La sola considerazione che la diffamazione a mezzo stampa non è che uno dei modi in cui può estrinsecarsi la condotta diffamatoria, accompagnata da quella che - come vedremo nella sede destinata a particolari rilievi sulla diffamazione nelle trasmissioni radiotelevisive - quest'ultima non è nemmeno compiutamente equiparata alla prima e la considerazione della stessa fonte costituzionale da cui promana il diritto che ai sensi dell'art. 51 c.p. può scriminare la diffamazione, costringono a ritenere che il vero e proprio corpus delle esimenti elaborato negli ultimi decenni soprattutto in sede giurisprudenziale non sia riferibile soltanto ad una sorta di reato proprio, e cioè alla diffamazione "commessa dal giornalista", ma più in generale attenga al delitto di diffamazione in genere; sia cioè patrimonio di ogni cittadino quale ulteriore complesso di garanzie per l'esercizio della sua libertà di manifestazione del pensiero.
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Diffamazione a mezzo stampa e l'esimente dell'esercizio del diritto
| Titolo | Diffamazione a mezzo stampa e l'esimente dell'esercizio del diritto |
| Autore | Filippo Verde |
| Editore | Cacucci |
| Formato |
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| Pagine | 344 |
| Pubblicazione | 08/2009 |
| ISBN | 9788884228598 |

