Raffaello Cortina Editore: Psicologia clinica e psicoterapia
La sfida della cogenitorialità
James P. McHale
Libro: Libro in brossura
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2009
pagine: 335
Basandosi sull'esperienza di "Families Through Time" - uno studio longitudinale che ha coinvolto numerose coppie in attesa di un bambino e le ha seguite nei tre anni successivi alla nascita -, James McHale sposta l'attenzione, tradizionalmente centrata sulla madre, sul ruolo del padre e sull'importanza dell'alleanza genitoriale nella cura e nell'educazione dei bambini. L'autore spiega in che modo i genitori lavorano - o non lavorano insieme quando si occupano dei figli e come la qualità della loro alleanza cioè la capacità di sostenersi reciprocamente e di confrontarsi sulle decisioni che riguardano i figli - si rifletta sullo sviluppo sociale ed emotivo del bambino nei primi tre anni di vita. Arricchito da molte interviste con neogenitori, il volume offre informazioni fondamentali su come creare strategie genitoriali coerenti e coordinate durante la gravidanza e nel periodo iniziale di crescita del bambino.
La mentalizzazione nella pratica clinica
Jon G. Allen, Peter Fonagy, Anthony Bateman
Libro: Libro in brossura
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2009
pagine: 448
Tenendo conto dei risultati delle più recenti ricerche, che sostengono con sempre maggiore evidenza l'efficacia degli interventi basati sulla mentalizzazione per il trattamento dei disturbi borderline di personalità, questo volume si propone di esaminare le applicazioni della mentalizzazione al trattamento del trauma, alla terapia genitore-bambino, all'approccio psicoeducativo e alla prevenzione della violenza nei sistemi sociali. La tesi degli autori è che, se l'efficacia del trattamento dipende dalla capacità dei terapeuti di mentalizzare e di aiutare i pazienti a farlo in modo più coerente ed efficace, i clinici di qualsiasi orientamento possono trarre vantaggio da una conoscenza approfondita del concetto di mentalizzazione. Nella prima parte del volume, si esaminano in maniera approfondita il concetto di mentalizzazione e le sue fondamenta nel campo della ricerca evolutiva e delle neuroscienze sociocognitive. Nella seconda, vengono presentati i principi generali degli interventi psicoterapeutici che promuovono la mentalizzazione, nonché una vasta gamma delle attuali applicazioni cliniche. Il testo include, oltre a numerose esemplificazioni cliniche, un'appendice - "Che cosa significa mentalizzare e perché dovrei farlo?" - che i clinici possono usare per spiegare ai pazienti, con un linguaggio semplice, che cosa è la mentalizzazione.
Tormenti di anime. Passioni, sintomi, sogni
Antonino Ferro
Libro: Copertina morbida
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2009
pagine: 216
L'autore riprende qui uno dei suoi temi fondamentali, l'indagine sull'onirico anche nello stato di veglia e sulle caratteristiche della narrazione psicoanalitica. In particolare i fattori di guarigione sono riconosciuti non più nel ritrovamento dei contenuti ma nello sviluppo degli strumenti per pensare e per sognare. Come sempre, concetti a volte complessi vengono "narrati", e dunque resi facilmente comprensibili, attraverso materiale clinico di pazienti adulti e bambini.
Cocaina. Consumo, psicopatologia, trattamento
Libro: Libro in brossura
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2009
pagine: XV-350
L'uso e l'abuso di cocaina stanno diventando uno tra i più gravi problemi sociali, educativi e clinici che gli operatori dei diversi settori si trovano ad affrontare. I dati epidemiologici indicano che la cocaina è diffusa in tutti gli ambienti e provoca danni gravi, e sottovalutati, a chi la consuma e all'intera comunità. Inoltre, l'assunzione di cocaina si accompagna spesso a quella di altre sostanze, come gli alcolici, e interagisce, aggravandola, con qualunque altra condizione patologica. A partire dall'esperienza concreta dei clinici che lavorano in prima linea, il testo propone un panorama completo delle conoscenze scientifiche sulla diagnosi e sulle modalità terapeutiche in questo ambito. L'obiettivo è offrire un preciso modello di gestione del trattamento, basato sull'interpretazione del consumo di cocaina come ricerca di un sé maniacale e sulla messa in atto di strategie antimaniacali che portino a una diversa e più equilibrata valorizzazione di sé.
L'intervista clinica generazionale
Vittorio Cigoli, Giancarlo Tamanza
Libro: Libro in brossura
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2009
pagine: XV-390
L'Intervista clinica generazionale è uno strumento messo a punto nel corso degli anni da Vittorio Cigoli e Giancarlo Tamanza con l'obiettivo di orientare l'intervento clinico mettendo a fuoco aree critiche nelle relazioni familiari. La procedura utilizzata si avvale di strumenti innovativi. Il valore dell'intervista sta nel fatto che coniuga la possibilità di fare ricerca con quella di intervenire nella relazione familiare attraverso l'incontro con la coppia genitoriale.
