Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina

Sardini: Bibbia e Oriente. Supplementa

I canti del cavalier Cacciaguida (Par. XIV 67-XVIII 69)

I canti del cavalier Cacciaguida (Par. XIV 67-XVIII 69)

Lodovico Cardellino

Libro: Copertina morbida

editore: Sardini

anno edizione: 2015

pagine: 516

Dante si presenta come protagonista del viaggio descritto nella Commedia: parla sempre di sé e del proprio poema. Ma solo i canti di Cacciaguida mettono a tema diretto autore e opera. Per comprendere il senso e l'importante ruolo di questo incontro, centrale nel Paradiso, è necessario riesaminare il significato complessivo, autenticamente evangelico, della Commedia. In particolare, il divieto assoluto di giudicare e il dovere di assolvere sempre tutti è essenziale tanto nel messaggio evangelico quanto nella Commedia, pur essendo trascurato dalle interpretazioni tradizionali. Il paradossale recupero dell'Antico Testamento da parte del Vangelo ha infatti favorito la convinzione che ci fosse continuità e non opposizione: la sostanziale opposizione, e il suo ambiguo mascheramento, è al centro della Commedia. La posizione del Battista, che rappresenta l'Antico Testamento e annunzia un re terreno e tuttavia lo addita in Gesù, che ne è l'opposto, viene riproposta nella figura di Virgilio che conduce a Beatrice, immagine di Gesù. Così in cielo, con Beatrice, Dante impara subito la carità e incontra gli stessi caratteri già visti in inferno e in parte in purgatorio, ma ora tutti assolti...
38,00

«Fiumi d'acqua viva sgorgheranno dal suo seno» (Gv 7,38). Dalla duplice lezione ad un'unica lettura

«Fiumi d'acqua viva sgorgheranno dal suo seno» (Gv 7,38). Dalla duplice lezione ad un'unica lettura

Cesare Tescione

Libro: Copertina morbida

editore: Sardini

anno edizione: 2015

pagine: 224

La promessa dell'acqua viva, annunziata da Gesù nell'ultimo giorno della festa delle Capanne, fin dal II secolo ha avuto due interpretazioni opposte: quella cristologica e quella antropologico-ecclesiale. Tale diversità si fonda sulla differente maniera di dividere il testo di Gv 7,37-39 che riporta l'invito-promessa di Gesù. Il presente studio intende chiarire soprattutto quale può essere, se c'è, il testo scritturistico cui si riferisce Giovanni in questa pericope e da chi sgorgano i fiumi d'acqua viva: dal Cristo o dal credente? Portando il testo al centro dell'attenzione, insieme alle questioni interpretative teologiche ad esso connesse, l'autore propone una scelta ermeneutica che dia ragione sia della problematica nel suo complesso che delle singole questioni.
24,00

Introduzione al Pentateuco. Oltre il dato letterario

Introduzione al Pentateuco. Oltre il dato letterario

Luciano Lepore

Libro: Copertina morbida

editore: Sardini

anno edizione: 2014

pagine: 356

La prima parte del libro descrive lo sfondo storico-geografico, socio-antropologico e culturale della Palestina al fine di ricostruire il mondo dei Patriarchi, e di proporre una ricostruzione storica del Ferro I, tempo dell'immigrazione in Canaan dei nomadi Aramei e Nord-Arabici. Nella seconda parte si affronta la questione mosaica, cioè se Mosè sia l'autore del Pentateuco. Un excursus storico della critica permette di prendere coscienza dello sforzo fatto in due millenni per rispondere a questa questione, importante ai fini della ricostruzione del tempo di composizione e della lettura diacronica dei diversi strati redazionali. Nella terza parte si affronta, in modo essenziale, la lettura critica dei singoli libri del Pentateuco, offrendo alcune suggestioni circa le tradizioni orali e le stratificazioni che sono confluite nella stesura finale. La Bibbia, infatti, risulta essere il risultato di un lungo processo di adattamento delle tradizioni, per lo più orali, all e nuove situazioni che la comunità post-esilica si trova ad affrontare e a cui si intende dare delle risposte che rafforzino il senso dell'appartenenza a una nazione in via di formazione.
30,00

Alle origini del Pentateuco. Lineamenti per una storia della letteratura classica del popolo ebraico

Alle origini del Pentateuco. Lineamenti per una storia della letteratura classica del popolo ebraico

