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Odoya: Odoya library

Storia del sigaro. Mitologia, tradizione e cultura

Storia del sigaro. Mitologia, tradizione e cultura

Luigi Ferri

Libro: Copertina morbida

editore: Odoya

anno edizione: 2014

pagine: 654

Una storia del sigaro con importanti richiami anche alla storia del tabacco. Un viaggio che ripercorre, dalle origini, culture e tradizioni attraverso un excursus storico, antropologico e di costume. Scoperto da Cristoforo Colombo nel suo viaggio verso le Indie Occidentali, il tabacco è la pianta non commestibile più diffusa in tutti i tempi e in tutte le aree geografiche. Ricchissimo di significati simbolici, a cominciare dal suo originario impiego nelle cerimonie religiose degli indios amerindi, una volta introdotto nel Vecchio Mondo ha assunto altre funzioni, prima ornamentali e medicamentose, poi voluttuarie. Perché il sigaro? Perché il tabacco, tra i suoi diversi derivati, ha conservato nel sigaro le impronte dei suoi antichi significati rituali e antropologici, arricchiti in epoca moderna dall'incontro delle culture indios con quelle africane ed europee immigrate nel Nuovo Mondo. Anche per questo, il sigaro è il manufatto che più di ogni altro ha alimentato la nascita di storie e tradizioni paragonabili solo a quelle legate al vino. Dalla diffusione del tabacco nel mondo alle diverse modalità di consumo, dalla botanica e coltivazione della pianta alla filiera produttiva; dalla manifattura nelle fabbriche di sigari alle tipologie di sigari in commercio oggi e in passato; dai paesi produttori di sigari all'analisi dei singoli "terroir", partendo da Cuba per arrivare a Rep. Dominicana, Nicaragua, Honduras, Brasile, USA, Messico, Indonesia, Filippine...
30,00

Storia dei grandi esploratori. Dagli egizi a Magellano

Storia dei grandi esploratori. Dagli egizi a Magellano

Mirko Molteni

Libro: Libro in brossura

editore: Odoya

anno edizione: 2014

pagine: 432

In ogni epoca uomini ardimentosi osarono spingersi al di là della rassicurante linea del proprio orizzonte per affrontare l'ignoto. Nel testo di Molteni riemergono le testimonianze degli esploratori celebri e meno celebri che dalla più remota antichità arrivarono fino alle soglie dell'età moderna. Se i faraoni egizi spedivano bastimenti lungo il mar Rosso ed esploratori terrestri a tracciare vie carovaniere oltre le cateratte del Nilo, i fenici costeggiarono l'Africa, circumnavigandola. Quanto ai greci, le spedizioni militari di Senofonte e Alessandro Magno diedero loro occasione di marciare nei più ignoti recessi dell'entroterra asiatico. Gli imperatori della Cina spedirono ambasciatori nell'Asia centrale. Nell'estremo Nord le navi dei vichinghi arrivarono presto all'Islanda e da lì in Groenlandia e Nord America. Per le vie carovaniere lasciate in eredità da Gengis Khan si mosse anche Marco Polo, e per generazioni i mercanti europei ne seguirono le orme cercando floridi affari. Quando, nel XV secolo, le vie dell'Oriente tornarono a chiudersi, si aprì l'epoca delle grandi esplorazioni via mare: dalle missioni africane promosse da Enrico il Navigatore a Bartolomeo Dias, che doppiò il capo di Buona Speranza aprendo la via per l'India, raggiunta poi da Vasco da Gama. In seguito al rivoluzionario approdo delle caravelle di Colombo sulle sponde dei Caraibi, l'epopea delle scoperte geografiche fu sancita dal giro del mondo di Magellano, base per gli imperi coloniali dei secoli successivi.
22,00

