Ponte alle Grazie: Saggi
I secoli luminosi. La sorprendente storia della scienza medievale
Seb Falk
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2022
pagine: 504
Svettanti cattedrali gotiche, violente crociate, la peste nera: queste sono le forze drammatiche che hanno plasmato i ‘secoli bui'. Ma il Medioevo ci ha regalato anche le prime università, occhiali da vista e orologi meccanici. Sforzandosi di capire il mondo che li circonda, dal passare delle stagioni alle stelle nel cielo, i pensatori medievali hanno sviluppato le basi della cultura scientifica. Lo storico della scienza Seb Falk ci accompagna in un tour della scienza medievale attraverso gli occhi di un monaco benedettino inglese del XIV secolo, John Westwyk, e allo stesso tempo ricostruisce uno spaccato della vita culturale nell'Europa di quel periodo. L'autore non si limita a descrivere le teorie e gli strumenti di cui parla, ma invita il lettore a sperimentare. Dalla moltiplicazione dei numeri romani alla navigazione tra le stelle, alla cura delle malattie e alla lettura del tempo con un antico astrolabio, impariamo la scienza emergente insieme a John Westwyk. "I secoli luminosi" narra la storia avvincente delle lotte e dei successi di un uomo comune in un mondo precario e rievoca il fascino di un'epoca nascosta, discreta, che in silenzio ha costruito le basi dell'età moderna.
Questioni scottanti. Riflessioni sui tempi che corrono
Margaret Atwood
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2022
pagine: 672
Quali sono le questioni scottanti del nostro presente? E le sfide che ci aspettano in futuro? E cosa possiamo imparare dal passato? In questa raccolta di articoli, saggi, discorsi, prefazioni a libri suoi e altrui vediamo emergere, accanto alla Margaret Atwood autrice di bestseller, la lucida e spesso scomoda testimone dei tempi che corrono. Una testimone che non smette di interrogarsi e interrogarci sui temi di attualità, e che per farlo ci introduce nella ricchezza e la varietà della sua esperienza di vita, di lettura e di scrittura. In queste pagine i lettori scopriranno da dove Atwood ha tratto ispirazione per raccontare storie molto più vicine alla realtà di quanto si possa pensare; chi la conosce per il suo impegno nelle battaglie per l'ambiente la ritroverà nelle storie di una bambina cresciuta nelle grandi foreste canadesi; a chi la considera sbrigativamente una ‘scrittrice femminista', lei risponde spiegando perché è una ‘cattiva femminista'. Perché l'impegno per le cause giuste non deve mai prescindere dal rigore a cui è chiamato chi, attraverso il dono della scrittura, ha scelto di trasmettere e custodire. Anche a costo di diventare uno scomodo testimone.
Come far saltare un oleodotto. Imparare a combattere in un mondo che brucia
Andreas Malm
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2022
pagine: 256
Un rincuorante invito a combattere per la salvezza del pianeta. Nei primi due decenni del Ventunesimo secolo, il movimento per il clima ha attraversato diverse fasi, cicli ascendenti e discendenti; e nel frattempo il suo avversario, il «capitalismo fossile», è andato dritto per la propria strada: i terrificanti dati sulle emissioni in costante crescita lo dimostrano. Il movimento ha da tempo optato per un pacifismo radicale. La nonviolenza è stata adottata come imprescindibile scelta tattica, più ancora che come imperativo morale. Ed è su questo che si concentra l'attenzione di Andreas Malm nel libro che avete fra le mani. Tutto un apparato ideologico fondato su letture parziali e deformate della storia delle lotte del passato è analizzato e messo in discussione: sempre, nelle battaglie vinte, accanto al movimento di massa nonviolento c'è stato chi ha avuto l'essenziale capacità di alzare il livello dello scontro, se necessario. La sfida al cambiamento climatico non è inferiore a nessuna. In verità, mai i rischi per l'umanità intera sono stati tanto gravi. Liberarsi del mito della superiorità tattica della nonviolenza è oggi fondamentale; escludere il sabotaggio, l'attacco alla proprietà privata, è un drammatico errore strategico. "Come far saltare un oleodotto" ha naturalmente scatenato discussioni, alla sua uscita in inglese (e l'edizione italiana è arricchita da un'appendice in cui l'autore risponde alle critiche). Ma di certo Malm sa di cosa parla, quando descrive la catastrofe incombente, e questo libro può essere una decisiva scintilla.
