Olmata: Romae
Roma distrutta. Le demolizioni della città da Nerone a oggi
Fiorenza Cilli
Libro: Libro in brossura
editore: Olmata
anno edizione: 2019
pagine: 139
Augusto che, per motivi politici, interra la sua casa sul Palatino. Nerone e le diverse versioni e soprattutto "storie" legate all'incendio. Poi Vespasiano. Ma anche le demolizioni di Sisto V che fece distruggere il Settizonio al Palatino, i cui materiali hanno successivamente rivestito mezza città, e così fino ad arrivare ai nostri giorni. Un viaggio nella storia dell'Urbe, attraverso le sue macerie, non nate da sciagure e guerre, ma decise a tavolino per cambiare paesaggio e assetto urbani. A essere indagate sono le grandi perdite subite, nei secoli, da Roma, a volte per ottenere alcuni dei suoi orizzonti più amati, altre per creare spazi e strutture distanti dalla sua estetica e perfino filosofia. Si va così dalle demolizioni antiche fino a quelle che sono state effettuate in epoca moderna, dall'antica San Pietro alla Basilica lateranense, non tralasciando piccole costruzioni come l'arco di Portogallo, fino ad arrivare a Roma Capitale e poi alla Roma fascista, per raccontare la nuova idea di città e le tante demolizioni e macerie sulle quali, per paradosso, è stata costruita.
Alle origini di Roma. Viaggio alla scoperta del vero cuore della città
Valeria Arnaldi
Libro
editore: Olmata
anno edizione: 2019
pagine: 96
Il Lupercale. Sarebbe questo, secondo tradizione, il cuore di Roma, luogo in cui Romolo e Remo, neonati, avrebbero trovato rifugio dalla furia del fiume e nutrimento grazie alle cure della lupa. Risalire alle origini della leggenda non è semplice: bisogna tornare al re arcade Evandro, sbarcato alle pendici dell’Aventino con due navi di connazionali e accolto dal re degli Aborigeni, che avrebbe consentito loro di insediarsi sul colle poi divenuto Palatino, forse proprio dal nome di quel primo insediamento, Pallantium. Seguendo gli studi degli archeologi, un percorso alla ricerca dei luoghi di Romolo e Remo, a partire proprio dal Lupercale e dalle ultime scoperte, per ricostruire le origini della leggenda e le “rotte” della sua diffusione, dai primissimi insediamenti urbani alla crescita dell’abitato, dal recupero, anche architettonico, che successivamente ne hanno fatto i grandi imperatori fino alle indagini più recenti, per dare concretezza a un simbolo di Roma e “svelare” uno dei suoi grandi misteri.
Roma romantica. Sulle orme dell'amore
Valeria Arnaldi
Libro: Libro in brossura
editore: Olmata
anno edizione: 2019
pagine: 95
Amore e Psiche, che si «rincorrono» dal Campidoglio fino a Ostia. Il bacio della Libertà all'Eroe tra i marmi del Vittoriano, le promesse degli amanti alla Bocca della Verità. Senza dimenticare riti, piccole cerimonie e preghiere per conquistare un marito o trovare una moglie. L'amore anima le vie romane, tra ricordi di relazioni passate, monumenti al sentimento e alle emozioni, perfino vere e proprie lezioni di corteggiamento affidate ad opere differenti. Di luogo in luogo, tra riti, tradizioni, superstizioni e storie , dall'antichità ad oggi, un viaggio alla ricerca dell'anima romantica di Roma e dei «suggerimenti» lasciati in dipinti, sculture e palazzi nei diversi angoli di una città che, non a caso, porta il romanticismo nel nome.
Roma senza cielo. Alla scoperta della città sotterranea
Valeria Arnaldi
Libro: Libro in brossura
editore: Olmata
anno edizione: 2019
pagine: 96
La Madonna seduta con il Bambino tra le braccia. Di fronte, in piedi con un rotolo in mano a indicare il suo status, ritratto mentre indica una stella, uno dei profeti, forse Balaam, forse Isaia. Roma sorge su un’articolata mappa di gallerie e cunicoli: catacombe, sotterranei di questa o quella costruzione, Colosseo incluso, luoghi di culto, fino ad arrivare ai bunker. Un viaggio nella Roma “senza cielo”, che viveva, pregava, sperava, a volte soffriva nell’ombra. Si comincia dalle catacombe, nate a Roma riprendendo il sistema a cunicoli delle necropoli etrusche ed ebraiche, ma sviluppandolo e “personalizzandolo”. Dalle catacombe di Santa Priscilla ai bunker di Mussolini, senza dimenticare le Domus di Palazzo Valentini, alla scoperta della Roma “nascosta”.
Vai al diavolo! Sulle tracce dei demoni a Roma
Valeria Arnaldi
Libro: Libro in brossura
editore: Olmata
anno edizione: 2019
pagine: 95
Satana in attesa al Pantheon ma anche in piazza del Gesù. In trono invece alla Sedia del Diavolo, in piazza Elio Callistio. E perfino in festa, a piazza del Popolo. Poi, demoni “nascosti” al Colosseo per dare voce al passato ma soprattutto togliere il fiato al presente. Senza dimenticare Villa Borghese e il suo monumento alla “tentazione”. Sono molti a Roma i luoghi nei quali tradizione e leggende vedono vivere diavolo e demoni. La storia è ricca di riferimenti, così la mappa della città, che, tra cupole e chiese, spesso perfino alla loro ombra, non ha timore di ospitare il Male, tantomeno di incontrarlo. Anzi. Sapere dove si può trovare può aiutare perfino a vedere esauditi i propri desideri e le proprie fantasie. Una passeggiata sulle tracce dei demoni per guardare con occhi nuovi la città, riscoprendone luoghi, tradizioni, timori e riti, incantesimi e “maledizioni”.
Le ombre di Roma. Inseguendo i fantasmi
Valeria Arnaldi
Libro: Libro in brossura
editore: Olmata
anno edizione: 2019
pagine: 94
Lo spirito di Nerone in piazza del Popolo, quello di Augusto vicino al suo Mausoleo, quello di Cola di Rienzo all'Ara Coeli. Poi, la moglie di Cagliostro, che va incappucciata da piazza di Spagna a Trastevere per espiare la colpa di averlo denunciato al Sant'Uffizio. Roma è popolata da un folto numero di spettri, "ombre" di grandi personaggi che hanno fatto la sua storia o comunque hanno lasciato un segno nei secoli. Berenice, amante di Tito, lo attende al Portico d'Ottavia. Messalina è al Pincio. Imperia, che posò per la Galatea di Raffaello, è a Villa Celimontana. Il rapporto con l'aldilà, nella Capitale, è molto stretto: ogni antica famiglia romana vanta i suoi spiriti. Un itinerario alla ricerca dei fantasmi più noti, per trovare gli indizi del loro passaggio, riscoprirne le storie e, magari, tentare di vederli.