Guida al fumetto italiano. Autori personaggi storie

Guida al fumetto italiano. Autori personaggi storie

Paolo Ferrari, Marco Prandi

Libro: Libro in brossura

editore: Odoya

anno edizione: 2014

pagine: 480

Seguire Corto Maltese nei suoi viaggi avventurosi, entrare a far parte del Gruppo TNT, combattere le Giubbe rosse insieme al Comandante Mark, cavalcare nel Far West a fianco di Tex Willer o Cocco Bill, risolvere enigmi come Martin Mystère o vivere nella Fattoria McKenzie con Lupo Alberto... La lettura di un fumetto ha accompagnato la crescita di ognuno di noi grazie a un personaggio, a un racconto, che ci hanno fatto entrare in un mondo avventuroso, divertente, esotico, misterioso o fantastico. Dietro alle decine di personaggi e alle loro appassionanti storie, ci sono gli autori, spesso invisibili, come nascosti dietro la quinta di un palcoscenico da cui danno vita alle loro creature e immagini alle parole. Questa "Guida al fumetto italiano" porta in scena 30 tra i più importanti fumettisti e illustratori nostrani, mettendoli sotto la luce di un riflettore per raccontarne le tappe del percorso artistico ed evidenziarne le influenze che attingono alla letteratura, al cinema, alla storia. Considerato per molto tempo un genere "minore" di pura evasione, il fumetto ha saputo col tempo acquisire la dignità di "letteratura disegnata". Scopriamo così l'antimilitarismo dissacrante delle Sturmtruppen di Bonvi, le avventure de Lo Sconosciuto di Magnus che ci aprono gli occhi sui traffici e le guerriglie di mezzo mondo, la Milano degli "anni di piombo" del Commissario Spada di De Luca o la Bologna del movimento del '77 che fa da sfondo alle storie di Andrea Pazienza...
22,00

Storia dell'esercito romano

Storia dell'esercito romano

Livio Zerbini

Libro: Copertina morbida

editore: Odoya

anno edizione: 2014

pagine: 272

L'esercito romano, complessa "macchina" bellica dall'alto livello di specializzazione, faceva della disciplina e dell'addestramento rigoroso le sue armi migliori. Se la legione costituiva l'ossatura dell'esercito, le truppe ausiliarie ne rappresentavano il punto di forza. Con approccio scientifico e spirito divulgativo, Livio Zerbini dà alla luce un nuovo, moderno testo su uno degli eserciti più antichi e leggendari della storia, accompagnandoci in un percorso di scoperta volto a sfatare i tanti luoghi comuni associati alle caratteristiche e funzioni di queste milizie. Spesso si parla dell'esercito romano come di un organismo uniforme e immutabile, mentre Zerbini ce lo presenta soggetto a continue trasformazioni e innovazioni, tanto nella strategia e tecnica militare quanto nell'equipaggiamento e nella tipologia delle armi. Scopriamo così come la grande abilità bellica dei Romani sia da attribuire proprio a questo sapersi adattare con elasticità alle caratteristiche del nemico e alle peculiarità dei territori in cui si trovavano a combattere, nonché alla capacità di far tesoro delle sconfitte subite e degli errori compiuti. Dalla strategia espansiva dell'età repubblicana a quella difensiva dell'età imperiale, basata sulla costruzione di limes e castra, seguiamo gli sviluppi di un esercito meno imponente di quanto comunemente si pensi.
18,00

Peggy Guggenheim. Un sogno d'eternità

Peggy Guggenheim. Un sogno d'eternità

Véronique Chalmet

Libro: Libro in brossura

editore: Odoya

anno edizione: 2014

pagine: 320

Peggy Guggenheim (1898-1979) condusse un'intera, intensissima vita tutta dedicata alla ricerca della bellezza assoluta. Ricca ereditiera di un padre scomparso nel naufragio del Titanic, fu certamente una grande sacerdotessa dell'arte contemporanea, ma anche e soprattutto una provocatrice scaltra e raffinata, sensuale e disinibita. La turbolenta traiettoria della sua vita incrociò quella dei maggiori scrittori e artisti del suo tempo, da Ernest Hemingway a Truman Capote, da Jean Cocteau a Salvador Dalì. Musa mancata (posò anche per Man Ray) ma collezionista attenta e intuitiva, consacrò musei e gallerie alle avanguardie artistiche europee, dal dadaismo al cubismo, dal surrealismo all'espressionismo, contribuendo a rivelare al mondo il genio di pittori come Vasilij Kandinskij, Mark Rothko e Jackson Pollock. Visse in modo intenso l'incontro con Max Ernst, suo secondo marito, ma anche quelli, non meno seducenti, con Marcel Duchamp, Yves Tanguy o Samuel Beckett. Véronique Chalmet ci restituisce il potente ed eccezionale ritratto di una donna estremamente visionaria, senza trascurarne i lati più intimi. Una dettagliata biografia che, sotto l'egida dell'arte, raccoglie i molteplici e variegati aspetti della vita di Peggy Guggenheim: dalla sfera pubblica, popolata da orde di ammiratori sullo sfondo di una mondanità effervescente, a quella privata, scandita da matrimoni disastrosi e tetri risvolti familiari.
18,00

