Ponte alle Grazie: Saggi
Il libro nero dell'umanità. La cronaca e i numeri delle cento peggiori atrocità della storia
Matthew White
Libro: Copertina morbida
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2011
pagine: 867
Si può scrivere una storia universale delle atrocità? E se ne può stilare una classifica? Come confrontare misfatti avvenuti in tempi e contesti tanto diversi? Secondo Matthew White, bibliotecario statunitense, ricercatore indipendente specializzato in "atrocitologia", un criterio perfetto non c'è, dunque non rimane che il nudo numero delle vittime: come dice l'autore, "il numero di cui si ha sempre voglia di discutere". Utilizzando le migliori fonti di statistica storica, e compiendo uno studio comparativo senza precedenti, White ricostruisce così i cento avvenimenti più sanguinosi, per un totale di mezzo miliardo di morti, dalla seconda guerra persiana del V secolo avanti Cristo fino al Congo e al Sudan dei nostri anni, passando per decine di eventi meno noti: quanti di voi avrebbero immaginato al sesto posto la rivolta ottocentesca dei Taiping in Cina, con venti milioni di vittime? A ciascuna "atrocità" White dedica un capitolo, e in ogni capitolo avvolge i numeri grezzi con una cronaca militare, politica e sociale di grande utilità e ricca di aneddoti e curiosità inedite, spesso intrisa di ironia e sarcasmo verso l'umana crudeltà e stupidità.
Maschi = femmine. Contro i pregiudizi sulla differenza tra i sessi
Cordelia Fine
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2011
pagine: 392
Uomo: Marte, attivo, razionalità, matematica, aggressività. Donna: Venere, passiva, emotività, accudimento. Eccole, le differenze. Per un breve tratto della storia dell'Umanità si è creduto che uomo e donna fossero uguali. Poi si è ricominciato a parlare di differenza tra i sessi, e se un tempo questa differenza era stata addirittura misurata in libbre di cervello, ora viene descritta a colpi di neuroimmagine funzionale. In realtà, sostiene la giovane studiosa Cordelia Fine, la scienza non è ancora riuscita a produrre prove convincenti dell'esistenza di un "cervello femminile" e di un "cervello maschile". Il cervello è un organo dotato di plasticità e adattabilità, non è immutabile: fin dall'infanzia uomini e donne vengono continuamente bombardati dagli assiomi, dai pregiudizi e dalle banalità sulle differenze tra i sessi, e questo incessante martellamento che passa per la famiglia, la scuola, l'intera società e, non ultima, la scienza e la sua vulgata giornalistica, finisce per imprimere nelle loro menti l'immagine e l'identità femminile o maschile. Uomini e donne accettano la differenza, la trasformano in un punto di forza, accentuano determinate caratteristiche del proprio sesso trascurando quelle dell'altro.
Come avere sempre ragione. Usare la logica, abusarne e difendersi
Madsen Pirie
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2011
pagine: 256
Che cos'è una fallacia? È un errore logico sottile, che ha invece l'aria di un argomento vincente e che può essere usato per infliggere un colpo di grazia a un avversario. Fallacia ad hominem, Negazione dell'antecedente, Tu quoque, Quantificazione nascosta, Abuso analogico, Simpliciter dicto... Pirie elenca ottantadue di queste infide tagliole, che ciascuno di noi può imparare a mimetizzare nel proprio discorso: altrettante potentissime armi per persuadere (e ingannare) il prossimo, per uscire trionfatori da una discussione pubblica, per far scomparire in una nuvoletta di logica la rabbia o l'ostinazione di un parente, di un amico, di un collega, di un capo. Ma accanto all'uso "offensivo" questo libro ne consente uno "difensivo". Le fallacie sono infatti i principali trucchi usati nei discorsi di politici, opinionisti e manager: da chiunque, parlando dalla tribuna del potere, tenti di assoldarci ai suoi interessi spacciandoli per alte cause. Smascherarle, sbugiardando il mittente, è fra le esperienze più divertenti della vita: questo libro malandrino vi spiegherà come per filo e per segno.