Forma. La geometria nascosta nei dati, nella società, nella politica, nell'informazione, nell'universo e in molti altri posti
Jordan Ellenberg
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2022
pagine: 544
Spesso la geometria viene ricordata come un esercizio inutile, basato su teoremi legati a un triangolo, che siete felici di esservi lasciati alle spalle. Utilizzata nel modo giusto, però, questa scienza può aiutarci a risolvere questioni anche molto complesse. Per esempio come scegliere i rappresentanti di una democrazia, come arrestare una pandemia, cosa devono studiare i nostri figli a scuola se vogliono essere veramente in grado di pensare, come fanno i computer a imparare a giocare a scacchi (e perché per loro è molto più semplice di leggere una frase), oppure stabilire se le proporzioni dell'antica Grecia possono aiutarci a fare previsioni sul mercato azionario – purtroppo no. In questo saggio, Jordan Ellenberg, matematico e divulgatore, mette in luce il sottostrato geometrico di alcuni dei più importanti problemi scientifici, politici e filosofici che siamo chiamati ad affrontare nelle nostre esistenze. E illustra come, applicando i principi della più filosofica delle scienze, tutti possiamo migliorare le nostre capacità di pensiero, perché la geometria non si limita a misurare il mondo: lo spiega.
Yesterday. Filosofia della nostalgia
Lucrezia Ercoli
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2022
pagine: 160
Il suono della fotocamera del nostro smartphone riproduce il clic di scatto di una macchina analogica. Il meccanismo della nostalgia comincia da qui, da una profonda contraddizione insita nella promessa tecnologica del nuovo millennio, che sembra fondarsi proprio sul bisogno di re-immaginare il passato, invece che inventare il futuro. Retro-topia l'ha chiamata Zygmunt Bauman. «La versione contemporanea della nostalgia si è sviluppata con l'aumento delle tecnologie. [...] Viviamo in un ‘supermercato della memoria' come lo ha definito l'antropologo Arjun Appadurai. I nuovi strumenti tecnologici di archiviazione rendono fruibile e disponibile sincronicamente tutto il passato» scrive Lucrezia Ercoli, sondando con lo sguardo della filosofia il nostro tempo. Quando la moda, il cinema, le serie tv e i social network si guardano indietro in un'ottica celebrativa significa che il futuro non è più percorribile? Sin dagli albori dell'umanità, il mito di un'età dell'oro precedente ha scandito i momenti di crisi: se la fiducia verso ciò che ci aspetta viene meno, non resta che ancorarsi a un tempo remoto. Per uscire da questa impasse l'autrice prova a tracciare i contorni dell'invenzione della ‘nostalgia'. Scorgere fra le vetrine, gli spot televisivi e il cinema il funzionamento dell'effetto nostalgico ci consente di ridimensionare il fenomeno e di avvicinarci alla sua comprensione. Forse è proprio dove si avverte il bisogno di tornare indietro che comincia a delinearsi il futuro.
Storie di parole arabe. Il racconto di un mondo mediterraneo
Alessandro Vanoli
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2022
pagine: 160
Da sempre il Mediterraneo è stato teatro di commerci, lotte, violenze, scoperte. Sullo sfondo, la vicenda di civiltà e culture millenarie, dall'Egitto dei faraoni al mondo greco-romano, fino alle grandi religioni, ebraismo, cristianesimo e islam. Innumerevoli sono i modi per raccontare una storia tanto complessa e stratificata. Alessandro Vanoli, che si definisce "uno storico che gioca con le parole", sceglie una chiave di lettura trasversale: le parole arabe, protagoniste di vere e proprie storie che restituiscono tutta la vitalità di un mondo fatto di scambi e incontri fra popoli. In fondo, "scambiarsi conoscenze, scambiarsi merce, persino combattersi, tutto passa attraverso la parola". L'attenzione è quindi rivolta non tanto, o non solo, alla ricostruzione etimologica, ma piuttosto al senso sociale e concreto dei termini. Assistiamo così al viaggio nel tempo e nello spazio di parole dalla fragranza tipicamente araba, come calamo, minareto, hammam; mentre altre, come zafferano, pepe o tulipano, parlano di un'antica e vasta rete di traffici e scambi. Ma è proprio il Mediterraneo il protagonista assoluto di una narrazione avvincente, dove la storia dei suoi nomi distilla un universo unitario ma in febbrile e costante trasformazione: "Un po' stupisce per quante vie il destino possa legarci alla storia di una parola".
