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Belli e dannati. Volti tragici del cinema del Novecento
Luigi Luca Borrelli
Libro: Libro in brossura
editore: Odoya
anno edizione: 2022
pagine: 336
L’immagine del bello e dannato ha dominato il cinema del Novecento, facendosi oggetto del desiderio e dell’emulazione delle masse. La sua fisionomia è mutata con il cambiare dei tempi, dei paesi e dei generi cinematografici, ma nell’immaginario collettivo e nella società la sua figura è rimasta impressa costantemente e ha assunto un aspetto mitico, contribuendo di fatto alla formazione della personalità di moltissimi individui. Così il divismo di Rodolfo Valentino e Tyrone Power, due stelle dell’epoca d’oro di Hollywood, è stato differente da quello tormentato di John Garfield, che spianò la strada alla nuova generazione di Montgomery Clift, Marlon Brando e James Dean. E sempre Hollywood vide nel gallese Richard Burton una proiezione dei suoi sogni, poi proseguita in Steve McQueen, Mickey Rourke e River Phoenix, a chiudere un cerchio della storia degli Stati Uniti. In parallelo, anche i volti scolpiti dei divi europei rivaleggiarono con quelli dei colleghi d’oltreoceano: dalla tragedia italiana di Osvaldo Valenti all’aura triste di Gérard Philipe, dalla malinconia di Jean Gabin fino al glaciale distacco di Alain Delon e alla bellezza decadente di Helmut Berger. Questo saggio si propone di indagare, attraverso un secolo di cinema, la figura del bel tenebroso – che in qualche modo la settima arte sembra ereditare dalla grande letteratura dandole un volto nuovo – anche attraverso un’analisi della società e del cinema del tempo e non senza interrogarsi sui suoi risvolti esotici e contemporanei: esiste ancora il mito del bello e dannato nel terzo millennio? Quali attori oggi possono incarnarlo?
Artisti visionari. Viaggio ai confini dell'arte e della parola
Roberta Tosi
Libro: Copertina morbida
editore: Odoya
anno edizione: 2022
pagine: 192
Piero della Francesca, Michelangelo, Parmigianino, Tintoretto, Caravaggio, Piranesi, Friedrich e poi Munch, Cézanne, Morandi, Burri, Kiefer, Samorì... un fil rouge attraversa questi artisti in quel sentire dell'arte che sfugge a qualsiasi classificazione di tempo, spazio e luogo. Il loro sguardo visionario è un fuoco che arde nell'incontro col mondo e tutta l'opera diventa così una zattera dove i naufraghi si spingono alla ricerca di un approdo per la vita, riapparendo e ricreandosi ogni volta in universi possibili. La loro espressività artistica da sempre stupisce e scuote, scardina le prospettive per crearne di nuove, interroga l'esistenza e ne ascolta il sussurro, l'invocazione o il grido. In un viaggio a sua volta visionario e arrischiato, il racconto di questi artisti, tratteggiati in un itinerario libero, è un invito a cogliere quella misteriosa luce che apre alle vertigini dell'arte. Ma quando le parole non bastano più, come diceva Rilke, solo un'altra espressività artistica può dar voce all'invisibile che si cela nell'evidenza visibile. L'incontro con le opere si svela allora nella poesia e nella prosa di Davide Rondoni, uno dei maggiori poeti contemporanei, nella «speranza di un ritorno che non lasci più uguali». Interventi in poesia di Davide Rondoni.