Toccare i libri. Una passeggiata romantica e sensuale tra le pagine
Jesús Marchamalo
Libro: Copertina morbida
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2011
pagine: 61
Se vi piace toccare i libri, e lo state facendo anche ora, sapete di cosa parliamo. Libri. Da leggere, da sfogliare, da desiderare e da possedere, da perdere, prestare e regalare. Libri da contare, da sistemare, da classificare. Amici per una vita o incontri di un solo giorno, ricordati per sempre o subito dimenticati; libri illeggibili, letti e riletti... Nella passeggiata lungo queste pagine incontriamo tanti lettori illustri, curiosiamo nelle loro biblioteche e veniamo a sapere delle loro buone e cattive abitudini di lettura, talvolta così simili alle nostre. Quanti libri è possibile leggere in una vita? In che modo disporli? Come fare quando sono troppi? Ci piacciono di più tenuti come nuovi o un po' maltrattati? Bisogna davvero leggerli tutti, o certi sono fatti apposta per non esserlo? Jesús Marchamalo racconta gli intrecci e i personaggi della grande storia d'amore fra libri e lettori con la divertita partecipazione di un innamorato che la sa lunga, e argutamente ci ricorda che come tutte le passioni, anche questa dev'essere assaporata con un po' di sana ironia.
La confraternita dei giardinieri. Come un gruppo di uomini uniti dalla passione per le piante rivoluzionò la botanica e i giardini d'Europa
Andrea Wulf
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2011
pagine: 426
Cosa accomuna un manipolo di mercanti e giardinieri inglesi, un intraprendente agricoltore americano e il botanico svedese più famoso di tutti i tempi? Fairchild, Miller, Bartram, Collinson, Banks, Linneo: sono solo alcuni membri della "confraternita dei giardinieri" che, con ruoli, motivazioni e interessi diversi, nel corso del Settecento animarono una vera e propria "rivoluzione botanica", così profonda e invasiva da aver dato forma non solo ai giardini e ai parchi inglesi così come oggi possiamo ammirarli, ma perfino a un "paesaggio psicologico" di provata "britannicità", un tratto inconfondibile nei costumi e nelle propensioni di un popolo. Sullo sfondo delle grandi esplorazioni di James Cook e degli anni cruciali che portarono alla nascita degli Stati Uniti d'America, il giardino all'inglese non divenne solo il passatempo e l'ossessione per milioni di inglesi - oltre che un lucroso affare per molti di loro - ma simbolo e veicolo stesso dell'Illuminismo, espressione visiva di un paese famoso per essere la "sede della libertà". In pochi decenni, quei pionieri riuscirono a unire orticoltura pratica, botanica sistematica ed espansione coloniale in un progetto omogeneo, rafforzando il potere imperiale di una nazione sul mondo: questo libro, a metà tra il saggio e il romanzo storico, ripercorre l'avventura di coloro che riuscirono a plasmare con le proprie mani il "capolavoro della natura" e a penetrarne i segreti.
59 secondi. La scienza del cambiamento rapido applicata agli altri
Richard Wiseman
Libro: Copertina morbida
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2011
pagine: 170
Il manuale di self-help che rende inutili tutti gli altri. Cambiare, diventare una persona migliore, superare gli atteggiamenti sbagliati si può: lo psicologo di fama internazionale Richard Wiseman ce l'ha dimostrato nel suo primo bestseller sul cambiamento rapido, 59 secondi. In questo secondo volume, Wiseman applica la sua innovativa ed efficacissima teoria ai rapporti con gli altri e dimostra che per superare con successo un colloquio di lavoro, fare una buona impressione al primo appuntamento, vivere una relazione di coppia serena e appagante, crescere figli felici e realizzati non è necessario affidarsi a lunghe letture di noiosissimi manuali che cercano di convincerci a essere diversi da quello che siamo. Basta sapere su cosa puntare e farlo rapidamente. Ancora una volta in meno di un minuto: in 59, rivoluzionari secondi. Scoprirete così, tra l'altro, in che modo un ranocchio può aiutarvi in una difficile trattativa economica, perché perdere il portafoglio può diventare un'opportunità (ma anche come riuscire a ritrovarlo), quanto può essere importante una pizza al primo appuntamento e come tre meringhe possono insegnarvi molto sul carattere dei vostri bambini...
