Ponte alle Grazie: Saggi
La vita emotiva del cervello. Come imparare a conoscerla e a cambiarla attraverso la consapevolezza
Richard J. Davidson, Sharon Begley
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2018
pagine: 384
Cosa succede nel nostro cervello quando siamo tristi o euforici, arrabbiati o ottimisti, oppure quando abbiamo a che fare con gli altri? Quali sono le strutture cerebrali alla base della vita emotiva? Fino a non molti anni fa la ricerca psicologica e neuroscientifica non era affatto interessata al "cuore", ma solo alla "testa", ossia alle funzioni cognitive. Negli anni Settanta alcuni studiosi intrapresero una serie di ricerche pionieristiche che avrebbero portato alla nascita delle cosiddette "neuroscienze affettive". Oggi Richard Davidson è riuscito a dimostrare l'intuizione che lo aveva folgorato all'inizio degli anni Settanta ad Harvard: ragione e sentimento non sono polarità inconciliabili, e a ciascuna corrispondono zone e funzioni cerebrali specifiche. Su queste basi Davidson ha elaborato la teoria degli stili emozionali, sei dimensioni emotive che descrivono la personalità di ognuno. Poiché le emozioni si fondano su precise basi neurali, è possibile intervenire sui nostri comportamenti, disfunzionali o meno. Le neuroscienze hanno persino individuato nella meditazione uno strumento molto potente per modificare le strutture cerebrali, sfruttandone la neuroplasticità. A garanzia del valore di queste ricerche, l'equipe di "collaboratori" di Davidson annovera niente meno che il Dalai Lama. Il cervello non è una scatola impenetrabile e immutabile come si è pensato per secoli: migliorandone il funzionamento, possiamo vivere meglio con noi stessi e con gli altri.
Le guarigioni del cervello. Le nuove strade della neuroplasticità: terapie rivoluzionarie che curano il nostro cervello
Norman Doidge
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2018
pagine: 544
Negli ultimi secoli la medicina ha considerato il cervello come un organo immutabile e incapace di guarire. Le malattie neurologiche e degenerative erano viste come una condanna senza appello per il malato, i trattamenti farmacologici e riabilitativi poco efficaci o inutili. Ma la visione introdotta dalla neuroplasticità, ossia la capacità del cervello di modificare la propria struttura e il proprio funzionamento, ha aperto la strada a possibilità terapeutiche rivoluzionarie, già presentate da Norman Doidge in «Il cervello infinito». A distanza di qualche anno, l'autore approfondisce il tema della guarigione neuroplastica, descrivendone due elementi centrali: l'esercizio fisico e mentale, e il ricorso all'energia, sotto forma di luci, suoni, vibrazioni. Il cervello non è più una scatola impenetrabile, ma un organismo in grado di connettersi al mondo esterno tramite i sensi, e sono proprio questi ultimi i canali da sfruttare per intervenire in modo non invasivo e del tutto sicuro sulle strutture neuronali, così da ricuperarne le funzioni. Una vera e propria rivoluzione copernicana, che allevierà le sofferenze di moltissimi pazienti, e che Doidge racconta con grande ricchezza di particolari, attraverso numerose storie reali. «Le guarigioni del cervello» è un saggio pieno di speranza, che viene a dirci che il cervello può guarire, anzi, di più: è in grado di curarsi da solo. Edizione aggiornata con una nuova postfazione dell'autore.
Terre scomparse. 1840-1970
Bjorn Berge
Libro: Libro rilegato
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2017
pagine: 304
Un tempo erano nazioni fiorenti o poverissime, potenti o sottomesse: ora non compaiono più su nessuna carta geografica. Alcune figurano ancora in qualche libro di storia, mentre altre sono veramente scomparse. Come sono nate? Cosa è accaduto? Perché sono svanite? L'architetto e ricercatore norvegese Bjorn Berge ha raccolto informazioni su queste terre, ha recuperato le loro cartine e ne ha ricostruito le vicende politiche, i personaggi, i profumi, i colori. Per ognuno di questi cinquanta Stati l'autore propone suggestioni su musica, letteratura, ricette e film. Le descrizioni, basate su fonti storiche o testimonianze dirette, trasportano il lettore indietro nel tempo e gli forniscono una visione originale e accurata di queste nazioni entrate nella leggenda. Un libro di storia diverso da qualsiasi altro, che racconta il passato in modo inedito, restituendo un senso alle vicende di questi Stati e dando un significato nuovo all'idea di nazione.
