno a cui affidare le parole che non siamo riusciti a rivolgere alle persone che amiamo e non ci sono più. Secondo le regole che lui stesso ha stabilito dovrebbe svuotare la Cassetta senza aprire le lettere, ma scopre che immergersi nella sofferenza altrui lo aiuta, e così le legge una a una, e il dolore altrui scioglie poco a poco il suo. La vita di Arturo procede tutto sommato serena finché non viene sconvolta dal succedersi di tre eventi sorprendenti: la scomparsa di un anziano del posto, Gustavo, morto in circostanze misteriose, l'apparizione nella Cassetta di una insolita lettera scritta dalla figlia di Gustavo, e l'improvviso cambiamento nella condotta in classe di uno dei suoi allievi più impegnativi, che sembra passare un momento davvero complicato. Con il tempo, tanta pazienza e lo zampino di Napoleone, Arturo inizia a intravedere la sottile linea che unisce i tre avvenimenti. E intuisce che forse la soluzione di tutto potrebbe arrivare grazie alla Cassetta delle lettere per i cari estinti. Un protagonista indimenticabile, un romanzo lieve anche di fronte a temi importanti, soffuso di dolcezza ironica e poesia dei sentimenti.