Civilizzati fino alla morte. Il prezzo del progresso
Christopher Ryan
Libro: Libro in brossura
editore: Odoya
anno edizione: 2022
pagine: 288
La civilizzazione è il più grande progetto dell’umanità, il progresso il suo più importante risultato. Ne siamo proprio sicuri? Com’è possibile allora che il mondo sia in guerra costante, i sistemi politici allo sbando, l’ecosistema sofferente e malato? Ascoltiamo tutti i giorni narrazioni false, ripetute così di frequente da sembrare verità evidenti. Ci raccontano che possiamo andare solo avanti, perché “il progresso è nella natura dell’uomo”. Ma se ci voltiamo a guardare chi ci ha preceduti, vediamo che nelle società dei cacciatori-raccoglitori le cose erano ben diverse da quello che crediamo. Civilizzati fino alla morte critica l’idea che il progresso sia intrinsecamente buono, sostenendo, per contro, che sia paragonabile a una malattia che avanza, una patologia che ci porta sempre più lontano dal momento in cui effettivamente eravamo in salute. Certo, la vita preistorica non era priva di gravi pericoli e svantaggi: molti bambini morivano durante l’infanzia e un osso rotto, una ferita infetta, un morso di serpente o una gravidanza potevano essere fatali. Ma, alla fine, sostiene Ryan, questi pericoli erano forse più micidiali dei flagelli moderni, come incidenti stradali, tumori, malattie cardiovascolari e un processo di morte tecnologicamente prolungato? In un momento in cui la società occidentale è in fase decadente, è necessario rileggere il processo di civilizzazione in modo critico. L’ottimismo spensierato di chi crede che andrà tutto bene non servirà a salvare l’umanità, ma non è ancora detta l’ultima parola: dovremmo solo iniziare a guardarci indietro per capire dove abbiamo sbagliato, per trovare la nostra strada verso un futuro migliore.
Storia degli indiani d'America
Siegfried Augustin
Libro: Libro in brossura
editore: Odoya
anno edizione: 2022
pagine: 512
«La vostra gente vuole combattere e così farà anche la nostra, finché l’ultima goccia del nostro sangue Seminole non avrà bagnato il nostro terreno di caccia». Così il grande capo Osceola dichiarava guerra all’invasore bianco. In questo viaggio lungo i quattro secoli di storia che hanno cambiato il destino di una nazione non si parla dei “pellerossa” come massa unitaria e selvaggia; ogni tribù e ogni territorio sono raccontati attraverso le biografie dei protagonisti. Spiccano la saggezza e la tolleranza dei nativi americani, ma anche le loro iniziazioni terribili e le credenze mistiche. Da Pocahontas alla capitolazione di Geronimo, da Wounded Knee a Little Big Horn, da Cavallo Pazzo a Toro Seduto, storie nella storia, in una lotta cruenta per la terra e per la libertà combattuta senza pietà, e perduta. Questo volume non solo disegna i ritratti dei personaggi più rappresentativi – capi, guerrieri, scout ribelli – ma evidenzia la grande varietà etnica e culturale degli indiani (Sioux, Navaho, Cheyenne, Apache sono solo alcune delle moltissime tribù) e le caratteristiche territoriali delle zone di insediamento, ricostruendo nel dettaglio le cupe avventure di un popolo che non ha mai perso la propria fierezza.
Il duello. Storia e protagonisti della realtà e della fantasia
Libro: Copertina morbida
editore: Odoya
anno edizione: 2022
pagine: 288
Achille contro Ettore, Enea contro Turno, la sfida all'OK Corral, Mezzogiorno di fuoco, Dracula contro Van Helsing, Obi-Wan Kenobi contro Darth Vader... potremmo continuare all'infinito, tanto fondamentale è stato il duello e il suo utilizzo letterario (e poi cinematografico e televisivo) per la formazione del nostro immaginario collettivo, a prescindere dalle epoche e dalle mode. Attraverso numerosi contributi di autori diversi, questo libro offre un panorama cronologico sull'argomento, per poi affrontare un consistente campionario di duelli, da Omero a George R.R. Martin, mostrandone la persistenza diacronica pur nell'estrema diversità delle ambientazioni. Una guida per capire come si costruiscono le "leggende" che hanno attraversato i secoli e che hanno formato plotoni di appassionati, capaci di schierarsi per l'uno o per l'altro dei contendenti, nella fascinazione esercitata dai duellanti. Tra storia vera e fantasia, il racconto dei duelli attraversa generi specifici, come gli scontri nel cinema western o nei film di arti marziali, i confronti fra l'uomo e la macchina, tipici della fantascienza, ma anche duelli dai contorni più sfumati, come quello fra il Bene e il Male nelle fiction di Weird Tales, i secoli d'oro del duello visti al cinema e in letteratura, fino a Spielberg e Ridley Scott. Non mancano ovviamente i moschettieri, i pirati, Cyrano de Bergerac e Don Chisciotte, e moltissimi altri spunti curiosi e interessanti nella costruzione di un variegato pantheon di eroi e antagonisti.
