Il rapporto tra Bruce Springsteen e il cinema è affascinante e complesso. E non può essere ridotto alla presenza del rocker del New Jersey nei film, in veste di attore o autore di brani da colonna sonora, come accade per Elvis, Beatles, Rolling Stones, Dylan o Bowie. Il caso di Springsteen è diverso, persino unico, per la profonda influenza che il patrimonio culturale del cinema americano ha esercitato sulla sua scrittura estremamente "visiva"; ma anche per come egli stesso ha ispirato tanti film e cineasti con "pezzi di immaginario" derivanti dalla sua produzione. Si è di fronte, dunque, a un rapporto fortemente empatico e assolutamente paritario, fatto di un "prendere" dal cinema ma anche di un generoso "dare" all'immaginario popolare americano.
Il cinema secondo Springsteen
| Titolo | Il cinema secondo Springsteen |
| Curatori | D. Del Pozzo (cur.), V. Esposito (cur.) |
| Editore | Mephite |
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| Pagine | 234 |
| Pubblicazione | 06/2012 |
| ISBN | 9788863200652 |

