Al fine di non disperdere l’aura del materiale verbale su cui Stravinskij ha costruito la partitura, ho considerato sacre, e quindi intoccabili, intraducibili, quelle parti del testo che, per ritmo e suono, interagiscono direttamente con la musica. Le parti in francese in neretto hanno quindi attacchi precisi e seguono il ritmo musicale. Quelle invece, in francese o in italiano, sempre in neretto ma tra parentesi quadre, sono ad libitum. Ho omesso inoltre il nome del Soldato (Joseph) per rendere attraverso di lui omaggio a tutti i soldati, di qualsiasi nazionalità, coinvolti nella Prima guerra mondiale (tra cui i miei due nonni). Questa versione, eseguita su commissione del compositore e direttore d’orchestra Patrizio Esposito, è adattata per una sola voce recitante. Vittorino Curci - Noci, marzo-maggio 1918.
Histoire du soldat
| Titolo | Histoire du soldat |
| Autori | Charles Ferdinand Ramuz, Igor Stravinskij |
| Traduttore | Vittorino Curci |
| Collana | Teatro |
| Editore | Spagine |
| Formato |
|
| Pagine | 48 |
| Pubblicazione | 03/2020 |
| Numero edizione | 25 |
| ISBN | 9788894471281 |
€7,00
0 copie in libreria