Decadenza. Vita e morte della civiltà giudaico-cristiana
Michel Onfray
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2017
pagine: 708
La nostra civiltà è alla fine? Un'opera ambiziosa e controversa di immenso successo. Conosciamo tutti le piramidi egizie, i templi greci, i fori romani, e tutti ammettiamo che le tracce delle civiltà scomparse provano che le civiltà muoiono, e dunque che sono mortali! La nostra civiltà giudaico-cristiana, che ha duemila anni di vita, non sfugge a questa legge. Dal concetto di Gesù, annunciato nell'Antico Testamento e progressivamente nutrito d'immagini da secoli di arte cristiana, fino a Bin Laden, che dichiara guerra mortale al nostro Occidente spossato, provo qui a tracciare un affresco epico della nostra civiltà. Vi troviamo: monaci folli nel deserto, sanguinari imperatori cristiani, musulmani che costruiscono il loro «paradiso all'ombra delle spade», grandi inquisitori, streghe a cavallo delle scope, processi agli animali, indiani piumati a passeggio con Montaigne nelle strade di Bordeaux, la resurrezione di Lucrezio, un curato ateo che annuncia la morte di Dio, una rivoluzione giacobina che uccide due re, dittature di destra e poi di sinistra, campi di morte neri e rossi, un artista che vende i suoi escrementi, uno scrittore condannato a morte per aver scritto un romanzo, due ragazzi che rivendicando l'Islam sgozzano un prete durante la messa... e mille altre cose. Decadenza è un libro né ottimista né pessimista, ma tragico, perché in questo momento non si tratta più né di ridere né di piangere, ma di comprendere. (Michel Onfray)
Terra casa lavoro. Discorsi ai movimenti popolari
Francesco (Jorge Mario Bergoglio)
Libro: Copertina morbida
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2017
pagine: 142
I tre discorsi di papa Francesco qui raccolti sono un appello ai dannati della Terra del nuovo millennio. Pronunciati a Roma e in Sud America tra il 2014 e il 2016 davanti a una platea di rappresentanti dei movimenti sociali di tutto il mondo, essi costituiscono l'avvio di un ambizioso progetto elaborato in Vaticano e mirato a collegare le più disparate esperienze internazionali di lotta attorno al programma delle «tre T» («tierra, techo, trabajo», «terra, casa, lavoro»). C'è chi ha parlato di una nuova Rerum Novarum e chi ha storto il naso di fronte al pontefice «no global» che attacca senza mezzi termini il neoliberismo mondiale: ma per giudicare è importante leggere le fonti, e con questo libro si intende dunque portare all'attenzione dei lettori le parole pronunciate dal papa nella loro semplicità e radicalità. Completano il libro un'intervista a Juan Grabois, fra gli organizzatori degli incontri dei movimenti popolari, una dettagliata postfazione del curatore Alessandro Santagata, dedicata alla ricostruzione degli incontri e all'evoluzione del pensiero politico di Bergoglio, e un'introduzione di Gianni La Bella.
