Dalle sale dell'Accademia di Belle Arti di Pisa e quindi di Firenze, fino al Salon di Parigi del 1875 e del 1878, Francesco Gioli arricchisce l'originaria matrice purista con gli aneliti del naturalismo europeo e dell'impressionismo. Costantemente critico nei riguardi di qualsiasi novità tecnica l'artista segue un proprio personale e moderato percorso di aggiornamento stilistico che lo conduce sullo scorcio dell'Ottocento alle soglie del divisionismo e del simbolismo. Nel corso del Novecento, lungi dal ristagnare nell'orbita del macchiaiolismo, Gioli saprà farsi interprete di un rinnovato linguaggio di eleganza disegnativa e grazia cromatica, con cui affrontare le consuete tematiche della figura e del paesaggio, stavolta nell'ottica di una più vibrante poesia.
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Francesco Gioli. Un campione di eleganza spontanea
| Titolo | Francesco Gioli. Un campione di eleganza spontanea |
| Autore | Francesca Cagianelli |
| Collana | I maestri della luce in Toscana, 12 |
| Editore | Mauro Pagliai Editore |
| Formato |
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| Pagine | 128 |
| Pubblicazione | 10/2009 |
| ISBN | 9788856400779 |
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