Esiste una vita più vera di quella che viviamo ad occhi aperti? Un viaggio allucinato nella mente di un uomo qualunque Il capolavoro ritrovato di Gian Dàuli Filippo Valvai è l'archetipo dell'uomo medio: un impiegato del catasto intrappolato in un matrimonio senza amore con Clementina, donna pragmatica e soffocante, figlia del "fu Matteo Colombo". La sua esistenza è una sequenza di giorni grigi, doveri sociali e piccole umiliazioni. Ma Filippo ha un segreto. Di notte, o nei momenti di abbandono sulla sua poltrona, vive una seconda vita. Lì, nel regno del sogno, ama appassionatamente Gabriella, abita in una casetta bianca con i glicini in fiore e ha un figlio. In Cabala bianca Gian Dàuli costruisce un meccanismo narrativo perfetto e inquietante. Quello che inizia come un rifugio mentale diventa presto una trappola: i personaggi del sogno invadono la realtà, e quelli della realtà irrompono negli incubi. Il "bell'Osvaldo", l'amico Piero, la misteriosa Lady Elisabeth si muovono in un carosello grottesco dove il tragico e il comico si fondono. Filippo Valvai sta impazzendo o è l'unico sano in un mondo di maschere?
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Cabala bianca
| Titolo | Cabala bianca |
| Autore | Gian Dàuli |
| Collana | Il disoriente |
| Editore | Intra |
| Formato |
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| Pagine | 286 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9791259918239 |

