In un'afosa notte di giugno un giovane di neanche trentanni si sveglia, si alza dal letto nel quale giace una ragazza che non ama ed esce sul terrazzino a fumare. Ripensa a Vittorio, intellettuale cinquantenne, uomo curioso e rigoroso, amabile e solitario, morto un mese prima: un tumore al cervello gli ha mangiato il corpo, la libertà, la parola. Il giovane era diventato, non per obbligo scolastico ma per elezione, il suo allievo. Quasi il figlio adottivo. E la morte del padre adottivo ha fatto coagulare in lui le sostanze più preziose dell'insegnamento ricevuto: la passione argomentativa, la disponibilità, il sentimento di essere custode di un bene. Questo si racconta in Piccolo testamento, romanzo intessuto di esperienza vera. La storia di un'educazione, di una perdita e di un'eredità. Una storia molto personale, certo, ma anche un capitolo di storia di questa Italia che va in disfacimento, e forse morirà, senza lasciare ai propri figli un'eredità precisa: un'educazione al lavoro del pensiero, un gusto per la bellezza, un desiderio di nitidezza, una capacità di dire sì e di dire no. Il giovane è uno di quei figli d'Italia che, grazie al gioco del caso e al proprio merito, quell'eredità è riuscito a conquistarsela, accettando insieme la responsabilità che ne consegue.
- Home
- Rimmel narrativa italiana
- Piccolo testamento
Piccolo testamento
| Titolo | Piccolo testamento |
| Autore | Gabriele Dadati |
| Collana | Rimmel narrativa italiana |
| Editore | Laurana Editore |
| Formato |
|
| Pagine | 117 |
| Pubblicazione | 09/2011 |
| ISBN | 9788896999103 |
Libri dello stesso autore
Secondo Casadei, «Romagna mia» e io. In viaggio con mamma sulle tracce di un genio semplice
Gabriele Dadati
Baldini + Castoldi
€18,00
La linea curva di Dio. Antoni Gaudí tra spiritualità e architettura
Patrick Sbalchiero
San Paolo Edizioni
€18,00
I piccoli miracoli di Rigolo
Riccardo Balzarini, Conrad Leonelli, Agnese Menzani, Cecilia Pronti, Sandra Saltarelli, Alessandro Zanolini
Officine Gutenberg
€10,00

