Martina ha sedici anni e le inquietudini tipiche dei ragazzi della sua età. Ha una bella famiglia, ma sta attraversando un momento difficile: il padre ha appena perso il lavoro. Martina comincia ad andare male a scuola e a scontrarsi sempre più spesso con i genitori che invece sembrano non capirla. La ragazza rifiuta di adeguarsi alla società: non le piace il consumismo, né lo sguardo dei ragazzi su di lei e si lamenta perché i giovani non hanno posti in cui andare e ritrovarsi, o stare soli a leggere, o a suonare. Martina però non sa come esprimere il suo malessere. È alla ricerca di quello che lei chiama un "codice" e infine lo trova nella musica rock e punk, come forma di ribellione contro il mondo e i valori degli adulti. Martina architetta un piano per attirare l'attenzione degli adulti e presentare le sue richieste, ovvero dei locali che i ragazzi possano frequentare senza pagare e dove possano stare insieme. Martina entra in una stazione radiofonica mentre va in onda una trasmissione in diretta: minaccia di tagliarsi le vene se non leggono in diretta un messaggio e mettono a tutto volume la canzone che ha scelto ("Gimme danger" di Iggy Pop). Alla fine, riesce nell'intento.
Voglio essere punk
| Titolo | Voglio essere punk |
| Autore | Belén Gopegui |
| Traduttore | E. Rolla |
| Collana | Biblioteca del fuoco |
| Editore | Atmosphere Libri |
| Formato |
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| Pagine | 159 |
| Pubblicazione | 11/2011 |
| ISBN | 9788865640234 |