La grande giostra. Nei cieli della seconda guerra mondiale

La grande giostra. Nei cieli della seconda guerra mondiale

Pierre Clostermann

Libro: Libro in brossura

editore: Odoya

anno edizione: 2014

pagine: 352

"La grande giostra" è la storia di un pilota da caccia francese durante la Seconda guerra mondiale. L'autore descrive gli estenuanti turni, le azioni belliche contro obiettivi in volo e al suolo, i pattugliamenti di scorta ai bombardamenti che lo hanno visto protagonista dal 1943 al 1945, insieme con piloti francesi, inglesi, canadesi, neozelandesi e alleati inquadrati negli stessi reparti in cui ha prestato servizio, tutti impegnati a fronteggiare, respingere e inseguire i temibili avversari tedeschi della Luftwaffe. Usando uno stile semplice, sintetico ma preciso dal punto di vista aeronautico, senza indugiare su particolari troppo tecnici, Clostermann ci offre un documento di primaria importanza sulla guerra aerea e una testimonianza umana di grande valore ed efficacia. Leggendo questo libro il lettore rivivrà - nello stesso abitacolo del più celebre caccia inglese, lo Spitfire, o dei poderosi monomotori Typhoon e Tempest - le angosce, i timori, i pericoli, lo sconforto, gli entusiasmi di un soldato impegnato in difficili missioni d'attacco di giorno e di notte, con il sole o la pioggia... Con l'avvento dei missili a testa autocercante, l'epoca dei duelli aerei, combattuti a raffiche di mitragliatrice o di cannoncino, sembra molto lontana dalla realtà odierna e più vicina a quella dei cavalieri del cielo della Prima guerra mondiale.
18,00

I nativi americani. Miti e leggende

I nativi americani. Miti e leggende

Lewis Spence

Libro: Copertina morbida

editore: Odoya

anno edizione: 2014

pagine: 302

Un classico di Lewis Spence, arricchito dai contributi di Jon E. Lewis, che apre le porte del mondo dei nativi americani: dalla loro religione allo stile di vita, dagli usi e costumi alle tradizioni e leggende. Il racconto entra nei dettagli della vita degli indiani d'America, fornendo anche una mappa dell'insediamento delle diverse tribù con le loro specifiche credenze. Il mondo dei nativi americani è reso attraverso la narrazione del mito delle tribù dell'intero Nord America e illustrato in tutto il suo fascino grazie a contributi come un glossario degli dèi, degli spiriti e degli esseri mitici della nazione. Quali sono le divinità alle quali gli Indiani intonano canti propiziatori? Qual è l'origine dei totem? Quali sono le leggende in cui credono? A queste e a tante altre domande Spence risponde con uno stile vivace che, unito all'esattezza delle ricerche storiche, ne fa un volume di riferimento per gli appassionati del genere che per i neofiti. La storia degli indiani d'America non comincia nel 1492 con l'arrivo di Cristoforo Colombo, né nel 1620 con lo sbarco del Mayflower: "I nativi americani" traccia infatti un percorso ideale nel tempo e nello spazio per farci conoscere un mondo antico fatto di tradizioni, costumi e usanze sociali che si sono sviluppate in relazione al territorio e al rapporto con la natura...
18,00