Rubare l'erba. Con i pastori lungo i sentieri della transumanza
Marco Aime
Libro: Copertina morbida
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2011
pagine: 115
"Partivano. La gente di queste parti è sempre partita". I ricordi di Toni e Margherita, un anziano pastore e sua moglie, disegnano a tratti scarni ma decisi la loro storia, la storia della gente di Roaschia, nel Piemonte rurale di oltre mezzo secolo fa. Pastori, acciugai, venditori di capelli, uomini perennemente in viaggio: l'etnografo si chiede se abbia senso parlare di "radici", quando esistono "terre dove vivere è un lusso che non ci si può concedere sempre", quando si è costretti a fuggire dal proprio villaggio per scampare alla povertà, per sopravvivere, "rubando l'erba" per le proprie pecore. Eppure continuiamo a pensare che il nomade, il randagio, il bastardo, siano l'eccezione, e che il sedentario sia la norma. Marco Aime, che in quelle terre è nato e cresciuto, stempera il "dato" antropologico e oggettivo in un racconto vivido, "in prima persona", e proprio per questo vitale, nonostante la patina del ricordo e della nostalgia. La vita del pastore, segnata dall'universale diffidenza che i sedentari covano per i migranti di ogni tempo e luogo, diventa l'emblema - e la guida - di tutte le nostre peregrinazioni: "È quello il suo sapere, uno dei saperi del pastore, che tu non sai: conoscere la strada, trovarla sempre".
Massud. Il leone del Panshir
Michael Barry
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2011
pagine: 288
Il 9 settembre 2001, due giorni prima dell'attentato alle Twin Towers, Massud muore, vittima di un attentato suicida. Esce di scena un personaggio leggendario dell'Afghanistan contemporaneo. È stato il capo carismatico dell'opposizione ai sovietici prima e ai Talebani poi. Ma chi era veramente questo uomo carismatico e misterioso? Uno dei tanti signori della guerra che hanno fatto leva sulla propria etnia per saccheggiare il paese? Un condottiero convinto della necessità di introdurre la democrazia in Afghanistan? Un capo musulmano più intelligente e subdolo di altri, capace di sfruttare l'entusiasmo degli operatori umanitari e dei giornalisti occidentali per i suoi fini? Un mistico che non ripudia l'azione, appassionato di poesia e fautore di una spiritualità dell'Islam? Per Michael Barry, uno dei più importanti conoscitori della storia afghana, Massud è soprattutto l'unico leader che avesse come disegno l'unità del suo paese. In questo saggio, l'autore ricostruisce il percorso di un personaggio che si è trovato coinvolto nella doppia lotta contro i totalitarismi, lotta che ha combattuto con estremo coraggio e da cui è stato in un certo senso sconfitto, diventando un martire e incarnando così "l'emblema di un eroismo della libertà, di un genio strategico messo generosamente al servizio di una tenace lotta per l'indipendenza nazionale.
I colori dei nostri ricordi. Diario cromatico lungo più di mezzo secolo
Michel Pastoureau
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2011
pagine: 240
Qual è primo colore che ricordiamo? C'è un'immagine della nostra infanzia che ci è rimasta impressa per quella particolare sfumatura? Comincia rispondendo in prima persona a questa domanda il libro più personale e intimo di Michel Pastoureau, il maggiore esperto al mondo di storia dei colori. E continua ripercorrendo le tappe cromatiche fondamentali della sua vita ' la prima bicicletta, un'odiata giacca di un brutto blu, la divisa della squadra di calcio del liceo, gli «scandalosi» pantaloni rossi di due compagne di scuola. La sua narrazione, come sempre erudita e arguta, ricca di curiosità e di aneddoti supportati da anni di scrupolose e documentatissime ricerche storiche, bella da leggere come una raccolta di godibilissimi racconti, si apre gradualmente dalla dimensione individuale a quella collettiva, trasformandosi nel diario cromatico dei nostri ultimi cinquant'anni, tra moda e sport, arte e costume, linguaggio e letteratura, filosofia e scienza. E la scoperta più bella tra tutte quelle a cui ci guida questo studioso è che i colori sono l'ennesima conferma di quanto la nostra vita sia fatta sì di realtà concrete, misurabili, oggettive, evidenti, per così dire «o bianche o nere»; ciò che la rende davvero memorabile, però, sono le sfumature personali: quelle inafferrabili, indescrivibili e forse mai esistite che tingono i ricordi, le emozioni, i sogni.
