È il 1957 quando Roland Barthes pubblica "Miti d'oggi", il catalogo filosofico della cultura popolare e delle manie borghesi, smitizzate attraverso l'analisi dei loro stessi simboli. Barthes fornisce lo strumento, gli oggeti d'indagine invece cambiano e si aggiornano: alla Citroen si sostituiscono la Smart e il suv, Greta Garbo cede il passo a Kate Moss, le patate fritte al sushi. Il compito di riscrivere il catalogo dei prodotti, dei marchi e dei feticci della contemporaneità spetta a cinquantasette intellettuali francesi che, con un tono lieve ma a tratti anche critico, spiegano come dietro la seduzione delle merci e la retorica del linguaggio della cultura di massa si nascondono oggetti culturali in grado di svelare il senso, o forse il non-senso, di un sistema sempre meno antropocentrico.
Nuovi miti d'oggi. Da Barthes alla Smart
| Titolo | Nuovi miti d'oggi. Da Barthes alla Smart |
| Curatore | J. Garcin (cur.) |
| Traduttore | M. C. Maiocchi |
| Editore | Isbn Edizioni |
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| Pagine | 171 |
| Pubblicazione | 01/2008 |
| ISBN | 9788876381027 |

