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La dialettica nella scienza tra epistemologia e metafisica. Filosofia della natura e teorie fisiche dall'Ottocento alla contemporaneità

in uscita
La dialettica nella scienza tra epistemologia e metafisica. Filosofia della natura e teorie fisiche dall'Ottocento alla contemporaneità
Titolo La dialettica nella scienza tra epistemologia e metafisica. Filosofia della natura e teorie fisiche dall'Ottocento alla contemporaneità
Autori ,
Collana Il corpo della filosofia, 13
Editore Negretto
Formato
Formato Libro Libro
Pagine 154
Pubblicazione 2026
ISBN 9788895967509
 
16,00

 
0 copie in libreria
Il libro è di prossima pubblicazione
"La dialettica nella scienza tra epistemologia e metafisica", come si evince dal sottotitolo "Filosofia della natura e teorie fisiche dall'Ottocento alla contemporaneità", propone un'analisi storica e critica del dibattito epistemologico dall'Ottocento ai giorni nostri. Si divide in due parti, attinenti, rispettivamente, a due periodi temporalmente ben individuati: l'Ottocento e il Novecento, incluso il primo quarto di secolo del nuovo millennio. La prima è stata concepita da Silvano Negretto sulla base del suo lavoro di tesi sulla Dialettica della Natura di Engels, aggiornato alla luce dei saggi filosofici ed epistemologici usciti negli ultimi decenni. La seconda costituisce un lavoro stilato ex novo da Claudio Borghi come possibile estensione della precedente, in relazione alle nuove teorie fisiche e cosmologiche degli ultimi 125 anni. All'indagine storico-filosofica sulle connessioni tra scienza e dialettica hegeliana - su cui Engels aveva sviluppato interessanti riflessioni in merito al possibile riscontro di uno svolgimento triadico, articolato in tesi, antitesi e sintesi, dei fenomeni naturali - fa seguito una ricostruzione teorica e critica dei nuovi paradigmi fisici emersi nel Novecento, in conseguenza di una crisi della meccanica newtoniana e dell'elettromagnetismo maxwelliano in peculiari situazioni sperimentali. La nuova teoria relativistica, ristretta e generale, e la meccanica quantistica nel giro di qualche decennio avrebbero introdotto una nuova interpretazione dei concetti di spazio e tempo, materia ed energia, su cui Borghi sviluppa riflessioni accurate e improntate alla necessità, sempre più urgente, di un dialogo proficuo tra pensiero fisico, filosofico ed epistemologico, in cui nessuna disciplina dovrebbe sentirsi portatrice dell'interpretazione definitiva dei fenomeni.
 

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