Elogio delle erbacce
Richard Mabey
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2011
pagine: 349
Flagello biblico, responsabili di avvelenamenti di massa o simbolo di rinascita postbellica: fin dagli albori l'umanità ha rinunciato a dare una definizione scientifica di "erbaccia", cambiando etichetta a seconda delle mode e della cultura dell'epoca. Prendendo avvio proprio da questo dato di fatto, l'autorevole botanico inglese Richard Mabey scrive la prima storia culturale di queste creature che vivono ai margini della società vegetale, così importanti per il sistema immunitario del pianeta, preziose per le loro proprietà curative, belle per le forme e i colori, eppure così strenuamente combattute dall'uomo che le ha sempre considerate pericolosi invasori dei suoi spazi. E' proprio questa visione frutto di luoghi comuni che Mabey intende ribaltare: attraverso pagine colte e raffinate, ricche di informazioni erudite e reminiscenze personali e artistico-letterarie, l'autore compie una riflessione che trascende i confini della botanica e approda alla filosofia, mettendo in luce l'affinità esistenziale tra noi e le erbacce, quel comune spirito di adattamento e quell'istinto di sopravvivenza che dovrebbero indurci a riconoscere in loro delle compagne di vita da amare, dal destino saldamente intrecciato al nostro.
Ciò che conta è la bicicletta. La ricerca della felicità su due ruote
Robert Penn
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2011
pagine: 224
Senza dubbio il più popolare mezzo di trasporto nella storia, la bicicletta è una delle più grandi invenzioni dell'umanità. Robert Penn ci va da quando ha memoria, ci ha anche fatto il giro del mondo. Tuttavia, nessuna delle innumerevoli due ruote che ha posseduto è riuscita a incarnare fino in fondo questa sua autentica devozione. E il momento di farsi fare una nuova bicicletta, un gioiellino costruito su misura in grado di riflettere appieno lo stato di grazia in cui si trova mentre pedala, quello di "un comune mortale in contatto con gli dèi". "Ciò che conta è la bicicletta" è viaggio nella progettazione e nella costruzione della bici dei sogni. Da Stoke-on-Trent, dove un artigiano gli cuce addosso un telaio fatto a mano, alla California, patria delle mountain bike, dove nel retro di un anonimo negozio Robert assiste alla nascita delle ruote, passando per Portland, Milano e Conventry, culla della bicicletta moderna, è il racconto di una storia d'amore. E già che c'è, pezzo dopo pezzo, Penn coglie l'occasione di esplorare la cultura, la scienza e la storia della bicicletta, per narrarci come abbia cambiato il corso della storia dell'uomo: dall'invenzione del "cavallo della gente comune" al suo ruolo nell'emancipazione della donna, fino al fascino immortale di Giro d'Italia e Tour de France. Ecco perché pedaliamo. Ecco perché questa macchina così semplice rimane al centro della nostra vita oggi.
Il segreto delle donne. Viaggio nel cuore del piacere
Élisa Brune, Yves Ferroul
Libro: Copertina morbida
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2011
pagine: 349
Un punto cieco, un mito, un mistero, un problema. Un segreto. Ecco che cos'è, ancora oggi, l'orgasmo femminile. E non è bastata la rivoluzione sessuale, non sono stati sufficienti i passi avanti scientifici e sociali: il crollo dei tabù morali non ha spalancato le porte del piacere, e il divario tra godimento maschile e godimento femminile è ancora il segno di una differenza che è venuto il momento di colmare. Ma è difficile uscire dal labirinto quando non si conosce il disegno generale e non si osa chiedere informazioni. Elisa Brune e Yves Ferroul fanno proprio questo: attraverso un'accurata raccolta di tutte le conoscenze attuali, partendo dalla preistoria e arrivando ai giorni nostri, mescolando sapientemente ricerca, inchiesta e testimonianze, forniscono la mappatura per orientare l'universo femminile nelle anse dell'estasi, pongono le domande che nessuno osa fare, danno le risposte che tutti cercano. Il loro filo d'Arianna riporta la felicità dei corpi all'ordine del giorno, ridonando piacere al piacere e contribuendo a svelare una volta per tutte le fragili geometrie di quell'appagamento sessuale che sta al cuore del 'segreto delle donne'.

