Un uomo. Una diagnosi. Pochi mesi di vita. La parola "cancro" non provoca in Marco una reazione disperata ma solo un'improvvisa, lucida immobilità. Come se la vita, invece di spezzarsi, si fosse fermata in attesa di intraprendere un viaggio a ritroso nel tempo. Comincia così un paziente lavoro di riordino dell'anima, riaprendo cassetti, sfogliando fotografie, sfatando il mito del primo amore. Un percorso che per Marco significherà chiedere scusa, congedarsi dagli affetti più cari, confrontarsi con le vette del pensiero e lasciarsi sorprendere dalla serenità luminosa di chi è vicino alla fine. Attraverso la sua storia, questo romanzo riflette sulla condizione universale dell'uomo destinato a morire. Non è un libro sulla morte in sé, ma sul modo in cui la fine costringe a guardarsi senza difese. Umanamente e scientificamente la morte è la fine, ma escatologicamente può essere un attraversamento. Marco diventa così il simbolo di un confronto più grande: tra finitezza e speranza, tra rinuncia e fede, tra l'uomo e Dio. Perché forse la morte non è restare nel buio, ma imparare a varcarlo.
All'ombra dell'acero rosso
novità
| Titolo | All'ombra dell'acero rosso |
| Autore | Irene Conca |
| Collana | Interline@ |
| Editore | LuoghInteriori |
| Formato |
|
| Pagine | 180 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788868646486 |