Gemelli. Superstizioni e prodigi, fantasie ed esperimenti
William Viney
Libro: Copertina morbida
editore: Odoya
anno edizione: 2022
pagine: 277
Da Castore e Polluce alle bambine di Shining, i gemelli sono sempre stati rappresentazioni di potenza e di meraviglia; temuti come innaturali mostri o, all'opposto, considerati un prodigio salvifico. I concetti di dualità, armonia e opposizione hanno sempre accompagnato la loro esistenza, tanto da arrivare a volte a minacciare la possibilità di un'individualità, facendo sembrare vuota l'esistenza singola. William Viney analizza non solo come la società ha plasmato l'immagine dei gemelli, ma anche quanto questi ultimi abbiano contribuito allo sviluppo della filosofia, della scienza e, più in generale, del progresso. La gemellarità attraversa tutte le epoche e le culture: la troviamo nei miti, nei riti di popolazioni lontane, negli esperimenti eugenetici dell'epoca nazista, nelle tecniche di fecondazione assistita. L'immaginario comune sui gemelli è però fortemente influenzato dalla loro rappresentazione come un evento raro, fratelli identici e con personalità simbiotiche. Inutile dire che non va proprio sempre così. Sin dall'antichità, la medicina si è interessata a queste vite parallele, tanto che esiste un'intera branca, la gemellologia, dedicata a raccogliere dati sui gemelli e a studiarne le vite. A questi studi si è prestato anche l'autore, insieme al suo fratello gemello. Gemelli vuole essere anche questo: uno squarcio su cosa significhi essere osservati, studiati, utilizzati come opere d'arte, solo perché si condivide il compleanno. Una panoramica che spazia dal mito alla scienza, dallo sviluppo della gemellologia ai twinfluencers e nella quale non mancano racconti di storie incredibili e commoventi.
Guerra, pace e Brexit. Il lungo viaggio dell'Irlanda
Riccardo Michelucci
Libro: Libro in brossura
editore: Odoya
anno edizione: 2022
pagine: 288
Divisa arbitrariamente in due dal governo britannico all’inizio del Novecento, da oltre un secolo l’Irlanda vive in bilico tra la pace e la guerra. Nel 1998 l’accordo di Belfast ha sancito la conclusione del conflitto e inaugurato una nuova fase storica, ma con la Brexit si sono aperti nuovi scenari di rischio che hanno accelerato processi impensabili fino a poco tempo fa. Questo libro ci conduce in un viaggio a ritroso nel lungo dopoguerra irlandese attraverso gli sguardi e le voci dei protagonisti del processo di pace, dei sopravvissuti e dei principali esponenti della politica e della cultura. Vent’anni di cronache e reportage, di rivelazioni e testimonianze raccolte da uno dei più profondi conoscitori italiani dell’Irlanda. Un caleidoscopio di piccole e grandi storie utili a comprendere le ferite di un paese che resta ancora diviso e a rivelare il cuore di tenebra di una terra segnata dal sangue e dalla resistenza ma ricca di ideali e di utopie possibili. Con uno sguardo al futuro e a una riunificazione che appare sempre più vicina. Prefazione di Enrico Terrinoni.
