Un libro autopubblicato, le polemiche, le vendite. Poi i comizi e la politica. I sondaggi che lo farebbero volare al 10% e oltre alle prossime elezioni politiche. L'ascesa del generale Roberto Vannacci sembra inarrestabile. La sua stella mediatico-propagandistica è ora decisamente allo zenith, tra battute, promesse e minacce su immigrati, donne e omosessuali. Ma chi è veramente quest'uomo e cosa sarebbe capace (o non capace) di fare una volta giunto in Parlamento o addirittura al governo del Paese? Francesco Bonazzi, da vero giornalista d'inchiesta, torna alle pagine de Il mondo al contrario per chiedersi quali idee abbiano portato un generale fuori dalla caserma e al centro del dibattito pubblico. Ne segue la carriera militare, i rapporti con la Lega e la nascita di Futuro Nazionale. Passa al vaglio le sue posizioni su sicurezza, famiglia, lavoro, immigrazione ed Europa. E mette alla prova la promessa di «buonsenso» che attraversa i suoi discorsi: a chi parla davvero? Quali interessi difende? Il ritratto è tagliente, spesso impietoso: non concede scorciatoie, neppure agli avversari del generale. Per capire Vannacci, sostiene Bonazzi, dargli del fascista non basta. Bisogna leggere ciò che scrive, osservare come si muove e guardare ai vuoti lasciati dalla politica che vorrebbe fermarlo.
Adda venì Vannacci. Chi è davvero il Generale e perché una parte d'Italia lo aspetta
in uscita
| Titolo | Adda venì Vannacci. Chi è davvero il Generale e perché una parte d'Italia lo aspetta |
| Autore | Francesco Bonazzi |
| Editore | |
| Formato |
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| Pagine | 304 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788874242030 |
Prossima pubblicazione, disponibile dal 27-10-2026

