Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina

La Castiglia in maritima. L'oratorio dell'Annunziata nella Cori del quattrocento

La Castiglia in maritima. L'oratorio dell'Annunziata nella Cori del quattrocento
Titolo La Castiglia in maritima. L'oratorio dell'Annunziata nella Cori del quattrocento
Curatori , ,
Collana Mezzogiorno medievale
Editore Zip
Formato
Formato Libro Libro: Copertina morbida
Pagine 276
Pubblicazione 01/2014
ISBN 9788897131090
 
42,00

 
0 copie in libreria
Rispetto soltanto ad alcuni anni fa, quando per la prima volta ci si avvicinò all'oratorio dell'Annunziata e alle sue pitture a fresco (fig. 1) con una condotta scevra dai condizionamenti della tradizione storiografica, l'indagine ha compiuto concreti passi in avanti. Sta di fatto che oggi appare manifesto il perché l'oratorio fu innalzato in quel settore del contado di Cori fuori porta Romana, dalle fonti moderne noto con il toponimo di Insido2. Al pari, si è via via delineato l'apporto dell'evergetismo curiale di marca castigliana che ha sostenuto vuoi la fondazione dell'Annunziata poco dopo il maggio del 1411 (fig. 2) e durante il governo dell'antipapa Giovanni XXIII, vuoi l'esecuzione dei più famosi murali avvenuta almeno in due riprese, la seconda delle quali - a parziale conferma di quanto riportava Sante Laurienti nella Historia corana - nel 1426 e al tempo di Martino V. Altrettanto vale sul diretto contributo della comunità locale, che in seguitosi fece carico di portare a compimento l'affrescatura, a partire dal Giudizio finale in controfacciata, servendosi di Pietro Coleberti e della sua bottega.
 

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.