Esiste una sola fotografia che mostra Franz Kafka sorridere, ed è stata scattata in Italia, nella spiaggia del Lido di Venezia. Kafka ha sempre avuto un rapporto molto intenso con la penisola, che rappresentava un contraltare ideale a Praga e al suo mondo sociale, estetico e culturale. quattro sono i viaggi documentati di Kafka in Italia, tra il 1909 e il 1920. Benjamin Balint ripercorre quegli itinerari attraverso le lettere e gli scritti di Kafka, mettendo in evidenza l'influenza che il paesaggio e la società italiana avranno sui suoi scritti. Ma poi l'autore si spinge più in là, mostrandoci come la cultura italiana sia stata in grado di anticipare l'importanza di Kafka nella letteratura del '900, attraverso la mediazione di intellettuali e scrittori quali Bobi Bazlen, Italo Calvino, Alberto Moravia e Primo Levi. E in un ultimo, inatteso scarto, ci riporta a W. G. Sebald, che nel suo vertigo, aveva già ripercorso le orme di Kafka in Italia con il suo doppelgänger letterario Mr. K. Un libro colto e sorprendente, impreziosito da una scrittura chiara e lineare e da immagini e disegni autografi di Franz Kafka.
Kafka in Italia
in uscita
| Titolo | Kafka in Italia |
| Autore | Benjamin Balint |
| Traduttore | Fabio Pedone |
| Collana | Mude |
| Editore | wetlands |
| Formato |
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| Pagine | 120 |
| Pubblicazione | 05/2026 |
| ISBN | 9791280930521 |
Prossima pubblicazione, disponibile dal 08-05-2026

