Tanja Lucic è scappata dalla Jugoslavia, dilaniata dalla guerra etnica degli anni Novanta. Ha trovato rifugio ad Amsterdam, dove insegna all'Università. I suoi studenti sono profughi come lei, e per mantenersi gli studi lavorano al "Ministero", una pornosartoria che rifornisce di indumenti sadomaso i sexy shop della città. Il compito di Tanja sembra impossibile: insegnare letteratura jugoslava, una materia che non esiste più, come la sua identità e il nome del suo paese. Tutto ciò che definiva il termine "jugoslavo" è stato distrutto, ridotto a numero, gruppo di sangue, confine. Le lezioni diventano così una meditazione su una terra perduta e su quanto esista ancora di recuperabile. La nostalgia è il fragile legame che unisce Tanja agli studenti, accomunati dalla loro condizione di stranieri sia nel paese di origine sia in quello che li ha accolti. Un legame che rischia di spezzarsi quando eventi tragici costringono il gruppo ad affrontare le conseguenze della violenta disintegrazione della loro patria.
Il ministero del dolore
| Titolo | Il ministero del dolore |
| Autore | Dubravka Ugresic |
| Traduttore | L. Cerruti |
| Collana | Nuova biblioteca Garzanti, 40 |
| Editore | Garzanti |
| Formato |
|
| Pagine | 259 |
| Pubblicazione | 04/2007 |
| ISBN | 9788811685739 |