Almanacco dell'Italia occulta. Orrore popolare e inquietudini metropolitane
Libro: Libro in brossura
editore: Odoya
anno edizione: 2022
pagine: 336
L’orrore popolare che era radicato nella civiltà rurale (credenze, fole, magie, superstizioni) si è inurbato a seguito dei fenomeni di migrazione interna al Paese e, anziché inaridirsi, si è innestato sul tessuto cittadino, assorbendo linfa dalle inquietudini e dai conflitti della vita metropolitana. La cronaca, la televisione, il cinema, la narrativa, il fumetto sono stati permeati da paure perlopiù sentite come attuali, la cui origine folclorica però, a grattare la superficie, si perde nella notte dei tempi. L’ombra degli Antichi, siano essi gli Etruschi o i nostri nonni, ci ha sempre seguìto, scivolando tra le rotative della stampa, scrutandoci dal ciglio dell’autostrada, studiandoci dal luminescente schermo del televisore, manifestandosi tra le note di alcune canzoni. In questo libro l’Italia che ci è familiare mostra il suo volto occulto, notturno, fantastico, attraverso le voci di oltre venti autori che hanno scelto (e non di rado mescolato) la testimonianza, il saggio, il racconto vero e proprio. Facendoci scoprire che, in fondo, questo lato insolito della nostra cultura è familiare anche a noi, più di quanto pensiamo. Da sempre. "Almanacco dell’Italia occulta" invita i lettori a un variegato viaggio tra case infestate, indagini misteriose, culti innominabili, cronache bizzarre, evocazioni medianiche, fatti inspiegabili, treni fantasma e castelli incantati dei baracconi, suoni e canti che scatenano danze macabre, inneggiano al Maligno e attestano contatti con dimensioni ultraterrene.
Hippie Trail. Una generazione in viaggio. 1957-78
Sgarif Gemie, Brian Ireland
Libro: Libro in brossura
editore: Odoya
anno edizione: 2021
pagine: 320
Hippie Trail, “la rotta degli hippie”, è il nome dato al viaggio intrapreso da un’intera generazione di giovani tra gli anni Sessanta e Settanta, attraverso l’Europa e l’Asia. Un viaggio alla ricerca della libertà: sessuale, dall’autorità, di esplorare i meandri della mente attraverso l’uso di droghe. Dalle principali città dell’Europa Occidentale, a bordo dei classici pulmini Volkswagen, in autobus o in autostop, gruppi di hippie si avventuravano in un viaggio, fisico e spirituale, alla scoperta della propria Shangri-La. Quasi tutti i viaggiatori raggiungevano Istanbul, dove i percorsi si dividevano: la rotta settentrionale, la più battuta, attraversava Teheran, Herat, Kandahar, Kabul, Peshawar e Lahore, per arrivare in India e in Nepal; l’alternativa rotta meridionale passava dalla Turchia attraverso Siria, Giordania, Iraq, Iran e Pakistan. Le destinazioni principali erano Delhi, Varanasi, Goa, Kathmandu e Bangkok, luoghi dove poter vivere indisturbati esperienze psichedeliche. I viaggiatori erano europei, nordamericani, australiani e giapponesi, e durante il percorso s’incontravano per scambiarsi esperienze, cercando di rendere il viaggio il più economico possibile, così da prolungarlo e non tornare a casa. Gli autori riportano le testimonianze dirette di chi ha vissuto in quel periodo, approfondendo inoltre come questi viaggiatori siano stati descritti in film, romanzi e racconti. Un libro per chi è affascinato dalla storia delle controculture, per chi in gioventù è partito per un viaggio o magari per chi vuole percorrere alcune tappe di questa rotta intrapresa da migliaia di giovani prima di lui…
Homo canis. Storia di un rapporto millenario
Laurent Testot
Libro: Libro in brossura
editore: Odoya
anno edizione: 2021
pagine: 384
Sin dall’antichità il cane ha affiancato l’essere umano nella caccia e nell’allevamento del bestiame, e da almeno 15.000 anni è considerato il miglior amico dell’uomo, al punto da essersi adattato alle sue abitudini ed esserne diventato un inseparabile alleato di vita. Può sembrare difficile da credere, ma tutti i cani, dal chihuahua al basset hound, discendono dai lupi, ed è stato proprio l’intervento umano a svolgere un ruolo cruciale nel modificare il loro corredo genetico, producendo, nel corso dei secoli, la grande diversità di razze cui siamo abituati oggi. In che modo, e perché, il lupo si è evoluto nel cane, l’animale domestico per eccellenza? Come hanno iniziato a vivere con noi questi temibili animali? Homo Canis è un libro ricco di informazioni sulle diverse razze canine, sulle origini della loro creazione e sulle evoluzioni cui sono state soggette. Testot traccia un affascinante affresco che non tralascia le razze meno conosciute e i racconti più sorprendenti. Dallo xoloitzcuintle, il cane nudo messicano, al dingo australiano e al cane canoro della Nuova Guinea; dall’akita inu, l’incarnazione canina dello spirito giapponese, al mastino, utilizzato dai conquistadores contro gli amerindi; dal bassotto, che durante il Medioevo e fino alla Rivoluzione Industriale era impiegato per far ruotare i girarrosti, al nobile bichon, con il suo prestigioso pedigree. Il libro non tralascia poi di dedicare spazio a tutti quei cani che sono stati gli eroi della nostra infanzia, come i celebri 101 dalmata, Rin Tin Tin e Lassie.
