Undicesimo secolo dopo Cristo. In un'Italia contesa tra longobardi, bizantini, svevi e arabi, dalla cittadina francese di Hauteville giungono cinque fratelli in cerca di fortuna. Armati di spada e di una smisurata ambizione, sconfiggeranno papi e imperatori, scacceranno l'islam dalla Sicilia e cambieranno il corso della storia. Il penultimo tra loro, Roberto, grazie alla propria scaltrezza, a sconcertanti capacità d'inganno e a una mancanza di scrupoli leggendaria, guadagnerà il soprannome di Guiscardo. Questo romanzo, secondo volume della saga dei normanni, raccoglie come un diario la testimonianza e la confessione di Roberto d'Altavilla, duca di Puglia e Calabria, oggi sepolto nell'abbazia di Venosa e ricordato in moltitudini di statue, monumenti e luoghi d'Italia. Tra i suoi lasciti, forse i più importanti sono l'indole opportunistica, la furbizia ostentata come un vanto, l'arte di arrangiarsi, l'insofferenza per fedeltà e giuramenti che rendono noi italiani, in qualche modo, "figli del Guiscardo".
La versione del Guiscardo
| Titolo | La versione del Guiscardo |
| Autore | Francesco Grasso |
| Collana | LaGialla |
| Editore | 0111edizioni |
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| Pagine | 208 |
| Pubblicazione | 07/2018 |
| ISBN | 9788893702171 |
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