La ferrovia Campiglia Marittima - Piombino fu aperta all'esercizio nel maggio 1892. La sua realizzazione fu promossa e sostenuta dalle insistenti richieste delle popolazioni dell'isola d'Elba a dell'Alta Maremma, nonché da interessamenti delle società metallurgiche piombinesi. La storia di questa linea è strettamente legata alle vicende dei citati stabilimenti, che sorsero negli anni 1865-1866. Pertanto, riteniamo opportuno che nel presente libro le argomentazioni relative alla ferrovia e agli stabilimenti vengano trattate congiuntamente e in sequenza. La ferrovia in questione è lunga poco più di 13 km; ma fin dalla sua attivazione ha rivestito un ruolo fondamentale che va ben oltre l'assolvimento delle tradizionali relazioni di traffico. In particolare, essa costituisce una via di comunicazione tra il continente e l'isola d'Elba e, in tempi più recenti, anche con la Sardegna e la Corsica: ciò senza parlare delle industrie siderurgiche piombinesi.
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La ferrovia Campiglia Marittima Piombino, Piombino e l'industria siderurgica piombinese
Titolo | La ferrovia Campiglia Marittima Piombino, Piombino e l'industria siderurgica piombinese |
Autore | Adriano Betti Carboncini |
Collana | Biblioteca di storia, 21 |
Editore | La Bancarella (Piombino) |
Formato |
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Pagine | 92 |
Pubblicazione | 01/2016 |
ISBN | 9788866151289 |
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