Custer. In sella dal Bull Run all’Appomattox
Michele Angelini
Libro: Libro in brossura
editore: Odoya
anno edizione: 2021
pagine: 416
Prima di diventare una leggenda della frontiera americana al pari di Bufalo Bill o Toro Seduto, Custer fu un eccellente cavalleggero nella Guerra Civile e partecipò alle principali battaglie sul fronte orientale. Michele Angelini racconta la guerra di Secessione vista proprio da Custer, descrivendo le diverse sfaccettature di questo scontro tra connazionali attraverso le esperienze di un protagonista assoluto. Nelle varie campagne militari, Custer ebbe infatti modo di conoscere molti di coloro che sarebbero poi diventati i principali attori nella sorte di numerose battaglie. Ne esce il ritratto di un uomo complesso: idealizzato all’indomani della sua morte e criticato in seguito, fino a essere ridicolizzato nei film degli anni Sessanta e Settanta. Custer è qui descritto nei vari aspetti della sua personalità: amante dei cani e dei cavalli, ma anche in grado di uccidere a sangue freddo i propri nemici. Quale verità si nasconde dietro alla descrizione letteraria e cinematografica del suo mito? Pazzo, egocentrico e sanguinario o eroe senza macchia e senza paura? Angelini disvela la storia e l’umanità di un soldato figlio della sua epoca, analizzando le battaglie e il contesto storico, le lettere agli amici e alla moglie, i resoconti dei soldati suoi compagni e sotto il suo comando, i rapporti ufficiali e i verbali che lo riguardano. Molta cura è stata dedicata alle mappe degli scontri principali, ricavate e rielaborate dalle cartine dell’epoca, che con semplicità aiuteranno il lettore nella comprensione dei movimenti delle truppe.
I luoghi più strani delle religioni. Chiese nascoste, alberi magici e santuari proibiti
Johann Hinrich Claussen
Libro: Copertina morbida
editore: Odoya
anno edizione: 2021
pagine: 224
I posti strani non sono mai creati intenzionalmente. Succede e basta: il tempo ricopre di muschio un antico giardino roccioso del Giappone, alcuni alberi rivelano poteri curativi, o le chiese devono essere nascoste ai persecutori. La bellezza del mondo risiede nella sua varietà, ed è così possibile imbattersi in luoghi singolari, templi di un'originalità unica, ricchi di sorprese. Johann Claussen descrive 39 luoghi di culto, cristiani e non, così sorprendenti, curiosi o spaventosi che sembrano provenire da un altro pianeta. Luoghi talmente particolari da apparire come circondati da una potente aura che evoca fascinazione e rispetto. Il centro del mondo è situato là dove i fiumi sacri Gange e Yamuna si incontrano con il Sarasvati, e coloro che si immergono in questo "miele dell'immortalità" al momento giusto possono essere liberati dai peccati. Ma attenzione: 100 milioni di pellegrini vogliono fare la stessa cosa contemporaneamente... In Congo, dopo un viaggio su strade sterrate, si raggiunge la Gerusalemme Celeste: un enorme tempio con 37.000 posti a sedere. Altrettanto remoto è il santuario della Difunta Correa, dove i camionisti donano come offerte votive cinghie, cerchi e, a volte, interi camion. Un divertente viaggio intorno al mondo, alla scoperta di nuove dimensioni. Che si tratti di un cimitero per animali o di un tempio dei topi, di una cattedrale fatta di spazzatura o di un eremo costruito con macerie della Seconda Guerra Mondiale, di un luogo di sopravvivenza o di morte, sperduto nel deserto o proprio accanto casa: I luoghi più strani delle religioni ci permette di investigare le ragioni e gli abissi dell'esistenza umana.