Disinformati. Giornalismo e libertà nell'epoca dei social
Jacques Attali
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2022
pagine: 176
Mai come in quest'epoca è stato facile per chiunque accedere a una mole smisurata di informazione. Mai come in quest'epoca è stato facile per chiunque produrne. Mai come in quest'epoca è stato facile diffondere notizie false, chiacchiere vane, distrazione di massa. Jacques Attali analizza l'attuale situazione dei media: la crisi dei media tradizionali; l'avvento di Internet; l'esplosione dei social, passati rapidamente da mezzo privato a strumento di informazione e propaganda. Intanto, le notizie che hanno un effettivo valore economico, politico, sociale sono accessibili solo a un'élite, che le acquista a caro prezzo; mentre chi brancola in rete piuttosto cede informazioni su di sé… Come ci ha abituati, poi, dal passato e dal presente Attali trae indicazioni sul futuro. I rischi sono enormi, in un mondo dominato da pochi giganti monopolisti e con un pubblico ormai del tutto incapace di distinguere il vero dal falso, il fondamentale dall'irrilevante. Per evitare la catastrofe, bisogna agire urgentemente: dalla formazione dei giornalisti all'educazione dei lettori, dall'uso consapevole della tecnologia alla creazione di nuovi strumenti, molto è ciò su cui si deve intervenire. Fino allo smantellamento - avete letto bene - delle grandi piattaforme. Sarà una battaglia difficile, ma è necessaria. Perché quando è in pericolo il diritto di informarsi, sono in pericolo la democrazia e la libertà.
Storia di un comunista
Antonio Negri
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2021
pagine: 1487
La storia di Toni Negri, uno dei filosofi italiani più noti nel mondo, raccontata dalla viva voce del protagonista, attingendo a una vasta documentazione e a una memoria che la restituisce alla sua verità umana, storica e politica.
Venti di protesta. Resistere ai nemici della democrazia
Noam Chomsky, David Barsamian
Libro: Copertina morbida
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2021
pagine: 224
La situazione globale è tremendamente confusa. Forse mai nella storia è stato così difficile comprendere ciò che sta accadendo, dove si stia andando. Per fortuna, è davvero il caso di dirlo, c'è Noam Chomsky: la sua voce, sempre pacata ma anche capace di stoccate formidabili, è un toccasana, una ventata di razionalità nel frastuono insensato che sembra circondarci. Nelle dodici interviste raccolte in questo volume, il grande linguista ci guida fra i temi più importanti del nostro presente: il terrorismo internazionale, l'ascesa delle destre populiste di qua e di là dall'Atlantico, la sempre convulsa situazione del Medio Oriente, il dramma dei profughi e l'«invasione» che starebbe subendo l'Europa... Senza mai atteggiarsi a «vecchio saggio» o a «maestro», Chomsky ci invita a usare la nostra intelligenza per capire il mondo di oggi (come solo i veri Maestri sanno fare) e per decidere cosa vogliamo per il mondo, ormai a rischio, del futuro. Perché, come sempre, è da noi che dipende. Vale la pena di fermarsi ad ascoltarlo.