Adolescenza e anoressia. Corpo, genere, soggetto
Elena Riva
Libro: Copertina morbida
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2008
pagine: 371
La diffusione dei disturbi del comportamento alimentare fra le adolescenti delle società occidentali ha assunto, dalla seconda metà del secolo scorso, un carattere epidemico, diventando espressione del disagio psichico femminile che caratterizza questa fase evolutiva. Tale diffusione ha trasformato anoressia e bulimia da patologie gravi e relativamente rare in manifestazioni diffuse di sofferenza, segnali di una fragilità narcisistica e del carattere conflittuale del processo di costruzione dell'identità di genere femminile in questo momento della crescita. Nel volume i disturbi del comportamento alimentare nell'adolescenza vengono considerati manifestazioni di un disagio non solo intrapsichico ma anche relazionale e sociale, alimentato da alcune caratteristiche della "cultura del narcisismo" prevalente nella società contemporanea. I modelli interpretativi convergono in una prospettiva evolutiva che evidenzia la difficoltà delle attuali adolescenti ad affrontare alcuni compiti di sviluppo fase-specifici, come la mentalizzazione del corpo sessuato. Sono presi in esame gli aspetti della cultura affettiva che fanno da sfondo ai disturbi alimentari, con particolare attenzione al contesto familiare, e vengono illustrati, anche attraverso la presentazione di materiale clinico, i presupposti teorici e le metodologie d'intervento, individuali e di gruppo, sperimentati con successo con le adolescenti e con i loro genitori.
Il disturbo di panico. Psicoterapia cognitiva, ipnosi e EMDR
Michele Giannantonio, Silvio Lenzi
Libro: Libro in brossura
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2008
pagine: 272
Il disturbo di panico è una condizione psicologica invalidante, la cui diffusione crescente sollecita lo sviluppo di strategie d'intervento volte a coniugare rigore metodologico ed efficacia immediata. Il volume qui presentato arricchisce l'approccio metodologico cognitivo-comportamentale di strumenti operativi e teorici provenienti da altre tradizioni psicoterapeutiche, in primo luogo la psicoterapia cognitiva, la psicoterapia ipnotica e l'Eye Movement Desensitization and Reprocessing (EMDR), proponendo un modello d'intervento organico e coerente, nonché immediatamente applicabile. Come sottolinea Giovanni Liotti nella sua presentazione, fra gli aspetti originali del volume quello forse più interessante consiste proprio nella proposta di innestare nel solido tronco della tradizione terapeutica comportamentale e cognitiva una serie di approfondimenti capaci di integrare l'intervento di natura tecnica con l'esplorazione del mondo interno dei significati e della storia personale. L'analisi dei trascritti di veri dialoghi terapeutici, per la sua capacità di illustrare con minuziosa concretezza le procedure implicate, guida efficacemente il lettore nella comprensione delle dinamiche presenti nella terapia cognitiva e nell'espansione delle sue procedure di base.
La dimensione delirante. Psicoterapia cognitiva della follia
Roberto Lorenzini, Brunella Coratti
Libro: Libro in brossura
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2008
pagine: 259
Il delirio non è confinato nei recinti della follia. Tutti vivono in un proprio mondo di significati personali che a volte si arrocca, diventa impermeabile a ogni confronto, inattaccabile, isolato. La dimensione delirante intesa come tendenza autoreferenziale della conoscenza è prepotente nei disturbi psicotici, ma è anche l'elemento essenziale che impedisce il cambiamento in coloro che sono precipitati nelle trappole dei meccanismi nevrotici. E, ancora, si manifesta nella vita quotidiana con l'autoinganno e la costante tendenza a cercare e trovare conferme alle proprie idee. Sulla base di una lunga esperienza clinica come psicoterapeuti operanti nel servizio pubblico, spesso con pazienti difficili, gli autori sostengono che anche il delirio presente nelle psicosi è psicologicamente comprensibile e serve a spiegare un vissuto altrimenti incompatibile con gli schemi centrali riguardanti l'identità del soggetto. Tutta la dimensione delirante sta a protezione dell'identità e ciò diviene manifesto nel delirio psicotico. In questa prospettiva, la psicoterapia del delirio recupera il proprio razionale di intervento imitativo efficace sui sintomi ma anche sul complessivo funzionamento psicologico del soggetto. Non è solo un intervento che affianca utilmente il trattamento psicofarmacologico, ma dispone di una propria caratterizzante autonomia.
