Come il poeta Pascoli, vorrei tornare bambino e avere quei ricordi fanciulleschi di allora. Forse è la pena di oggi che mi impone di pensare a quando ero piccolo e innocente. In fondo nel nostro cuore c¹è sempre un bimbo che sogna di essere amato, voluto bene, esaudito accudito, che sogna un giorno bellissimo e privo di sofferenze. Sogna di vedere nascere i primi colori, della sua vita , quella vita agreste quasi bucolica, fatta di tanti "Sabato nel villaggio", tante cose belle. La poesia a cosa serve ? A questo, all¹amore. Le mie poesie però sono anche miei pensieri personali, mie vicissitudini, mie storie, poco crepuscolari. Forse è quello che tutti noi cerchiamo: il crespuscolo. Tutti noi : i soliti ignoti (detto ironicamente).
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I soliti ignoti
| Titolo | I soliti ignoti |
| Autore | Alessandro Lugli |
| Editore | Youcanprint |
| Formato |
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| Pagine | 62 |
| Pubblicazione | 01/2011 |
| ISBN | 9788866181552 |
€8,00
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