Le dieci leggi del potere. Requiem per il sogno americano
Noam Chomsky
Libro: Copertina morbida
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2017
pagine: 180
Noam Chomsky dedica un libro alla natura e alle conseguenze tragiche della diseguaglianza, svelando i dogmi fondamentali del neoliberismo e gettando così uno sguardo sul funzionamento del potere a livello globale. Quali sono le leggi che governano la concentrazione della ricchezza e del potere negli Stati Uniti come in tutto il mondo infestato dal turbocapitalismo? Ridurre la democrazia, scaricare i costi sui poveri e sulla classe media, distruggere la solidarietà fra le persone, manipolare le elezioni, usare la paura e il potere dello Stato per tenere a bada la "plebaglia"... Dieci principi - trattati in altrettanti capitoli - che, se non sapremo reagire, porteranno alla catastrofe ambientale e alla guerra nucleare globale. Questo libro dà seguito, ampliandone i contenuti con la collaborazione dei tre registi, al documentario "Requiem for the American Dream" (2015). Il risultato è una mappa concettuale per comprendere il funzionamento del mondo di oggi e un monito all'azione collettiva e, se necessario, alla rivolta: solo una rete di movimenti dal basso può contrastare lo strapotere economico delle élite.
Non esiste un amore perfetto. Una definizione filosofica
Francis Wolff
Libro: Copertina morbida
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2017
pagine: 90
Qual è la natura filosofica dell'amore romantico? È possibile definirlo? E definirlo può aiutare a comprenderlo? Per Francis Wolff la risposta a queste domande è sì. È questo il compito che l'autore si pone in questo libro brevissimo e illuminante, che consente di comprendere la natura complessa dell'amore romantico - composto da passione, desiderio e amicizia - e individua in questo suo carattere il motivo per cui è così sfuggente, così straziante, così appagante, così mutevole.
Finalmente dopodomani! Breve storia dei prossimi vent'anni
Jacques Attali
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2017
pagine: 224
Dopo “Breve storia del futuro” e “Scegli la tua vita!”, Jacques Attali rinnova del tutto il suo sguardo sui prossimi vent'anni, alla luce delle nuove conoscenze - accumulate nei domini della scienza, della demografia, dell'ideologia, della geopolitica, dell'arte - sulle minacce e le possibilità del momento presente. Indagando in mille campi sui «segnali deboli» che preparano il futuro, Attali arriva a conclusioni radicali e sorprendenti su quel che ci attende e soprattutto su quel che potremmo fare. Perché, se è vero che molte nubi si addensano all'orizzonte, non mancano i mezzi per costruire un mondo più sereno, per evitare che la collera e la rabbia si trasformino in violenza planetaria, per sfuggire alle minacce climatiche, al terrorismo, alla degenerazione tecnologica. A condizione di comprendere che il modo migliore di riuscirci, di realizzare le nostre potenzialità è aiutare gli altri a divenire sé stessi, a scegliere la propria vita, a sostituire l'egoismo irrazionale e suicida con un altruismo lucido. Così potremo dire: “Finalmente dopodomani!”.
Il coraggio della disperazione. Cronache di un anno agito pericolosamente
Slavoj Žižek
Libro: Copertina morbida
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2017
pagine: 420
Questo il quadro generale: il capitalismo globale è giunto a un livello di sviluppo che fa disperare non solo per le condizioni in cui vive buona parte della popolazione mondiale, ma anche per il vero e proprio vicolo cieco in cui ha costretto l'umanità, Occidente incluso. Tuttavia, altrettanto senza speranza sembrano le strade di sinistra percorse da quei partiti, movimenti e regimi che tentano di contrapporsi al capitale. Ma davvero la disperazione è riducibile allo sconsolante abbandono di ogni speranza? E davvero serve la speranza per agire? Non è questa stessa disperazione un ottimo esercizio propulsivo per la lotta di classe? Nel suo libro di analisi politica forse più coraggioso e radicale, Slavoj Zizek tratta i grandi temi di questi ultimi anni con il consueto punto di vista diagonale e turbinoso, ma con un maggiore senso tragico. Dal terrorismo fondamentalista alle tensioni geopolitiche sullo scacchiere mondiale, dai movimenti radicali di emancipazione in Grecia e in Spagna alle sfide poste dai rifugiati, fino all'incognita rappresentata dalla presidenza Trump e alla possibilità di una nuova guerra mondiale, le tensioni del nostro presente e le inquietudini del nostro futuro sono affrontate senza sconti: perché è al fondo della disperazione che si può trovare il coraggio della lotta.
