Rubbettino: Fattore umano e complessità
Narrative per una società consapevole. Sulla conoscenza abilitante per la sostenibilità e l'integrazione ambientale, territoriale e sociale
Marta Bertolaso, Zora Kovacic
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2024
pagine: 130
Questo volume raccoglie in modo analitico alcuni testi pubblicati dalla European Environmental Agency (EEA) negli ultimi anni con l’obiettivo di ampliare la riflessione e le possibili azioni per uno sviluppo sostenibile a servizio dei Paesi e delle comunità all’interno delle trasformazioni tecnologiche, ecologiche, ed organizzative contemporanee. Narrative, quindi, non del cambiamento ma per il cambiamento, essendo le sfide fondamentalmente sociali. L’implementazione di misure normative o prassi nei singoli contesti nazionali e territoriali necessarie per una adeguata gestione della complessità richiedono, cioè, una consapevolezza più ampia della natura delle questioni ecologiche ed economiche in corso, generando al contempo un esercizio di riflessione collettiva su situazioni complesse. In situazioni in cui non ci sono risposte chiare ai problemi da affrontare, e le decisioni che si prendono possono avere effetti avversi su alcune comunità, il riconoscimento dei limiti della conoscenza scientifica suggerisce di prendere decisioni in modo partecipativo ed integrato che permettano di gestire soluzioni imperfette o contestuali.
Lo spazio oltre lo spazio. Abitare oggi, tra luoghi ibridi e relazioni integrali
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2024
pagine: 120
Questo volume vuole offrire un’analisi poliedrica ma convergente – quella di filosofi, accademici, persone di impresa, tutte coinvolte nella fondazione Venture Thinking e in progetti di ricerca congiunti – sull’effetto che la “smaterializzazione dello spazio” ha avuto sull’abitare (lavorare, apprendere, innovare, progettare ecc.) soprattutto dopo gli ultimi eventi pandemici. Ne emerge una descrizione dello spazio come relazionale e dinamico, dove le caratteristiche indipendenti dei luoghi acquisiscono significato e valore solo se concepite in rete, come possibilità aperte di relazione (con altri spazi, con altri usi, con altri utenti). I centri di attività e le città contemporanee hanno quindi oggi l’occasione di ripensarsi come rete di luoghi ibridi, polifunzionali, connessi, in grado di intercettare e valorizzare differenti contesti di interazione tra persone, luoghi e contenuti, che sono gli ingredienti fondamentali per riconfigurare dinamicamente una nuova e più ricca esperienza di abitare. Contributi di Marta Bertolaso, Emiliano Boschetto, Tomas Chamorro-Premuzic, Daniele Di Fausto, Elena Granata, Andrea Granelli, Alberto Sangiovanni-Vincentelli.

