Nel 2018 l'Istituto Nazionale di Archeologia e Storia dell'arte ha compiuto cento anni. Per festeggiare il primo secolo di attività il 4 dicembre di quell'anno è una stata organizzata una giornata di studio di cui sono qui raccolti gli atti. Tema obbligato il rapporto che le due discipline intrattengono tra loro a cento anni dalla fondazione dell'Istituto, quest'ultimo nato per la volontà di due personalità molto diverse quali sono stati Benedetto Croce e Corrado Ricci. Subito dopo la prima guerra mondiale per archeologia si intendeva quella classica legata alla civiltà greca e romana, la storia dell'arte (principalmente italiana) aveva il suo baricentro nella cultura figurativa rinascimentale in senso esteso. In queste pagine gli interventi di studiosi di formazione e di generazioni diverse hanno tracciato le linee di sviluppo delle discipline 'sorelle' dai loro esordi fino al presente. Dunque intersezioni e contaminazioni, ma anche lo sviluppo di una pluralità di interessi e la crescita al loro interno di solidi ambiti specialistici, nonché lo sconfinamento disciplinare che ne ha modificato la fisionomia.
Archeologia e storia dell'arte. contaminazioni, innesti e dissonanze
| Titolo | Archeologia e storia dell'arte. contaminazioni, innesti e dissonanze |
| Curatori | E. Parlato (cur.), M. Pomponi (cur.), C. Valeri (cur.) |
| Editore | Quasar |
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| Pagine | 220 |
| Pubblicazione | 01/2019 |
| ISBN | 9788854911185 |

