Nel corso del suo lungo e quieto regno Numa, il saggio e pio sabino che stando alla tradizione succede a Romolo, innova profondamente l'ordinamento giuridico di Roma. Il secondo re crea una miriade di norme organizzative e precettive, volte a garantire la pace nei rapporti tra gli uomini e tra loro e le divinità che popolano la città. Spiccano tra queste, accanto alle prescrizioni istitutive di collegi sacerdotali e di culti, le disposizioni legislative che reprimono la violazione dei confini attuata tramite lo spostamento o la rimozione delle pietre poste sugli stessi, la condotta della concubina che tocca l'altare o il tempio di Giunone e infine l'omicidio: graduando la sanzione a carico del reo in relazione alla volontarietà o meno dell'azione criminosa.
Numa. I culti, i confini, l'omicidio
| Titolo | Numa. I culti, i confini, l'omicidio |
| Curatore | L. Garofalo |
| Collana | I re e il diritto |
| Editore | Il Mulino |
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| Pagine | 216 |
| Pubblicazione | 04/2022 |
| ISBN | 9788815295569 |