Genova. Ritratto di una città

Genova. Ritratto di una città

Maurizio Fantoni Minnella

Libro: Libro in brossura

editore: Odoya

anno edizione: 2014

pagine: 288

Il fascino di Genova raccontatoci da un autore che questa città la abita, ama, studia e interroga ogni giorno, da decenni. Un libro che ci permette di scoprire Genova attraverso un armonioso sguardo sul suo sviluppo storico e architettonico, artistico e letterario. Partendo dal nucleo storico, Fantoni Minnella ci accompagna dalla città borghese alla città littoria, riflettendo sulla metamorfosi del porto e sui piani di riqualifica edilizia che lo rendono oggi un'area nuovamente viva e pulsante per cittadini e visitatori. Un secondo percorso ci porta dai "proletari" quartieri di Ponente agli "aristocratici" quartieri di Levante, per accorgerci di come il tessuto metropolitano di una città così varia ed eclettica abbia assorbito in sé, pur senza omologarle, realtà tanto contrastanti. La "Genova dei viaggiatori" è dapprima una tappa fondamentale del Grand Tour fra XVII e XVIII secolo, poi la "città romantica" tanto celebrata da Byron, capace di richiamare a sé personalità come Charles Dickens, Friedrich Nietzsche e Paul Valéry, ispirati nella creazione artistica dalla sua atmosfera unica. E poi c'è la "Genova dei poeti": scapigliati, simbolisti, futuristi... La Genova di Dino Campana, Eugenio Montale, Camillo Sbarbaro ed Edoardo Sanguineti. Voci alle quali si aggiunge quella del cantore per eccellenza dei vicoli della città vecchia: Fabrizio De André. Ma il ritratto di Genova emerge anche attraverso l'esperienza "di strada" di don Andrea Gallo e attraverso una carrellata dedicata alla città nell'immaginario.
18,00

Difendere la terra di mezzo. Scritti su J. R. R. Tolkien

Difendere la terra di mezzo. Scritti su J. R. R. Tolkien

Wu Ming 4

Libro: Copertina morbida

editore: Odoya

anno edizione: 2013

pagine: 288

Un libro da battaglia, che fa piazza pulita dei pregiudizi sul padre della Terra di Mezzo e lo mette finalmente sotto la giusta luce: quella del grande autore moderno che con la sua opera ha dato vita a un fenomeno culturale senza precedenti. J.R.R. Tolkien (1892-1973) rappresenta un caso più unico che raro nella storia della letteratura contemporanea e merita di essere studiato a fondo. I suoi romanzi e i suoi scritti hanno dato vita a uno dei fenomeni culturali più duraturi e diffusi della nostra epoca, in grado di estendersi attraverso la letteratura, il cinema, il fumetto, la fan fiction, i giochi di ruolo, i videogame, il cosplaying, ma anche di suscitare interesse presso accademici e studiosi di letteratura di vari paesi. Anche in Italia, da alcuni anni, una nuova generazione di "tolkienologi" si è impegnata a fare carta straccia dei vecchi pregiudizi su un autore amato e bistrattato quanti altri mai. Soprattutto nel nostro paese Tolkien ha infatti subito un trattamento che non è toccato a nessun altro importante autore contemporaneo, schiacciato tra lo snobismo della critica paludata nei confronti della letteratura fantastica e le tirate per la giacca dei lettori confessionali o tradizionalisti. In questo libro, Wu Ming 4 raccoglie e amplia il proprio contributo alla missione di riscoperta di Tolkien, in sintonia con i maggiori esperti della materia tolkieniana. Con un saggio di Thomas A. Shippey.
18,00

