Il romanzo è un genere finito, che sopravvive a se stesso? O, al contrario, è destinato a vivere ancora a lungo? Che cosa sarebbe altrimenti quella linfa potente e misteriosa che palpita nelle opere dei maggiori scrittori dell'ultimo secolo? Carlos Fuentes, oltre a essere, con Garcia Marquez e Vargas Llosa, uno dei massimi narratori latinoamericani, è critico e teorico della letteratura. All'inizio di questi libro si interroga sulla morte del romanzo, ma presto si inoltra in una serie di studi brevi e illuminanti sui più significativi romanzieri del mondo intero, da Borges a Kundera, da Calvino a Rushdie. Il romanzo raccontato da Fuentes è un continente vasto e vario, ma entusiasmante, di cui è ora di conoscere la geografia. Carlos Fuentes, nato a Panama nel 1928, è romanziere, critico letterario, giornalista. È stato professore ad Harvard e ambasciatore del Messico in Francia.
Geografia del romanzo
| Titolo | Geografia del romanzo |
| Autore | Carlos Fuentes |
| Traduttore | Luis Dapelo |
| Collana | Saggi, 286 |
| Editore | Net |
| Formato |
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| Pagine | 172 |
| Pubblicazione | 09/2006 |
| ISBN | 9788851521301 |
7,50 €
Libri dello stesso autore
Il boom latinoamericano. Lettere 1955-1975
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Mondadori
22,00 €

