Olschki: Corr. lett. sc. Rinas. età mod. Subsidia
Isaac Beeckman. Atomista e lettore critico di Lucrezio
Benedino Gemelli
Libro: Libro in brossura
editore: Olschki
anno edizione: 2002
pagine: XIV-146
Isaac Beeckman registra puntualmente nel suo «Journal» (1604-1634) i suoi tentativi di interpretare la realtà attraverso i postulati dell’atomismo. Nel contempo egli cerca di conciliare l’atomismo con le esigenze di fondo della dottrina cristiana. Di interesse cruciale è il modo in cui egli legge e discute due poli fondamentali ed opposti della cultura antica: Lucrezio e Galeno. Beeckman esercita la sua critica da un’ottica meccanicistica, arricchita dai nuovi orientamenti fisico-matematici del suo tempo.
IL centro e la circonferenza. Fortuna del De consolatione philosophiae di Boezio tra Valla e Leibniz
Margherita Belli
Libro
editore: Olschki
anno edizione: 2011
pagine: 298
Il ritorno nell'Occidente latino dei testi platonici, alla cui assenza la "Consolatio" aveva supplito durante il Medioevo, non ha impedito all'opera di continuare a stimolare l'elaborazione filosofico-teologica negli scritti di autori come Valla, Pomponazzi, Lipsius, Descartes, More e Leibniz; soprattutto in occasione delle controversie filosofico-teologiche che travagliarono l'età moderna. I risultati di tale elaborazione sono rifluiti nei commenti cinque-seicenteschi alla "Consolatio": a partire dai "Commentaria" di "Murmellius", il quale ha difeso la prescienza boeziana contro le critiche rivoltele da Valla.