Storia dell'esercito russo. Da Pietro il Grande all'Armata Rossa

Storia dell'esercito russo. Da Pietro il Grande all'Armata Rossa

Serge Andolenko

Libro: Libro in brossura

editore: Odoya

anno edizione: 2013

pagine: 352

L'aspetto militare domina la storia della Russia. Tuttavia è quello che resta meno noto. Si trovano lavori sull'arte, la musica e la letteratura russe, ma rarissimi sono i compendi di storia dell'esercito. In questo completo e dettagliato volume di Serge Andolenko, ne viene presentata soprattutto la parte relativa all'impero, oggetto di notevole interesse. L'Esercito Imperiale Russo nasce sotto lo slancio e le geniali intuizioni di Pietro il Grande per affermarsi sempre più, nel corso del Settecento, nelle grandi guerre contro la Turchia, la Polonia e la Svezia, guidate dal maresciallo von Münnich e dall'energico piglio di Caterina II. Nel corso dell'Ottocento, i governi che vanno da Paolo I ad Alessandro III corrispondono a un'epoca di crescente decadenza e povertà spirituale. È sotto la debole guida militare di Nicola II Romanov che la Russia conosce epocali cambiamenti. La sconfitta inflitta dal Giappone sanziona gli errori militari del regime e la rivoluzione del 1905-1906 costituisce un grave avvertimento. Dopo la Rivoluzione del 1917 viene creata la gloriosa Armata Rossa, composta dai vari popoli che abitano l'Urss. E nella guerra germano-sovietica si evidenzieranno gli stessi elementi delle vittoriose campagne dell'antico regime: la strategia del ripiegamento su una terra bruciata combinata all'insurrezione contadina; l'esaltazione mistica del morale; l'importanza attribuita all'armamento, le cui fonderie erano le prime al mondo.
22,00

Tokyo. Ritratto di una città

Tokyo. Ritratto di una città

Manuel Tardits

Libro: Libro in brossura

editore: Odoya

anno edizione: 2013

pagine: 320

Una guida culturale alla città di Tokyo a firma dell'architetto e scrittore francese Manuel Tardits, residente da più di trent'anni nella capitale giapponese. Un libro piacevole e interessante tanto per chi già conosca bene questa intrigante città quanto per chi sia curioso di avvicinarsi ai suoi aspetti più ignoti attraverso le curiosità offerte da Tardits insieme a un'analisi più approfondita del suo carattere molteplice e delle sue contraddizioni. A integrare e arricchire i testi, le illustrazioni dell'artista giapponese Nobumasa Takahashi, dell'architetto Stéphane Lagré e di Akita Hiroki. La più grande metropoli del mondo, tentacolare e sovrappopolata. A un primo approccio disorientante per chiunque. Ma l'autore riesce a creare un percorso, un filo mistico che ci svela come sotto questo apparente caos la pianificazione urbana e lo spazio cittadino siano governati da un eccezionale ordine. Attraverso quattro tappe fondamentali, Tardits ci apre il cammino in una Tokyo caleidoscopica. A fare da filo conduttore di fronte a tale abbondanza urbana, lo stupore. A Tokyo il fascino dell'Oriente si mescola con la modernità assoluta del suo presente. E nella Tokyo di Tardits ci si perde e ci si ritrova mille volte, perché mille sono i volti nascosti o evidenti della città. Guidarci alla scoperta di una realtà tanto estesa quanto stratificata e lontana dalle nostre radici è il gran merito che questo libro vanta. Prefazione di Federico Simonti.
20,00

Storia del cavallo. Dalla preistoria ai nostri giorni

Storia del cavallo. Dalla preistoria ai nostri giorni

Edward J. Chamberlin

Libro: Libro in brossura

editore: Odoya

anno edizione: 2013

pagine: 256

Poche creature hanno avuto un impatto tanto forte sulla psiche umana quanto il cavallo. Nel bozzolo urbano e tecnologico che oggi ci avviluppa ci è spesso difficile afferrare pienamente il valore di qualcosa di così arcaico. Come J. Edward Chamberlin afferma nel suo libro, i cavalli hanno plasmato e definito la cultura attraverso i secoli. Attingendo all'archeologia, alla biologia e all'etnografia, questo libro fa luce sul rapporto che lega il cavallo e l'uomo nella storia. Dall'era glaciale all'epoca postindustriale, i cavalli sono stati sostegno, trasporto, compagnia, simboleggiando uno status sociale e determinando l'abilità di fondare imperi. Fin dalla preistoria, sono stati fondamentali nella costruzione come nella distruzione delle civiltà, elementi essenziali tanto della cultura nomade quanto di quella stanziale, oltre che parte integrante dell'arte bellica. La loro elegante maestosità è da sempre fonte di miti, leggende, sogni e... incubi. Chamberlin analizza come il ruolo del cavallo vada oltre quello del mero possesso materiale per diventare un'immagine metafisica e spirituale. E, nel raccontarci storie equine nei contesti più disparati, fornisce un insieme di aneddoti e preziose informazioni storiche sui cavalli nel lavoro, in guerra, nei giochi e nell'arte.
22,00

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