Luciano Lepore

Libro: Copertina morbida

editore: Sardini

anno edizione: 2013

pagine: 360

Considerata la scarsa importanza politico-militare dell'altopiano palestinese nel contesto della storia del Vicino Oriente antico, le notizie in nostro possesso risultano essere poche, frammentarie e di difficile interpretazione. Attraverso uno studio storico e diacronico della formazione della letteratura biblica classica e, in modo particolare, del Pentateuco, affiancando le più recenti scoperte archeologiche ad una lettura critica dei testi, l'autore propone una ricostruzione delle vicende del Vicino Oriente in epoca persiana che permette di gettare nuova luce sui libri biblici delle origini.
30,00

Bibbia e cultura

Bibbia e cultura

Libro: Libro in brossura

editore: Sardini

anno edizione: 2009

pagine: 240

Cosa rappresenta la Bibbia nella Cultura d'oggi? Questo libro, edito in occasione del cinquantenario della rivista Bibbia e Oriente, presenta una panoramica aggiornata sul rapporto fecondo che intercorre fra i testi sacri e diversi ambiti della cultura umana, dall'Esegesi alla Teologia, dalla Letteratura alla Filosofia all'Arte, dall'Archeologia alla Storia, per finire, inaspettatamente, con la Fisica. Per il credente, cristiano o ebreo, la Bibbia è un testo sacro, al pari del Corano per un musulmano o dei Veda per un induista. Ma la Bibbia è anche una raccolta di testi letterari, poetici, storici, legislativi. Possiamo rimanere indifferenti di fronte ad essa, senza mai tuttavia dimenticare che la nostra civiltà ha attinto a piene mani dalla Bibbia: cancellarla equivale a troncare di netto i legami fra noi e le origini della nostra Cultura.
31,00

Dante e la Bibbia

Dante e la Bibbia

Lodovico Cardellino

Libro: Libro rilegato

editore: Sardini

anno edizione: 2007

pagine: 192

Dante si ispira strettamente al vangelo di Giovanni, ma, anziché iniziare come lui "in principio" a imitazione della Genesi, inizia "nel mezzo", dalla fase legalista, come Israele nel deserto e come Lazzaro. Come le sue sorelle (Maria e Marta) invocano Gesù a favore del "tuo amico" (Gv 11,3), così Maria e Lucia sollecitano Beatrice (immagine di Gesù) a intervenire per "quei che t'amò tanto" (If ii 104 cf v.61 "l'amico mio"), e come Gesù "amava" Lazzaro e "perciò" attese che morisse (Gv 11,5-6), così per amore Beatrice manda Virgilio a condurre Dante in inferno (If ii 72), perché "non li era altra via" (Pg i 62) "fuor che mostrargli le perdute genti" (Pg xxx 138). Poi Gesù chiamerà Lazzaro per nome per risuscitarlo; allo stesso modo in Eden, quando finalmente Dante ritrova Beatrice, lei lo chiama per nome, per fargli completare la confessione e disporlo a salire al cielo (Pg xxx 55). Dante ha colto il senso della risurrezione di Lazzaro e l'ha applicato a sé, riconoscendo anche il valore di stimolo, se non del peccato in se stesso, almeno della consapevolezza del peccato. La Divina Commedia è tutto un autoesame autocritico, essenziale alla conversione e al ritrovamento di Dio in sé.
24,00

Scrutate le Scritture. Saggi di esegesi e di teologia biblica

Scrutate le Scritture. Saggi di esegesi e di teologia biblica

Tarcisio Stramare

Libro

editore: Sardini

anno edizione: 2006

pagine: 192

Avendo dedicato tutta la vita all'insegnamento, gli interessi dei miei studi sono stati molteplici, determinati spesso dalle esigenze imposte dalle circostanze mutevoli della seconda metà del secolo scorso, durante il quale la visione teologica del periodo preconciliare è stata costretta a confrontarsi con i documenti del Concilio [...].Bisognava innanzi tutto rifare il punto sulla natura della divina Rivelazione e sulla questione delle due "fonti", Scrittura e Tradizione. Come biblista ero particolarmente interessato alla S. Scrittura. Giudicavo indispensabile indicare e precisare "il suo ruolo" nella divina Rivelazione, chiaramente strutturata nella Dei Verbum (n. 2) secondo tre componenti inseparabili: i fatti, le parole e il mistero. Tante nebulosità circa "la parola di Dio", che persistono nella teologia attuale, dipendono proprio dal non avere affrontato a fondo questo argomento [...].Di grande profitto inoltre, è stata per me la partecipazione, dagli anni '70, alla revisione della Vulgata, la Nova Vulgata, voluta dal Concilio come testo ufficiale per tutta la Chiesa [...].
26,00