L'illusione della memoria
Julia Shaw
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2017
pagine: 285
Che cosa fa di noi ciò che siamo? Indubbiamente il carattere, la personalità, gli obiettivi raggiunti nella vita, ma la nostra vera origine si trova soprattutto nella memoria. Secondo la psicologa Julie Shaw, i ricordi personali sono il cuore stesso della nostra identità: un ponte che ci collega al passato, il quale acquista così una forma e un senso, e che al tempo stesso ci indica una direzione nel futuro. L'autrice passa in rassegna una ricca serie di studi scientifici che nel corso degli ultimi decenni hanno esplorato i molteplici aspetti del ricordare e del dimenticare, in particolare i meccanismi sottesi agli errori della memoria, fino alla possibilità di 'impiantare' ricordi del tutto falsi. Ben lungi dall'essere una macchina perfetta, la memoria funziona in modo misterioso e apparentemente caotico: in che modo ci illudiamo di ricordare qualcosa che non abbiamo mai fatto? Come possiamo verificare l'attendibilità dei racconti altrui, ad esempio dei testimoni oculari di un crimine, e distinguere un bugiardo, seppur in buona fede, da una persona davvero sincera? Sul filo dell'ironia ma con estremo rigore scientifico, Julia Shaw risponde a questi e a molti altri quesiti, suggerendo che una presa di coscienza delle nostre reali capacità mnemoniche è un modo per sottrarci agli inganni della memoria e alla tirannia del passato: in una parola, vivere meglio, e vivere nel presente.
Tenerezza. La rivoluzione del potere gentile
Isabella Guanzini
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2017
pagine: 176
La tenerezza, quando è autentica, non sopporta facili definizioni: si insinua con delicata tenacia tra le grandi virtù civili e la retorica del potere, è ciò che ci manca per poter vivere e sentire in un mondo finalmente comune. Per questo parlarne è un'impresa ardua e bellissima. E tanto più importante, oggi, quanto più la realtà, nella sua opaca pesantezza, si rende indecifrabile, narcisistica, violenta e sentimentale al tempo stesso. Da DeLillo a papa Francesco, da Platone alla Szymborska, da Max Weber a Foster Wallace, da Recalcati a Mariangela Gualtieri, e, ancora, da Lucrezio a Zizek, da Enea alla donna senza nome del Vangelo secondo Luca alle cronache dei migranti, parlare di tenerezza significa parlare di amore, di tempo che passa, di filosofia. Significa parlare di umanità, di curiosità verso l'altro, di quella leggerezza profonda che ci permette di intercettare, fra le righe, il senso più fecondo e creativo della nostra finitezza, della nostra fragilità. Parlare di tenerezza tocca molte corde sensibili, smuove affetti ancestrali, evoca l'intensità della vita del corpo e anche dell'anima. Sfida i predatori e i prepotenti, pone domande scomode e offre nuove istruzioni, accende piccole, miracolose luci nel buio annunciando una rivoluzione gioiosa e costruttiva, politica ed esistenziale. Che ci chiama per nome e allarga lo sguardo al futuro.
Parlami. Piccolo libro dell'ascolto
Matteo Rampin
Libro: Copertina morbida
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2017
pagine: 130
Molti parlano, pochi lasciano parlare, quasi nessuno ascolta. Eppure, quando ci accade di essere ascoltati per davvero, viviamo un'esperienza che può segnarci in profondità e innescare cambiamenti reali e duraturi nella nostra vita. Un ascolto vero è fatto di silenzio, musicalità, attesa, rapidità, autocontrollo, intuito, curiosità, audacia, prudenza, forza, docilità, familiarità con l'assurdo, raziocinio e di molti altri ingredienti contrastanti. Matteo Rampin concentra in questo "manuale dell'ascoltatore" venticinque anni di esperienza nelle vesti di clinico e di consulente, rivolgendosi al lettore in un ideale incontro a distanza nel quale l'autore, anziché parlare a chi legge, vuole prima di tutto ascoltarlo.

