Se qualcuno qui vuole cercare la storia completa e dettagliata della prima guerra mondiale è meglio che compri qualche altro testo. Questo libro, all'interno della cronologia classica del conflitto, prima di tutto vuole proporre fatti noti e meno noti in una luce il meno accademica possibile, come se si stesse parlando di questo evento tragico tra amici al bar, dove ognuno ha il suo intervento da fare e per questo al lettore apparirà come un insieme di brevi saggi dove ogni parte concorre a creare il testo ma anche dove ogni parte può vivere a se stante. In secondo luogo il testo si propone di mitizzare fatti e personaggi; forse, presuntuosamente, ho voluto fare quello che Foscolo attribuisce a Machiavelli ne "I Sepolcri" cioè di colui che "alle genti svela di che lagrime rondi e di che sangue" la politica e con essa la guerra in omaggio al sangue e alle lacrime versati da milioni di soldati sotto ogni bandiera e in ogni fronte per la follia, o meglio, la stupidità criminale delle loro guide. Infine ho voluto proporre fatti ed eventi pressoché sconosciuti in Italia perché, spesso, ci si basa su fonti straniere inedite presso di noi.
Un'apocalisse tragicomica
| Titolo | Un'apocalisse tragicomica |
| Autore | Fiorenzo Baini |
| Collana | Schegge |
| Editore | Ibiskos Editrice Risolo |
| Formato |
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| Pagine | 156 |
| Pubblicazione | 09/2016 |
| ISBN | 9788854613232 |