La Commedia come ermeneutica biblica. I primi 14 canti del Paradiso

La Commedia come ermeneutica biblica. I primi 14 canti del Paradiso

Lodovico Cardellino

Libro

editore: Sardini

anno edizione: 2003

pagine: 442

I dantisti pretendono di leggere in Dante ammirazione per l'impero e per il suo cantore Virgilio e fiducia nella possibilità di raggiungere la felicità attraverso la 'giustizia' nel senso di equità di premi e punizioni (come ancora pensa Giustiniano, per onor di firma e di nome), senza rendersi conto che sia i vangeli sia la Commedia rifiutano e condannano proprio questo atteggiamento.[...] Il Paradiso ripete in netto parallelismo aspetti e caratteri già incontrati in Inferno (e diversamente in Purgatorio), ma con spirito capovolto, ora benevolo, di assoluzione generale. Poiché la misericordia paradisiaca è una conquista difficile e graduale, in paradiso troviamo lo stesso ordine visto in inferno, cioè più in basso quelli che in inferno apparivano come peccati meno gravi, e più in alto, più vicini a Dio, quelli più gravi: sia perché Dio ama i peccatori, sia perché il viator, e con lui il lettore, deve salire per riuscire ad assolvere quelli che gli sembravano peccati più gravi...
40,00

The Bible and the buddhists

The Bible and the buddhists

J. Duncan, M. Derret

Libro: Libro in brossura

editore: Sardini

anno edizione: 2000

pagine: 136

28,00

Vangelo dei misteri della vita nascosta di Gesù. (Matteo e Luca I-II)

Vangelo dei misteri della vita nascosta di Gesù. (Matteo e Luca I-II)

Tarcisio Stramare

Libro

editore: Sardini

anno edizione: 1998

pagine: 320

Se i misteri della vita di Cristo sono stati l'oggetto della predicazione degli apostoli, come non sottolinearne il contenuto nei vangeli, che sono la testimonianza della loro predicazione? Di qui l'incitamento ad esaminare sotto questo essenziale aspetto i racconti evangelici dell'infanzia e della vita nascosta di Gesù.
22,00

Origine e significato dei nomi di persona

Origine e significato dei nomi di persona

Ignazio M. Ceccherelli

Libro

editore: Sardini

anno edizione: 1996

pagine: 210

Fra le tante edizioni dedicate ai nomi di persona, questo studio si distingue per la meticolosa ricerca delle origini e del significato primo dei nomi. Si scopre come un nome sia scolpito, quindi modellato, dal linguaggio popolare che gli è proprio. Ciò che l'autore vuole comunicarci e riscontra è che l'origine indoeuropea dei nomi, che ha avuto grande importanza nella ricerca, deve essere rivista, perché molto prima l'uomo aveva teso il filo della comunicazione.
25,00

L'origine delle lingue nell'etimologia dei nomi antichi

L'origine delle lingue nell'etimologia dei nomi antichi

Ignazio M. Ceccherelli

Libro

editore: Sardini

anno edizione: 1995

pagine: 212

Per chi ha approfondito e vuol approfondire lo studio delle origini della civiltà secondo le prospettive che sono state proposte fino alla cultura ufficiale, cioè una unità linguistica culturale dell'ambiente mediterraneo fino all'Indo, il nostro discorso iniziale può sembrare forse presuntuoso, ardito e scioccante; potrà forse apparire antiscientifico, di fronte alla quantità e qualità degli studiosi e anche della bibliografia indeuropeistica, per la quale il mondo semita era stato considerato un fatto culturale completamente staccato dal contesto europeo e indeuropeo.Il fatto che da secoli la civiltà tecnica e industriale, la ricchezza culturale e la vita politica siano sembrate appartenere agli Europei, ha confuso le prospettive e non si è mai realisticamente riflettuto che la civiltà proviene dalla Grecia e da Roma, e che a sua volta è legata, sia attraverso Creta che direttamente, all'Oriente e all'Egitto.[...] Non si può mai sufficientemente deplorare quanto il nazionalismo nella cultura sia deteriore.Non fare conto di una situazione culturale orientale così grande e così determinante mi sembrava cosa addirittura anormale, come se i padri della civiltà di tanti millenni si fossero messi a servizio delle teorie degli studiosi del secolo decimonono e ventesimo...
25,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.