Psicopatologia del senso comune
Giovanni Stanghellini
Libro: Libro in brossura
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2008
pagine: 259
Come possiamo capire meglio e curare i pazienti affetti da schizofrenia e psicosi maniaco-depressiva? Istituendo un dialogo coerente tra psicopatologia e filosofia e auspicando che la psichiatria possa diventare filosofia applicata, Giovanni Stanghellini mette l'accento sul modo in cui i pazienti stessi fanno esperienza dei propri disturbi. L'idea centrale è che coloro che chiamiamo schizofrenici presentano anomalie del senso comune, mentre la vulnerabilità alle psicosi maniaco-depressive è contraddistinta da un'identificazione eccessiva con i ruoli, le norme e i valori sanciti dalla società. Attraverso la nozione di "perdita del senso comune", questo libro, ricco di materiale clinico e concettualizzazioni, ci accompagna in un viaggio nel mondo delle psicosi gravi da cui gli psichiatri, ma anche i pazienti e chi si prende cura di loro, hanno molto da imparare.
Borderline. Struttura, categoria, dimensione
Cesare Maffei
Libro: Copertina morbida
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2007
pagine: 479
Il volume affronta l'argomento della personalità borderline comparando e integrando tre prospettive diagnostiche che per lo più vengono considerate indipendenti o contrapposte. La prima è strutturale, e si fonda sulla tradizione psicoanalitica da cui il concetto stesso di borderline è originato; la seconda è categoriale e deriva dall'approccio descrittivo del DSM; la terza è dimensionale e trova le sue radici nella psicologia della personalità. L'idea di integrare concezioni e metodologie diagnostiche diverse nasce dalla volontà di mostrare al clinico che una conoscenza approfondita del singolo paziente può essere ottenuta soltanto attraverso l'utilizzo contemporaneo di fonti differenziate di conoscenza. Questa affermazione trova la sua validità nella ricerca empirica sulla personalità borderline, che evidenzia come essa sia da un lato un costrutto unitario e dall'altro un insieme eterogeneo. I pazienti borderline hanno infatti caratteristiche comuni, ma si distinguono anche fortemente l'uno dall'altro, e soltanto la possibilità di cogliere contemporaneamente similitudini e differenze consente di progettare interventi terapeutici specifici per il singolo soggetto, pur nell'ambito di strategie valide per tutti i casi di personalità borderline. Il volume contiene casi clinici descritti secondo le prospettive sopra delineate, e in Appendice la BMVP(A-D), Batteria multidimensionale per la valutazione della personalità (adattiva-disadattiva), a cura di Andrea Fossati e Serena Borroni.
La valutazione dell'attaccamento adulto. I questionari autosomministrati
Libro: Libro in brossura
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2006
pagine: XVI-277
La valutazione dell'attaccamento costituisce un settore in forte espansione e numerose sono le proposte metodologiche progressivamente messe a punto per l'assessment dei differenti stili di attaccamento. In particolare, la crescita accelerata che in questi ultimi anni ha contraddistinto soprattutto il settore dei questionari di autovalutazione rende oggi opportuna una riflessione critica che tenti di esplicitare gli assunti teorici e i requisiti scientifici di questi strumenti, al fine di chiarirne le caratteristiche psicometriche e l'effettiva utilità. Questo volume presenta un catalogo ragionato dei questionari di autovalutazione dell'attaccamento adulto, che ne esplicita gli indubbi vantaggi ma anche i numerosi limiti, rispetto alla quantità e alla qualità di conoscenza che essi consentono di ottenere, e che suggerisce alcuni criteri essenziali per un loro uso mirato sia nella ricerca sia nella clinica. Fornisce inoltre indicazioni circa la loro reperibilità, affidabilità scientifica, specificità operativa, dando particolare rilievo a quelli tradotti e utilizzati nel nostro Paese. Sono inoltre proposti contributi riguardanti le questioni teoriche di base e vengono presentati alcuni lavori di ricerca che hanno per oggetto questionari particolarmente diffusi o che si segnalano per le loro caratteristiche di novità nel panorama attuale.
Pazienti trattabili e non trattabili. I disturbi di personalità
Michael H. Stone
Libro: Copertina morbida
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2006
pagine: 298
La capacità di riflettere su di sé, la motivazione e le circostanze di vita sono le variabili che condizionano la possibilità, per il paziente, di trarre beneficio da una psicoterapia. Sulla base della sua lunga esperienza, Michael Stone illustra i diversi fattori che possono aiutare i clinici nella valutazione del paziente sotto il profilo delle potenzialità di miglioramento. Nei diversi capitoli in cui il testo è articolato vengono passati in rassegna i vari quadri clinici (borderline e non borderline) in cui la possibilità di miglioramento si esprime in vario grado, da elevata a modesta. Tale rassegna include anche i disturbi di personalità non contemplati dalla più recente versione del Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali, quali il sadico, il depressivo, l'ipomanico e l'irritabile-esplosivo. Focalizzando l'attenzione sia sui soggetti che risponderanno all'intervento psicoterapeutico sia su quelli che si mostreranno invece resistenti, il volume è di particolare utilità per determinare con quali pazienti è ragionevole attendersi un successo e con quali il fallimento rappresenta quasi una certezza. In particolare mette in guardia gli operatori sulle possibilità di fallimento della terapia e contribuisce a evitare l'esperienza di frustrazione cui il terapeuta va incontro quando si confronta con i pazienti più gravi.

