Questo non è un libro. È una scatola nera. Un abisso da attraversare per tornare a vedere. Dentro troverai Bogdan, 9 anni, Kiev: "Le bombe bucano i miei sogni. E voi? Dove siete? Che fate?" Anastasia, 14 anni, Mosca: "Ho solo 14 anni, sono merce preziosa. Tanto sono già morta, potete farmi tutto." Due amanti separati da 15 centimetri di materasso - distanza più vasta di qualsiasi oceano. La biodiversità che agonizza in silenzio: cavallucci aggrappati a cadaveri senza sapere che sono morti, un gorilla nero che di notte seppellisce pesci con le mani - perché qualcuno deve fare i funerali che l'uomo ha smesso di celebrare. Venti stazioni. Dall'Inferno dove il male è diventato notifica, attraverso il Purgatorio dove la carne resiste, fino al Paradiso dove l'uomo si riscopre custode del proprio domani - non il dio che giudica, quello che pianta. I KPI - Key Poetry Indicators - misurano l'immisurabile: decibel di silenzio, sogni con copyright, specie estinte mentre leggevi questa frase. Dagli orrori, coscienza. Dalla cenere, la scelta di vivere. Non si legge. Si attraversa. Si esce diversi.
Appunti dalla divina tragedia. Cronache, cronologie e KPI
| Titolo | Appunti dalla divina tragedia. Cronache, cronologie e KPI |
| Autore | Gabriele Micozzi |
| Editore | GFE |
| Formato |
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| Pagine | 191 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9791281164727 |