Coscienze ribelli. Controstoria della filosofia. Volume Vol. 9
Michel Onfray
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2021
pagine: 400
Chi sono le «coscienze ribelli»? In questa nuova tappa della sua Controstoria della filosofia Michel Onfray contrappone a Jean-Paul Sartre, il protagonista di quella «filosofia alla moda» che fu l'esistenzialismo, tre figure scomode a lui contemporanee. Mentre Sartre viene qui demolito come narcisista e opportunista, certamente non si può dire lo stesso di Georges Politzer, Paul Nizan e Albert Camus: coscienze ribelli sia all'omologazione intellettuale sia alle sirene del nichilismo contemporaneo, come pure all'ortodossia marxista-leninista di un Partito Comunista Francese modellato sulla linea del PCUS. Mentre in Politzer convergono le ragioni dell'antifreudismo, Nizan ha il coraggio di opporre l'epicureismo al materialismo marxista. Ma il vero campione è qui Camus: il filosofo-artista fautore di un socialismo libertario alternativo al comunismo totalitario dei gulag. Proprio quel comunismo difeso a oltranza da Sartre-Beauvoir, ma che finì per colpire anche quei suoi due «soldatini» al momento della pubblicazione del Secondo sesso , libro ribelle cui Onfray dedica qui un capitolo, e che consentì all'autrice di uscire finalmente dall'ombra del compagno.
Il grande bluff. Abilità. Fortuna. Controllo. Giocare a poker per capire il gioco della vita
Maria Konnikova
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2021
pagine: 348
Qual è il nostro reale controllo sul mondo che ci circonda, sulle scelte che compiamo e - in definitiva - sul nostro destino? Qual è il confine tra merito e fortuna? Quando conviene perseverare in una scelta, e quando invece rinunciare? Queste sono le domande che Maria Konnikova, psicologa e scrittrice, si pone in un momento difficile della sua vita. Le risposte le trova nel gioco del poker, dove caso e controllo si equilibrano, e dove è possibile mettere in pratica i processi decisionali, la gestione delle emozioni, la concentrazione, la capacità di comprendere sé stessi e gli altri. In tre anni, con l'aiuto del campione Erik Seidel, Maria Konnikova passa - attraverso fortune alterne - dall'essere una dilettante assoluta ai tornei online, fino a partecipare al campionato del mondo. Una storia eccitante e fuori dagli schemi, inserita in un racconto di formazione in cui lei stessa è il personaggio. Iniziato come un'indagine sulla possibilità di affrontare la fortuna - o la sfortuna - mantenendo il controllo, nonostante l'alternarsi delle carte, l'esperimento si trasforma in un nuovo approccio alla vita e, dentro e fuori dal gioco, una superficiale sicurezza rischia di rivelarsi il più grande dei bluff.
Precipizio. Il capitale all'attacco della democrazia e il dovere di cambiare rotta
Noam Chomsky, C. J. Polychroniou
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2021
pagine: 468
Le democrazie occidentali – da sempre incompiute – sono oggi quanto mai fragili, sottoposte all'attacco congiunto di un'unica, spaventosa chimera: quella del populismo autoritario e dei grandi interessi economici che lo sostengono. È il grido d'allarme lanciato da Noam Chomsky in "Precipizio", nuovo libro pubblicato da Ponte alle Grazie in contemporanea mondiale. La figura-simbolo degli anni che stiamo attraversando è quello che Chomsky non esita a definire «il criminale più pericoloso della storia umana»: Donald Trump. La sua vicenda, anche se in apparenza conclusa, dimostra che dare per scontata la salute delle democrazie occidentali è un errore clamoroso. Il feroce attacco alla democrazia da parte del capitale globale, in corso da decenni, non è certo terminato, e continua ovunque, anche negli USA, in altre forme più perniciose ancora, trovando in ogni parte del mondo un alleato nelle tendenze autoritarie, razziste, nazionaliste e xenofobe: proprio mentre le crisi sanitaria ed ecologica mettono a dura prova la fibra delle comunità locali e della società globale. L'attivista Chomsky, naturalmente, ci sprona all'azione: Trump è stato infine sconfitto ma la fragilità della democrazia rimane tale, e mai come in questo tempo la lotta per salvare il sistema democratico s'intreccia con la lotta per salvare l'umanità e il pianeta stesso. Bisogna agire in fretta. E siamo tutti noi a doverlo fare.

