Nessun movente chiaro sotteso agli attentati, nessuna firma, nessun messaggio di rivendicazione. Nessuna vittima o un bersaglio specifico e ben individuabile. Nessuna traccia criminologica proficua, a differenza del suo "collega" americano Theodore Kaczynski. Nella vicenda del serialista italiano "bombarolo del nord-est" non abbiamo evidenze dirette che possono condurci alla sua cattura. Tuttavia, esistono "altre" tracce di Unabomber. Tracce non fisiche o criminalistiche, indizi non convenzionali. Si tratta delle evidenze geografiche e spaziali. Queste evidenze consentono di proporre un criterio di analisi, una ipotesi di localizzazione del serialista Unabomber italiano. Da dove e come iniziare questa ricerca? L'utilizzo di una metodologia investigativa location-based, basata sullo studio geo-spaziale dei luoghi del crimine e incentrata sul Geographic Profiling, è senza dubbio un utile approccio per avanzare una risposta adeguata a questa domanda. Il saggio espone l'applicazione, analitica e rigorosa, del geographic profiling nel nord-est dell'Italia, al caso Unabomber, con il metodo di Kim Rossmo e il sistema Rigel, l'avanzato e professionale strumento di supporto decisionale. Prefazione di Massimo Blanco.
Il serialista Unabomber. Geographic profiling a nord est
| Titolo | Il serialista Unabomber. Geographic profiling a nord est |
| Autore | Domingo Magliocca |
| Editore | Youcanprint |
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| Pagine | 170 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9791224063254 |

